SUPERLEGA

Derby al PalaBianchini tra Latina e Sora. Sulle due panchine i fratelli Bagnoli

Si gioca ogni tre giorni, mercoledì la Top Volley Latina affronterà i ciociari al PalaBianchini

piacenza 6 novembre 2016 lpr volley latina ( foto cavalli ) fei

LATINA – Si gioca ogni tre giorni in questo campionato di SuperLega UnipolSai, la Top Volley Latina affronterà domani mercoledì 9 novembre alle 20.30 al PalaBianchini la sorella BioSì Indexa Sora per la nona giornata. L’altro fratello in campo sarà il tecnico di Sora, Bruno Bagnoli che incontra il nuovo allenatore della società pontina Daniele Bagnoli. Una gara inedita per le due formazioni laziali, per entrambe si presenta una sfida importante per incrementare la classifica e cercare di colmare il gap con Milano, Vibo, Molfetta e Ravenna che sono a portata di mano per la lotta ad entrare nel tabellone della Coppa Italia.

La neopromossa BioSì Indexa ha cambiato molto, presentandosi al meglio all’esordio. È arrivato Bruno Bagnoli, fratello minore di Daniele, assieme a lui il palleggiatore bulgaro Georgi Seganov dal Cska Sofia, l’opposto bielorusso Radzivon Miskevic dallo Stroitel Minsk (vincitore di scudetto e coppa), il centrale bulgaro Svetoslav Gotsev dal Tabriz (Iran) e l’ex centrale di Latina Andrea Mattei, di banda il russo Denis Kalinin dall’Ufa e l’ex Francesco De Marchi dal Berlino vincitore di scudetto, coppa di Germania e Coppa Cev. Sono stati confermati il palleggiatore Marrazzo, il centrale Sperandio, gli schiacciatori Tiozzo, Lucarelli, Rosso e Mauti, Santucci libero. In casa Latina si attende l’esordio al PalaBianchini di Daniele Bagnoli che a Piacenza si è affidato in avvio a Sottile in cabina di regia e Fei opposto, Rossi e Gitto centrali, Maruotti e Klinkenberg schiacciatori, Fanuli libero.

I fratelli Bagnoli si sono affrontati spesso, 23 volte in totale, la prima risale alla stagione 1992-93 in A2 con Bruno alla guida della sua Mia Progetto Virgilio supera due volte in quattro set il fratello maggiore. L’anno successivo la sfida si ripete in massima serie con la vittoria questa volta del fratello maggiore Daniele con la Daytona Modena  sia in casa per 3-0 che fuori al tiebreak. Si sfidano poi nel 1998-99 Bruno sempre con Modena e Daniele con la Sisley Treviso, vincitore otto volte (Supercoppa, 2 in campionato, nella semifinale di Coppa Italia, nel gironcino e nella semifinale dei playoff). Con le stesse squadre la stagione successiva trovano la completa parità in campionato, con due 3-0, e il 3-1 nella semifinale di Coppa Italia per Treviso. Nel 2000-01 cambiano le squadre e la Casa Modena di Daniele vince entrambe le gare (3-0, 1-3) sull’Itas Diatec Trentino. Così come l’anno seguente tra la Sisley Treviso di Daniele (3-1, 1-3) e il Trento di Bruno. La stagione 2002-03 vede lo scontro alla prima giornata tra Treviso (Daniele) e Trento (Bruno) con il fratello maggiore a portare a casa tutte le vittorie (3-2, 3-0). Bruno prende in mano il Verona in A2 e lo porta nella massima serie facendolo esordire con il Treviso: doppio 3-1 per Daniele, ma nei playoff la sfida è molto più dura con Daniele che passa in gara5 dei quarti. Nel 2005-06 Treviso e Verona pareggiano i conti con un 3-0 per parte, nei quarti dei playoff si impone la Sisley in tre gare (3-0). Bruno va a Modena ma deve subire tre sconfitte dal fratello: 3-0, 2-3 e 3-0 nei quarti di Coppa Italia per la Sisley. Passano gli anni e a stagione iniziata Daniele siede sulla panchina di Modena perdendo al tiebreak con il Verona nella rivincita del fratello minore Bruno. Si rifà l’anno successivo il tecnico pontino vincendo 3-1, 2-3 sempre con i gialloblu. Il bilancio è di 32 vittorie per Daniele e 7 per Bruno, e siamo alla sfida numero 40.

Le parole del tecnico pontino alla vigilia dell’incontro “Non dobbiamo commettere l’errore di pensare troppo all’avversario sia che si chiami Modena o Sora. Ai giocatori ho raccomandato di avere come punto di riferimento noi stessi, il nostro gioco e le nostre caratteristiche. Non dobbiamo preoccuparci tanto degli altri e non dobbiamo subire psicologicamente in maniera negativa le difficoltà di una gara. Con Sora sarà importante vedere come reagisce il gruppo messo sotto pressione dalla necessità di vincere per forza. Sarà una partita alla pari. I segnali che arriveranno possono farmi rendere conto se possiamo far diventare la stagione accettabile. In passato ho fatto playoff infuocati a Latina e mi ricordo di grandi battaglie, alcune anche perse nonostante fossimo favoriti. Ricordo un pubblico molto corretto, entusiasta e spero di farlo tornare in massa al palazzetto. Questo è un obiettivo che la squadra deve avere. Dobbiamo essere, vincenti per mentalità“.

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