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SCUOLA

Il tempo pieno salva in extremis la primaria del Gionchetto

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LATINA – Il tempo pieno salva la scuola primaria del Giochetto. E il Comune festeggia piantando nel giardino un albero per ogni nuovo alunno.

Un numero di bambini di 6 anni che supera di pochissimo il minimo di 14 alunni previsto dalla legge (15,16, forse 17 non viene specificato ) sono stati iscritti alla prima elementare del plesso dove nessuno si iscrive da due anni anche a causa di un piano di dimensionamento scolastico che ha voluto ostinatamente accorpare il Giochetto  alla Alessandro Volta, che si trova in tutt’altra zona della città, in barba al principio di prossimità enunciato dalla legge. Risultato: esattamente l’opposto di quello cui mirava la creazione degli istituti comprensivi. Oltre alla spending review, infatti, mettere insieme materna, primaria e medie sotto una stessa dirigenza doveva facilitare la fidelizzazione degli alunni. In questo caso ha invece creato problemi a due scuole, ma il piano di dimensionamento non è stato toccato.

Oggi comunque, la notizia è buona e il Comune spiega in una nota  che “le iscrizioni raccolte per il prossimo anno scolastico sono sufficienti per formare una nuova classe prima e scongiurare la chiusura del plesso che avrebbe lasciato il quartiere sprovvisto del grado di istruzione primaria e di un luogo di aggregazione importante in una zona difficile e trascurata da sempre”.  Un risultato ottenuto attraverso un impegno sul campo e incontri con le famiglie promossi dall’Assessore alla Scuola Antonella Di Muro,  con le consigliere comunali Maria Grazia Ciolfi e Loretta Isotton,

La Di Muro ha annunciato anche la volontà dell’Amministrazione di investire sulla scuola del Gionchetto per farne una scuola pilota: “Oltre all’attivazione del tempo pieno a partire dalla prossima stagione scolastica c’è l’intenzione di promuovere attività extracurriculari, progetti di alternanza scuola-lavoro da condividere con l’Istituto Agrario San Benedetto, di intercettare sponsorizzazioni per un progetto musicale che coinvolga non solo gli alunni, ma l’intero quartiere”.

Nel giardino della scuola intanto verranno messi a dimora tanti nuovi alberi quanti sono i nuovi iscritti.

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Latina, inaugurate le nuove aree sportive al “Vittorio Veneto – Salvemini”. Stefanelli chiude il mandato con l’intervento sulla scuola

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LATINA – Sono state inaugurate questa mattina le nuove aree esterne con impianto sportivo polivalente dell’Istituto “Vittorio Veneto – Salvemini” di Latina, realizzate grazie a un intervento della Provincia di Latina. L’opera rientra in un investimento complessivo di 3 milioni e 200 mila euro, tra fondi PNRR e risorse proprie dell’ente, destinato alla riqualificazione dell’edificio scolastico. I lavori hanno riguardato la messa in sicurezza degli impianti elettrici, il rifacimento di soffitti e solai, il rinnovamento degli impianti sportivi e la realizzazione dei nuovi campi all’esterno, tra cui il campo da basket e l’area sportiva polivalente a disposizione degli studenti. Alla cerimonia ha partecipato il presidente della Provincia di Latina, Gerardo Stefanelli, che ha sottolineato il valore dell’intervento anche dal punto di vista simbolico.

«È un investimento importante su una scuola storica della città di Latina – ha dichiarato Stefanelli – e rappresenta anche il modo più bello per chiudere il mio mandato. In questi anni abbiamo dedicato grande attenzione alle scuole, alla sicurezza degli edifici e ai programmi formativi dei ragazzi».

Il presidente ha ricordato il lavoro svolto dal settore edilizia scolastica della Provincia negli ultimi quattro anni: 43 progetti realizzati per circa 40 milioni di euro di investimenti, frutto di un intenso lavoro amministrativo e tecnico.

Un ringraziamento a tutto il personale del settore edilizia scolastica per il lavoro svolto.

