Lunanotizie.it

CRONACA

Latina, adolescente investita in via Bruxelles: è grave

Pubblicato

LATINA – Una adolescente è stata investita ieri sera a Latina in via Bruxelles. In base a quanto ricostruito la ragazzina che ha 15 anni è stata centrata da un’auto, condotta da un giovane che si è fermato per prestare i soccorsi. La 15enne è stata trasportata in condizioni molto gravi al Santa Maria Goretti di Latina. La dinamica è ancora in fase di ricostruzione.

Leggi l’articolo completo
5 Comments

5 Comments

  1. Lia Marino

    5 Gennaio 2018 at 1:49

    È successo anche a me con una frattura al piatto tibiale ..ma quando guidate siete svegli o dormite ….Augurissimi cucciola

  2. Germano Buonamano Mancaniello

    5 Gennaio 2018 at 5:40

    Non vi esiste buon senso al volante peggio mi sento se debbo uscire camminando, visto cosa è accaduto ieri in quel di Gaeta?, un ragazzo passeggia con il cane muore schiacciato da un Tir e pensa che i soccorritori se ne sono accorti dal cane che uscito da sotto il tir per miracolo ma sporco di sangue il sangue del suo padrone.

  3. Germano Buonamano Mancaniello

    5 Gennaio 2018 at 5:42

    Non esiste buon senso al volante mentre si guida ecco perché succede quello che non dovrebbe succedere ma spesso succede.

  4. Rosella Frasca

    5 Gennaio 2018 at 8:55

    Troppi troppi casi ravvicinati in via Bruxelles

  5. Roberta Carfagna

    5 Gennaio 2018 at 10:39

    Io abito via dietro Bruxelles, la percorro quasi tutti i giorni.
    Vi assicuro che sembra di stare a Maranello.
    Però vi dico che una strada senza strisce pedonali (ormai scomparse).
    Hanno tagliato le palme ed è già un passo in avanti perché i pedoni già li vedi di più.
    Ma vi assicuro che di sera anche a 30 all’ora vedi veramente poco.
    Bisognerebbe curare tutta la segnaletica stradale.
    Dalla rotatoria dove sta l’aereo fino al semaforo angolo via Polonia vi assicuro che sembra di stare nel Far West.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Inchiesta sul bimbo morto in piscina a Suio Terme. Acquisita la testimonianza del padre che ha provato a salvarlo

Pubblicato

CASTELFORTE – La Procura della Repubblica di Cassino indaga per omicidio colposo al momento contro ignoti dopo l’annegamento del bimbo di 7 anni deceduto sabato pomeriggio nella piscina delle Terme Vescìne a Suio Terme dove si trovava con i genitori. Sul corpo del piccolo sarà affidata nelle prossime ore l’autopsia che dovrà verificare se l’annegamento sia stato l’unica causa della morte o se siano intervenuti altri fattori. Posto sotto sequestro l’impianto, il magistrato ha già disposto una serie di accertamenti che serviranno anche per fotografare nel più breve tempo possibile la scena al momento dell’incidente.

Drammatica la testimonianza del padre, un commercialista di Roma, che è già stata acquisita. L’uomo ha riferito di essersi subito accorto che qualcosa non andava dai movimenti del bambino sott’acqua, dovuti probabilmente al fatto che un braccio era rimasto  intrappolato nel bocchettone. Ipotesi al momento da verificare. Verifiche sono state disposte sul sistema di aspirazione e sulle misure di prevenzione e sicurezza adottate.

Intanto il Comune di Castelforte esprime profondo cordoglio per la tragica scomparsa del  bambino. In una nota il sindaco Angelo Felice Pompeo esprime vicinanza: “L’Amministrazione comunale si stringe con rispetto e commozione attorno alla famiglia, così duramente colpita, interpretando il sentimento di vicinanza dell’intera comunità. In questo momento di grande dolore, Castelforte si unisce nel silenzio e nel raccoglimento, condividendo una perdita che ha segnato profondamente tutti”, vi si legge.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Suio, tragedia alle terme: bambino di 7 anni muore annegato

Pubblicato

Tragedia nel pomeriggio a Suio Terme, frazione del comune di Castelforte, dove un bambino di sette anni ha perso la vita all’interno della piscina di uno stabilimento termale. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, il piccolo sarebbe rimasto intrappolato sott’acqua a causa di un bocchettone dell’impianto, che ne avrebbe impedito la risalita in superficie. Immediato l’intervento dei soccorsi: sul posto sono giunti i sanitari del 118 e i Carabinieri. È stata inoltre allertata l’eliambulanza, ma nonostante i tentativi di rianimazione, per il bambino non c’è stato nulla da fare. La salma è stata posta sotto sequestro ed è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria, che dovrà chiarire la dinamica dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

L’Esercito Italiano protagonista a Run4Hope 2026 con una tappa a Sabaudia

Pubblicato

L’Esercito Italiano protagonista a Run4Hope 2026 con una tappa nel territorio di Sabaudia, all’insegna dello sport e della solidarietà. I militari del Comando Artiglieria Controaerei, insieme al 17° Reggimento “Sforzesca” e al Reggimento Addestrativo, hanno partecipato alla sesta edizione del Giro d’Italia podistico solidale, articolato in venti staffette regionali. L’iniziativa, partita il 18 aprile, è finalizzata alla raccolta fondi per la Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica. Nel Lazio, la staffetta ha preso il via dalla caserma Santa Barbara, attraversando il territorio fino alla località Bufalara per un percorso di circa 10 chilometri. Qui il testimone è stato affidato ai podisti della Federazione Italiana di Atletica Leggera, che hanno proseguito lungo la provincia di Latina. La partecipazione dell’Esercito conferma il sostegno a iniziative con finalità sociali, trasformando ogni tappa in un’occasione per sensibilizzare le comunità sull’importanza della ricerca scientifica e del contributo collettivo.

Leggi l’articolo completo

Più Letti