lo scandalo

Sgomberate le case per i papà separati, erano occupate abusivamente

Nelle abitazioni arredate di tutto punto dal Comune viveva gratis anche un Di Silvio

case papà separatiLATINA – Lo scandalo era emerso dopo la segnalazione dell’ex assessore Patrizia Fanti che aveva utilizzato un corposo finanziamento regionale per realizzare il progetto. Ma nessuno si era mosso fino all’arrivo dei Commissari in Comune. Questa mattina, invece, le case per i papà separati di Latina in Via Scipione l’Africano sono state sgomberate. Erano finite nelle mani sbagliate: invece di essere abitate da padri caduti in povertà a causa della separazione per riavvicinarli ai propri figli in un ambiente casalingo, in attesa di poter riprendere la vita normale, le abitazioni di un bel condominio erano occupate abusivamente: in una,  la figlia di una dipendente comunale, in un’altra un appartenete alla famiglia Di Silvio.  L’amministrazione, che aveva arredato di tutto punto e senza risparmiare le abitazioni, a quanto si apprende pagava anche il condominio agli occupanti abusivi.

Il progetto mai decollato e per il quale sono stati spesi 220 mila euro, sono stati ottenuti grazie ad una permuta con il costruttore Massimo Riccardo che aveva avuto in cambio  aree edificabili.

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