AUDIO
Un anno di carcere a Bali, Gaetano Sciaudone: “Prego il Governo indonesiano di restituircelo. Carmine non sta bene”
LATINA – “Sono preoccupato per mio figlio, per la sua salute e per la sua stabilità”. Ad un anno dall’arresto di Carmine Sciaudone, giovane film maker di Latina fermato a Bali con l’accusa di svolgere un’attività non consentita dal visto da turista, il papà Gaetano, lancia un appello perché venga rilasciato.
“Carmine non stava lavorando, era su un’ imbarcazione da invitato ad una festa, e data la sua altezza, gli è stato chiesto di sistemare un videoproiettore. Aiutava solo alcuni amici, il resto è tutto un equivoco”. Prima l’arresto, poi il processo che si è concluso con l’assoluzione in primo grado. Quindi, la mancata scarcerazione perché la pubblica accusa ha presentato appello contro l’assoluzione.
IL RACCONTO
“Paradossalmente, proprio perché Carmine è stato assolto, non ci è possibile presentare né una domanda di grazia, né la richiesta di estradizione, abbiamo le mani legate. Il tempo passa, senza che ci venga comunicato nulla. Siamo esausti e Carmine ora è davvero provato. Ci chiediamo perché le autorità locali non lo espellano, magari anche vietandogli di tornare in futuro sull’isola”.
Il giovane di Latina ha anche contratto una fastidiosa infezione ben visibile sul volto. “Sappiamo che è stato visitato, e che il problema non passa, anche se si sta alleviando”, dice Gaetano Sciaudone.
Del caso sono state interessate le autorità: hanno scritto alla Farnesina, oltre alla famiglia Sciaudone, la onlus Prigionieri del Silenzio, l’onorevole pontino Federico Fauttilli, mentre il sindaco Coletta si è appellato al capo del Governo, Paolo Gentiloni e al Ministro Angelino Alfano. E’ stato chiesto un incontro con l’Ambasciata indonesiana Roma che ha voluto leggere le carte, mentre l’Ambasciata di Jakarta ha fatto visita a Carmine in carcere.
“Rivolgo una preghiera alle autorità locali perché mi restituiscano mio figlio. Lo ripeto ha bisogno di cure mediche e soprattutto di rivedere la sua famiglia”.
Intanto, la petizione per la liberazione del ragazzo promossa su Change.org è stata sottoscritta da oltre 20mila persone.
ATTUALITA'
La lezione di monsignor Accrocca a Cisterna: “San Francesco era un giovane come i nostri che ha trovato quello che cercava”
CISTERNA – E’ stata a Cisterna la prima uscita da neonominato vescovo di Assisi per monsignor Felice Accrocca che lunedì pomeriggio ha tenuto una lezione su San Francesco nell’incontro organizzato dal Campus dei Licei Massimiliano Ramadù nell’ambito del Patto educativo di comunità che l’Istituto ha sottoscritto con il Comune di Cisterna insieme agli Istituti Comprensivi Leone Caetani, Monda-Volpi, Plinio il Vecchio e alla scuola paritaria De Mattias.
Accrocca, originario di Cori, che nel corso del suo percorso è stato anche vice parroco della chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo a Cisterna, è un grande studioso di San Francesco, docente di storia del francescanesimo e ha parlato alla platea riunita nella sala consiliare del Comune di Cisterna, accolto dal sindaco Valentino Mantini e dalla dirigente del Campus dei Licei Ramadù, Anna Totaro.
«Francesco incuriosisce e fa discutere – ha sottolineato Monsignor Felice Accrocca nel suo intervento – anche coloro che non sono credenti, la sua figura emana un fascino che resiste alle generazioni per il suo evangelismo. La sua storia e i testi che ne parlano raccontano di un giovane molto centrato su sé stesso e un po’ viziato, non molto distante dai ragazzi di oggi, poi di un uomo di guerra tornato da quest’ultima esperienza profondamente cambiato e con uno sguardo diverso nei confronti dei poveri, dei lebbrosi, dei meno fortunati. Ha compreso le fragilità umane iniziando un percorso che lo ha portato a condurre una vita cristiana di povertà e a diventare un predicatore del Vangelo. Uno dei messaggi più significativi che ci ha lasciato – ha proseguito – è quanta forza possono avere le nostre convinzioni e l’importanza di interrogarsi sulle relazioni con le gli altri, con coloro con i quali veniamo a contatto».
Prima di lui è intervenuto il sindaco Valentino Mantini che ha portato il saluto della città all’Arcivescovo. «Gli 800 anni dalla morte di San Francesco – ha sottolineato il primo cittadino che ha consegnato a Monsignor Accrocca il crest di Cisterna, realizzato da un artigiano della nostra comunità – rappresentano anche l’occasione per rilanciare valori che non sono soltanto quelli della povertà e della carità ma anche la capacità di costruire un percorso per le nuove generazioni, per i giovani che hanno bisogno di messaggi positivi come aprire le porte ai più deboli. In questa fase è fondamentale una comunità educante che supporti la costruzione di una nuova generazione: in questo senso il Patto educativo di comunità sottoscritto dall’Amministrazione comunale con tutti gli Istituti scolastici del territorio rappresenta uno strumento per lavorare in sinergia con dirigenti e insegnanti nella formazione dei ragazzi».
