Giudiziaria

Latina, violentava la figlia della convivente: condannato

La bambina ha subito continui abusi sessuali. Ieri il processo in Tribunale

LATINA –E’ stata costretta a subire rapporti sessuali contro la sua volontà per due anni: dal 2015 al 2017 fino a quando non si è confidata a casa con la mamma che ha presentato una denuncia alla polizia che lo ha arrestato. Ieri in Tribunale a Latina il giudice Pierpaolo Bortone ha condannato a alla pena di sei anni di reclusione il 52 enne, residente nel capoluogo pontino, accusato di violenza sessuale nei confronti della figlia della convivente, una bambina di 11 anni. Il Tribunale ha accolto in pieno la linea della Procura mettendo la parola fine ad una vicenda dai risvolti drammatici e inquietanti. La parte offesa secondo quanto ha raccontato alla Squadra Mobile, è stata violentata quando la mamma non era in casa e dopo l’ultimo abuso avvenuto invece in auto quando era stata attirata in un tranello con la scusa del 52enne di andare a fare la spesa,  ha deciso di confidarsi con la mamma e raccontare i fatti. L’imputato che nel corso degli interrogatori aveva negato la violenza professandosi innocente, è detenuto in carcere, ieri è stato condannato per gli episodi di violenza sessuale avvenuti tra il 2015 e il 2017 d è stato assolto da un capo di imputazione invece che risaliva al 2009.

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