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A Latina piazze storiche, musei e club per chiudere la campagna elettorale

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LATINA – Ultimo giorno di campagna elettorale prima delle elezioni amministrative, dalla mezzanotte di oggi scatterà infatti il silenzio, per consentire agli elettori di concentrarsi in vista del voto.  A Latina, tre candidati hanno preferito anticipare l’evento finale, Marilena Sovrani, Gianni Chiarato e Marco Savastano, mentre Davide Lemma ha scelto il silenzio. Tocca agli altri lanciare l’invito finale agli elettori.

calvi di rubboNon ci saranno big, nemmeno l’annunciato Berlusconi a chiudere la campagna elettorale di Fi. Saranno due gli appuntamenti per l’azzurro Alessandro Calvi. Il primo presso la tenuta Rosato di Borgo Bainsizza, il secondo al ristorante La Prateria di Borgo Piave. “”Ringrazio – spiega Calvi – chi ha lavorato alla nostra campagna, il mio staff e i tantissimi cittadini che incontrato in questi giorni lunghi e appassionanti. Invito quindi tutti i cittadini di Latina a partecipare per esprimere il proprio voto in questa elezione, quanto mai decisiva per il futuro di Latina. Grazie al loro sostegno sono sicuro che andremo al ballottaggio e daremo una svolta radicale e positiva alla nostra città”.

calandrini e Tiero 2Nicola Calandrini saluterà gli elettori al Club 92 alle 22,30 .“Volge dunque al termine questo intenso periodo di campagna elettorale, caratterizzato da numerosi incontri per rinsaldare il nostro profondo legame con una città della quale conosciamo le tante problematiche e le innumerevoli potenzialità. In queste settimane abbiamo avuto conferma dal contatto diretto con le persone di come Latina intenda ripartire e rilanciarsi, per diventare più sicura, più vivibile e semplicemente più bella. Ora che siamo in dirittura d’arrivo siamo convinti di aver inviato alla città un messaggio forte e chiaro, al quale seguirà un impegno preciso se sarò eletto: il dialogo con  la città proseguirà, il tour iniziato con il camper continuerà con le sue tappe tra il centro, i quartieri, i borghi e la Marina. Una sola grande città, Latina”.

damiano coletta LBCIl candidato di Lbc Damiano Coletta ha prenotato piazza del Quadrato dove ci saranno tavoli tematici e musica come contorno al suo discorso. “Saremo in una delle piazze più belle e significative di Latina  dove fu fondato il primo nucleo urbano di Latina nel 1932″. Per la manifestazione, che inizierà alle 18 per concludersi alle 22.30, LBC occuperà anche tutto Viale Italia. Approfondimenti, confronto con i cittadini e buona musica saranno gli ingredienti della serata di festa, nello stile proprio di LBC che ha reso riconoscibili tutti gli eventi organizzati dal movimento civico. “Tutti insieme” è lo slogan scelto per l’epilogo di una campagna condotta nel segno della partecipazione. La maratona si aprirà alle 18 con i candidati delle tre liste di Latina Bene Comune che dialogheranno con i cittadini presenti attorno a 12 tavoli tematici. Il candidato sindaco Damiano Coletta chiuderà alle 19, con un comizio:  «Attraverso questa scelta di voto – afferma Coletta – Latina ha un’occasione storica. Le possibilità per LBC di arrivare quantomeno al ballottaggio si stanno facendo sempre più concrete.Sarebbe una vera rivoluzione che parte dalla gente, la gente di Latina».

Enrico Forte

Enrico Forte

Enrico Forte candidato per il Pd radunerà i suoi nell’Arena del Museo Cambellotti in Via Pio VI con il concerto di Mauro Zazzarini (alle 19 ), seguirà alle  20.30 l’ intervento di Enrico Forte; alle 21.00, l’ inizio del concerto ‘In pieno rock&roll’ – Ligabue Tribute Band. Previsto anche intrattenimento per i bambini. «Abbiamo scelto questa location non a caso – ha detto Enrico Forte – perché si tratta di uno dei tanti spazi negati alla città. Un luogo che da tantissimo tempo non veniva aperto e che oggi vogliamo rivitalizzare per una vera e propria festa con i cittadini, i candidati, e con tutte le persone che hanno condiviso questo lungo percorso elettorale. Un occasione per tracciare un primo bilancio della corsa per Latina che, naturalmente, non si fermerà neanche un minuto dopo lo spoglio di domenica notte.  E’ stata una campagna che mi ha caricato di entusiasmo grazie al sostegno che ho ricevuto da tantissime persone in ogni angolo della città e nei borghi, da tutti i candidati che si sono spesi trasmettendo la certezza che Latina, dal 6 giugno, non sarà più la stessa».