La dirigente scolastica del Campus dei Licei Massimiliano Ramadù Anna Totaro ha preso la parola ringraziando la docente Daniela Antonilli per aver curato i contatti con Monsignor Accrocca e convenuto con lui tempi e modalità nell’incontro. Ha poi illustrato al relatore le ragioni della richiesta di raccontare alla comunità educante e territoriale la vita del Santo in un momento in cui la società ha bisogno di recuperare la semplicità, l’essenzialità e soprattutto la pace interiore per instaurare rapporti positivi soprattutto con i giovani.
AUDIO
Cultura e intelligenza artificiale: è in onda La Valigia, il nuovo doc di Massimo Ferrari
LATINA – E’ andato in onda per la prima volta domenica 18 gennaio ed è ora in programmazione (disponibile anche on demand) su Sky Arte il nuovo documentario di Massimo Ferrari, “La Valigia”, prodotto dalla casa di produzione pontina MaGa Production di Gaia Capurso. Il registra di Latina si cimenta con l’intelligenza artificiale e sul suo rapporto con l’arte, teatro, filosofia, poesia e arti visive, e si interroga su quali valori culturali sia fondamentale preservare in un futuro sempre più guidato dagli algoritmi.
“Questo – spiega – è un documentario sulle potenzialità dell’umano e dell’arte, sul potere della contaminazione, mentre stiamo attraversando il grande punto di domanda rappresentato dai profondi cambiamenti dovuti dall’introduzione della Intelligenza Artificiale e ci limitiamo solo a condannarli o ad esaltarli. Questo documentario è un laboratorio in cui si incontrano, si scontrano, si contaminano autenticità e finzione, umano e virtuale, tradizione e futuro”.
Il racconto si arricchisce delle voci di Maura Gancitano e Andrea Colamedici (TLON Edizioni) e di esperienze artistiche che sperimentano nuove forme di espressione tra umano e digitale. Nel gruppo di lavoro anche professionisti della provincia di Latina, il direttore della fotografia Enrico De Divitiis e, tra gli autori delle musiche, Francesco Ruggero.
Ne abbiamo parlato con Massimo Ferrari
AUDIO
Latina resiste in casa del Picerno: 0-0 il risultato finale
LATINA – Il Latina resiste in casa del Picerno e porta a casa un punto prezioso. Dopo due vittorie consecutive, i nerazzurri non riescono nell’impresa nonostante le tante occasioni, ma conducono una gara confortante: “Una grande prova di maturità” secondo mister Gennaro Volpe apparso soddisfatto in sala stampa.
La formazione resta così fuori dalla zona play out e resta imbattuta in questo avvio del nuovo anno.
IL TABELLINO
AZ Picerno 0 – 0 Latina Calcio 1932
Picerno: Marcone, Bellodi, Esposito (67’ Kanoute) Guadagni (63’ Cardoni), Gemignani, Bassoli, Baldassin (81’ Santarcangelo), Bianchi (63’ Djibril), Franco (67’ Maiorino), Abreu, Rillo. A disposizione: Summa, Succi, Perri, Santaniello, Salvo, Del Fabro, Bocic, Pistolesi. Allenatore: Valerio Bertotto.
Latina Calcio 1932: Mastrantonio, Ercolano, Riccardi (58’ Hergheligiu), Marenco, Dutu, Fasan (89’ Ekuban), D’Angelo (45’ De Cristofaro), De Ciancio (58’ Lipani) Carillo, Tomaselli (72’ Porro), Parigi. A disposizione: Basti, Iosa, Scravaglieri, Pellitteri, Pace, Catasus, Di Giovannantonio, Vona, Quieto. Allenatore: Gennaro Volpe.
Arbitro: Mario Picardi di Viareggio.
Assistenti: Federico Linari di Firenze e Alberto Rinaldi di Pisa.
IV Uomo: Stefano Striamo di Salerno.
FVS: Nicola Monaco di Sala Consilina.
Ammoniti: 35’ Esposito (P), 40’ D’Angelo (L), 74’ Porro (L)
Angoli: Picerno 4 – 3 Latina
Recuperi: 1’ pt / 4’ st
-
ATTUALITA'1 giorno faParroci e Sindaci dei Comuni della Forania di Sezze si confrontano su esigenze e bisogni dei territori
-
CRONACA1 giorno faBoom di veicoli senza assicurazione a Sabaudia: 45 sequestri dall’inizio dell’anno
-
CRONACA13 ore faAl volante ubriaco, senza patente, assicurazione e revisione: denunciato
-
OGGI IN PRIMA PAGINA13 ore faLatina, incidente al km 78 della Pontina, feriti un uomo e due bambini
-
CRONACA9 ore faMeccanico minacciato con la pistola per un lavoro fatto male: un arresto e tre denunce
-
CRONACA17 ore faMinturno, alleanza tra Comune e Slow Food Golfo di Gaeta e Monti Aurunci per la valorizzazione delle tradizioni enogastronomiche
-
CRONACA1 giorno faServizio rifiuti a Terracina, aggiudicata in via definitiva la gara per la gestione degli RSU
-
CRONACA16 ore faEmergenza ABC Latina, RSU valuta l’esposto alla Corte dei Conti




Alessandra
25 Maggio 2017 at 16:47
A questo punto cosa sta facendo lo stato italiano??
Fate girare la notizia su testate importanti!!!!