cronaca

Incidente a Gaeta, è Daniele Viola il ragazzo falciato dal tir impazzito. Aveva 24 anni

Polizia stradale al lavoro fino alle 3 di notte per la ricostruzione

GAETA – E’ Daniele Viola il ragazzo falciato da un tir in un incidente stradale avvenuto nel tardo pomeriggio di mercoledì nel tratto urbano della Flacca a Gaeta, all’altezza dei cantieri Italkraft. Il mezzo impazzito ha travolto due auto e schiacciato il giovane che stava passeggiando sul marciapiede con il suo bassotto. Il quattro zampe è tornato a casa da solo e i familiari del ragazzo, allarmati, sono scesi in strada. Sono state ore di grande apprensione, poi è arrivata la tragica conferma, quando i vigili del fuoco sono riusciti a rimuovere il mezzo pesante ribaltato nel fossato che costeggia l’arteria hanno trovato il corpo di Daniele.

Il giovane che aveva 24 anni,  era stato studente all’istituto Nautico Caboto ed era volontario della protezione civile. Sul suo profilo Fb fotografato sul luogo di un incendio aveva scritto: “L’opera umana più bella è di essere utile al prossimo”.

La dinamica dell’incidente è tutt’ora in fase di accertamento da parte della polizia stradale di Formia che ha svolto i rilievi restando sul posto fino alle 3 di notte quando la Flacca è stata riaperta.

 

EDY GIOIELLI A LATINA

9 Commenti

9 Commenti

  1. Germano Buonamano Mancaniello

    Germano Buonamano Mancaniello

    4 gennaio 2018 alle 12:24

    Non va dimenticato Gaeta e centro abitato

  2. Germano Buonamano Mancaniello

    Germano Buonamano Mancaniello

    4 gennaio 2018 alle 12:25

    Tir che passano nel bel mezzo di una cittadina senza acqua potabile e pensa alla luminaria

  3. Luciana Ciardi

    Luciana Ciardi

    4 gennaio 2018 alle 13:27

    Povero ragazzo era uscito solo per portare fuori il cane

  4. Germano Buonamano Mancaniello

    Germano Buonamano Mancaniello

    4 gennaio 2018 alle 14:18

    Altamente pericolosa come strada, puramente vergognoso che non si intervenga, non è possibile che un ragazzo debba morire schiacciato per colpa del non buon senso civico morale quando si è al volante ad iniziare da non mantenere la distanza di sicurezza, a prescindere la maggior parte dei camionisti tutt’oggi qui su questo tratto di costa laziale guida come gli pare e piace e se ci aggiungi tutti gli altri che al volante di qualsiasi mezzo non rispetta il codice penale della strada stiamo rovinati, ci vuole più prevenzione e però su questa costa laziale si pensa ad altro.

  5. Germano Buonamano Mancaniello

    Germano Buonamano Mancaniello

    4 gennaio 2018 alle 14:24

    Mi dicono che sei stato un ragazzo altruista, mi dicono che cooperavi con la protezione civile, hai fatto il bagnino salvando decine di vite, il tuo sogno èra fare l’ufficiale presumo Guardia Costiera la stessa costiera che te hai amato nel cuore benché amante della natura, sei andato via nel bel mentre passeggiavi con il migliore amico dell’uomo l’amico a quattro zampe un essere vivente sensibile come te, buono come te, altruista come te,
    Ciao Angelo nel ♥.

  6. Germano Buonamano Mancaniello

    Germano Buonamano Mancaniello

    4 gennaio 2018 alle 14:36

    La Flacca è divenuto un cimitero all aria aperta così come la Mediana, L’appia, così come la S.R. 148 Pontina sono strade della morte ma la maggior parte della gente su qualsiasi mezzo su questa costa laziale ci guida come pare e piace e se te vai alla velocità di sessanta chilometri orari come previsto dal codice penale della strada vieni sorpassato con tanto di braccio teso che ti indica di andare in quel paese, in teoria ed in pratica ti si fa il gesto del vaffanculo, mi è capitato a me con mia sorella mia nipote ed un Bimbo di appena tre anni, dietro di me una fila infinita chissà quante bestemmie mi sono preso e quanto sono stato stramaledetto tanto è che un motociclista mi sorpassa con tanto di braccio teso e dito alzato.

  7. Germano Buonamano Mancaniello

    Germano Buonamano Mancaniello

    4 gennaio 2018 alle 14:39

    L Agro Pontino e il Sud Pontino sono invasi da mazzi di fiori che ricordano una vita spezzata in mezzo ci figurano mazzi di fiori che ricordano una vita spezzata senza una colpa, nonostante chi guida sa di viaggiare su di una strada pericolosissima, nonostante chi guida sa che si dovrebbe guidare con il cervello collegato al cuore e stare attento, non succede quasi mai e troppo spesso chi ci rimette è una persona buona che cammina per i fatti suoi.

  8. Germano Buonamano Mancaniello

    Germano Buonamano Mancaniello

    4 gennaio 2018 alle 20:30

    Cioè dopo la tragedia di ieri sera il Sindaco di Gaeta non dichiara lutto cittadino?, cioè le luminarie sono accese anche sta sera?

  9. maurizio

    7 gennaio 2018 alle 8:21

    questo che è successo era già stato previsto, ma purtroppo non è finita qui, tra qualche giorno tutto cadrà nel dimenticatoio.

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