                                                        Orlando TripodiSalvatore De MonacocalvaniPiazza del Popolo invece è stata conquistata da Orlando Tripodi il primo a presentare la domanda in Comune. Terrà  lì il suo comizio, ma generosamente dividerà lo spazio con il candidato dei Forconi Danilo Calvani e con Salvatore De Monaco del Movimento Sociale.

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Fine mandato per il Presidente della Provincia Gerardo Stefanelli: “Lasciamo un ente capace di guardare al futuro”

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Si è svolto oggi l’ultimo Consiglio Provinciale del mandato del Presidente della Provincia di Latina, Gerardo Stefanelli. Nel suo intervento carico di emozione, Stefanelli ha ripercorso i quattro anni di amministrazione, inseriti in un percorso personale di oltre vent’anni all’interno dell’Ente.

IL RESOCONTO – Il rafforzamento della struttura amministrativa, con 68 nuove assunzioni, 932 giornate di formazione, incremento delle risorse accessorie e l’introduzione di una polizza sanitaria integrativa; la digitalizzazione, con una riduzione del 77% dell’uso della carta, l’attivazione di nuove piattaforme telematiche e l’adeguamento tecnologico dell’Ente. Tra gli assi portanti dell’azione amministrativa figurano edilizia scolastica, viabilità e ambiente. Sulle scuole sono stati investiti oltre 47 milioni di euro per messa in sicurezza, adeguamento sismico ed efficientamento energetico, con 43 progetti finanziati dal PNRR e oltre l’87% degli interventi completato. Importanti anche i risultati in termini di risparmio energetico e produzione da fonti rinnovabili. Sulla viabilità sono stati impegnati 26 milioni di euro in quattro anni per manutenzioni straordinarie, ponti e messa in sicurezza della rete provinciale, oltre a risorse dedicate al sostegno dei Comuni. Nel settore ambiente sono stati ridotti i tempi delle pratiche, erogati oltre 5,4 milioni ai Comuni per la raccolta differenziata e avviate iniziative su erosione costiera, tutela del mare e sostenibilità. Centrale anche il tema della risorsa idrica: attraverso Egato 4 sono stati intercettati circa 92 milioni di euro di finanziamenti pubblici, di cui oltre 40 milioni dal PNRR, per il risanamento della rete e il miglioramento del servizio. Ampliata inoltre la platea del bonus idrico integrativo fino a 50 mila utenti. Grande attenzione è stata riservata ai giovani, alla cultura e alla legalità, con progetti rivolti alle scuole su educazione civica, sicurezza stradale, contrasto al bullismo, memoria storica ed educazione europea, oltre al rilancio della rete museale e alla valorizzazione dell’Appia Regina Viarum come elemento identitario e strategico per lo sviluppo culturale e turistico.

Il Presidente ha sottolineato come la Provincia abbia rafforzato il proprio ruolo di “Casa dei Comuni”, sostenendo gli enti locali nella progettazione e gestione delle opere, e ha rivendicato una gestione finanziaria solida, con conti in ordine.

“Lasciamo una Provincia più organizzata, più moderna, più vicina ai territori e capace di guardare al futuro”, ha concluso Stefanelli, ringraziando consiglieri, sindaci, dirigenti e dipendenti per il lavoro svolto. “La politica è servizio: si conclude un mandato, ma resta l’impegno per il bene della comunità.”

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POLITICA

Botta e risposta tra Forza Italia e Fratelli D’Italia, Bruni agli Azzurri: “Loro comportamento distruttivo”

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LATINA – Prosegue il botta e risposta interno alla maggioranza a Latina. Dopo le accuse in consiglio comunale da parte dei tre consiglieri azzurri Coriddi, Anzalone e Furlanetto che si ritengono puntualmente scavalcati nelle decisioni comunicate a cose fatte, replica il capogruppo di Fratelli d’Italia Cesare Bruni : “Il comportamento distruttivo è quello di Forza Italia, non della maggioranza”, scrive in una lunga nota.