La scuola si riappropria di spazi simbolo ha sottolineato la Dirigente Scolastica Alessandra Morazzano

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SCUOLA

Robotica e ricerca: il Liceo Grassi di Latina ancora alle finali nazionali della First LEGO League

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LATINA – Ancora una volta il Liceo Scientifico Statale “G. B. Grassi” di Latina tra i protagonisti della robotica educativa nazionale. Il team di robotica “Gli Sbullonati” si è infatti qualificato per la Finale Nazionale della First LEGO League, che si svolgerà a Palermo dal 27 al 29 marzo e il 25 marzo prossimo, alle ore 14:30, la squadra insieme con i docenti prof.ssa Francesca Cirilli e prof. Gianmarco Proietti incontreranno la cittadinanza nell’aula Magna del Liceo G. B. Grassi di Latina, per presentare, prima della partenza per la Sicilia, i dettagli del loro lavoro.
Si tratta di un risultato particolarmente significativo – dicono dalla scuola  che per il terzo anno consecutivo, su tre, conquista l’accesso alla finale nazionale – Un percorso che testimonia la solidità del laboratorio di robotica del liceo e l’impegno degli studenti coinvolti”.

La First LEGO League è uno dei più importanti programmi educativi internazionali dedicati alle discipline STEM. Nel corso della competizione gli studenti devono progettare, costruire e programmare un robot utilizzando componenti LEGO, affinché sia in grado di svolgere una serie di missioni tecniche su un campo di gara. Accanto alla prova robotica, ogni squadra è chiamata a sviluppare anche un progetto di ricerca e innovazione collegato al tema annuale della competizione.

L’edizione 2026 è dedicata all’archeologia e all’esplorazione del patrimonio nascosto o sotterraneo. In questo contesto, il team del Liceo Grassi ha sviluppato un progetto basato su applicazioni innovative di intelligenza artificiale nel campo del patrimonio culturale. Il lavoro, ancora in fase di sviluppo, si distingue per l’originalità dell’approccio e per l’integrazione tra competenze informatiche, ricerca scientifica e creatività. Proprio per il valore del percorso intrapreso, la squadra ha avviato una collaborazione scientifica con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), che affianca gli studenti nello sviluppo del progetto. Una rappresentanza degli studenti sarà inoltre presente a un workshop scientifico presso la sede centrale del CNR a Roma, dedicato all’uso dell’intelligenza artificiale nelle scienze umane e nello studio del patrimonio culturale, a sostegno delle attività di ricerca condotte dal ricercatore Diego Ronchi, con cui il team collabora.
“La qualificazione alla Finale Nazionale di Palermo rappresenta dunque non solo un importante risultato competitivo, ma anche il riconoscimento di un percorso educativo che mette in relazione scuola, ricerca scientifica e innovazione tecnologica”, concludono dal Grassi.

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“Radici del Benessere”: al via il ciclo di incontri nelle scuole tra nutrizione e sport

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manu benelli

Parte oggi da Cisterna il ciclo di appuntamenti “Radici del Benessere”, progetto promosso dalla casa editrice Lab DFG in collaborazione con l’azienda Zespri e dedicato agli studenti delle scuole del territorio.

L’iniziativa, riservata a studentesse e studenti, punta a promuovere una cultura della salute attraverso incontri su nutrizione, benessere psicofisico e corretti stili di vita, con particolare attenzione all’importanza di un’alimentazione equilibrata e dell’attività sportiva.

Ospiti dell’incontro inaugurale presso l’IC A. Volpi di Cisterna, la campionessa di pallavolo Manuela Benelli, figura di riferimento dello sport italiano, la nutrizionista Rebecca Gennari e l’illustratore Mattia Scafetti. Presente anche un testimonial dell’azienda Zespri, impegnata nella promozione di una comunità sana e sostenibile attraverso progetti educativi rivolti alle nuove generazioni. L’obiettivo del progetto è fornire strumenti concreti ai giovani per compiere scelte consapevoli, valorizzando il legame tra corretta alimentazione, movimento e qualità della vita.

Ascolta l’intervista a Manù Benelli:

Dopo la tappa di Cisterna, gli eventi proseguiranno l’11 marzo ad Aprilia e il 19 marzo a Borgo Montello, coinvolgendo le scuole in un percorso di sensibilizzazione che unisce informazione scientifica e testimonianze dirette.

 

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