consegna dei lavori

Verde pubblico, a Latina partito finalmente lo sfalcio

Parchi, giardini e rotatorie stradali invase dall'erba alta anche due metri

In Parco San Marco panchine e cartelli sommersi dalle erbacce

In Parco San Marco panchine e cartelli sommersi dalle erbacce

LATINA – Vorremmo dire evviva, ma trattandosi di quella che dovrebbe essere ordinarietà, meglio astenersi. E’ notizia, a Latina, che il 31 maggio pomeriggio le prime tre squadre sono entrate all’opera semplicemente per tagliare l’erba che invade la città. E’ stata infatti finalmente effettuata la consegna anticipata, nelle more della stipula contrattuale vista l’urgenza dei lavori, per lo sfalcio del verde urbano: sterpaglie a  misura d’uomo quasi ovunque, in parchi, giardini e aiuole stradali con i pericoli che ne conseguono. Non è solo un fatto di decoro, che pure è importante, la scarsa visibilità in troppo punti non aiuta certo la sicurezza stradale. Ieri pomeriggio due squadre si sono messe all’opera per lo sfalcio del Parco Cittadino, del Parco S. Rita e del Parco Europa per scuole e borghi si dovrà invece attendere ancora la prossima settimana.

Le prime opere sono state effettuate dalla Ditta Vivai Latina Fiorita di Latina che ha vinto l’appalto per un ammontare di € 92.239,57. “Sono già impegnate due squadre operative che diventeranno prima tre e poi quattro nel corso della prossima settimana”, spiega il sub commissario prefettizio Paolo Canaparo che ha sollecitato gli uffici a procedere con maggiore celerità.

Per quanto riguarda gli interventi di manutenzione sul verde scolastico del centro urbano (affidata alla Ditta Gardenland di Bocci Novello di Spoleto (PG), per un importo di € 33.497,40), si partirà lunedì 6 giugno dopo le elezioni amministrative. “La situazione delle aree verdi annesse ai plessi scolastici di competenza comunale non risulta critica poiché nel recente passato sono stati già effettuati interventi di rasatura da parte di una ditta esterna e dei giardinieri comunali”, aggiungono da Piazza del Popolo.

Anche i borghi dovranno aspettare ancora una settimana.

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