«Trovo  – aggiunge Bruni – le ultime dichiarazioni, o meglio le accuse, di Forza Italia nei miei confronti alquanto singolari. Definiscono i loro interventi tesi al dialogo, quando invece sono sembrati a tutti dei duri attacchi al Sindaco, a Fratelli d’Italia e all’intera maggioranza. Evidentemente io in primis, insieme a tanti altri, non abbiamo compreso questo metodo di dialogo”.

Poi aggiunge: «Discutere del metodo è legittimo. Ma discutere del metodo non significa pretendere automaticamente di avere ragione né trasformare ogni divergenza in una crisi politica permanente. Non si può, con una mano, mettere continuamente in discussione l’appoggio alla Giunta e, con l’altra, lamentarsi di non essere considerati. Delle due l’una. Fratelli d’Italia, al contrario, rivendica con chiarezza e lealtà il proprio sostegno al Sindaco Celentano e al programma scelto dai cittadini». Infine il richiamo alla responsabilità politica: «Queste polemiche non interessano ai cittadini. Sembrano un salto nel passato, a un centrodestra lacerato da tensioni interne. Tanto più incomprensibili oggi, dopo aver ritrovato l’unità del centrodestra in Provincia, ponendo fine a un decennio di governo politicamente anomalo. La città ha bisogno di risposte urgenti, non di diatribe delle quali si fatica a comprendere le finalità. Su queste risposte Fratelli d’Italia è sempre stata pronta — e resta pronta — al dialogo e al confronto, nel rispetto dei ruoli e dei luoghi istituzionali. Ma il dialogo presuppone responsabilità, coerenza e spirito costruttivo. Non continue tensioni che indeboliscono l’azione amministrativa».

 

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Cisterna, il sindaco Mantini: “Restiamo, è il giorno della responsabilità”

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CISTERNA  – Si è tenuta venerdì pomeriggio la seduta di Consiglio comunale convocata a seguito della vicenda giudiziaria che ha coinvolto un dirigente comunale e un consigliere con le dimissioni di quest’ultimo dalla carica. L’assise è stata aperta dal presidente Mancini che ha presentato il nuovo segretario generale Giulia De Santis augurandole un buon lavoro.
Quindi si è proceduto con la surroga del consigliere Renio Monti e l’ingresso in Consiglio dell’ex assessora Emanuela Pagnanelli che si è subito dichiarata Indipendente e collocata nelle fila dell’opposizione.
Mantini ha sottolineato che i  fatti contestati riguardano rapporti tra privati e non coinvolgono fondi pubblici o affidamenti comunali, definendo la vicenda non di natura sistemica. Ha ribadito la fiducia nella magistratura e il principio che le responsabilità sono strettamente personali.
Sul piano amministrativo, si è agito tempestivamente riassegnando funzioni dirigenziali per garantire la continuità dell’Ente, che gestisce circa 40 milioni di euro di fondi PNRR e non solo.
Il sindaco ha convocato la Conferenza dei Capigruppo per rispetto verso il Consiglio comunale e ha verificato il sostegno della sua maggioranza, che si è confermata coesa e compatta. Ha dichiarato di non essere attaccato alla poltrona, ma di voler garantire stabilità amministrativa nell’interesse della città fino a quando tutta la maggioranza lo sosterrà. Ha concluso annunciando pertanto l’intenzione di proseguire il mandato.
L’opposizione, attraverso i consiglieri Felcetti, Sambucci, Antenucci, Leoni e Del Prete, si è espressa con toni forti e all’unanimità sulla richiesta delle dimissioni del sindaco e l’azzeramento delle deleghe assessorili. Cece e Di Cori, sempre dai banchi dell’opposizione, hanno chiesto inoltre una fase di profonda riflessione politica.
Per mano del consigliere Del Prete, l’opposizione ha presentato al segretario generale una mozione di sfiducia ed ha subito dopo abbandonato, ad eccezione di Cece, l’aula e i lavori consiliari.
Unanime sono stati la piena fiducia al sindaco e il sostegno dai rappresentanti dei gruppi di maggioranza, Paliani, Cicchitti, Caianiello, Sarracino, Contarino e l’invito a proseguire nell’assolvimento degli impegni assunti nei confronti della comunità.
Gli assessori Innamorato e Santilli, chiamati più volte in causa dall’opposizione, hanno replicato l’estraneità di sindaco e assessori a questi specifici fatti contestati dalla magistratura, come pure che non ci sono atti illegali né sottrazione di soldi pubblici e pertanto è del tutto infondato l’accostamento con l’operazione giudiziaria che investì l’amministrazione comunale di Cisterna nel 2017.

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