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CRONACA

Violenta ripresa dell’erosione a Latina Lido

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LATINA – Dopo due inverni consecutivi in cui scirocco e libeccio hanno lasciato (piuttosto) in pace il lungomare di Latina, e le spiagge hanno avuto il tempo di ricrescere, quest’inverno è partito male e l’ultima libecciata (di tre che si sono susseguite dall’autunno fino ad oggi) è stata devastante. Ha mangiato migliaia di metri cubi di sabbia e  fatto franare un pezzo di duna nel tratto compreso tra Capoportiere e Foce del Duca. Per approssimazione, si può dire che in due giorni il mare si è ripreso quello che aveva fatto depositare nei due annui precedenti.

Il danno prodotto è ben visibile nel punto in cui si è formato un grosso scalone, che supera in alcuni punti anche il metro e mezzo di altezza, e che costituisce la premessa per ulteriori danni. A rischio è la strada lungomare, esattamente come accaduto a Sabaudia tre anni fa, nella zona di Caterattino.

Anche le sponde della parte settentrionale del Lago di Fogliano hanno subito gli effetti della forza dell’erosione nel corso degli anni, proprio a causa dei venti di Mezzogiorno che agitano le acque del lago di Fogliano e le spingono a scavare la vecchia massicciata realizzata ai tempi della bonifica, che è crollata in più punti.

4 Comments

4 Comments

  1. Pierluigi Manetti

    3 Gennaio 2018 at 9:53

    Il comune non faceva nulla prima e nulla adesso

  2. Germano Buonamano Mancaniello

    3 Gennaio 2018 at 9:59

    Fra un po il mare e ed il Lago di Fogliano uniranno la loro forza se tutto va bene con l’aiuto della palude bisogna che richiamiamo l aratro visto che Piana Delle Orme ne è fornito non dobbiamo preoccuparci più di tanto.
    P.s.) e c’è chi
    all epoca si è permesso il lusso di perlustrare questa spiaggia e magari provvedere per il risanamento del litorale, ad oggi figurano la maggior parte di loro figuramo indagati incluso chi ha inaugurato il piccolo pezzettino di porto già crollato su stesso, e qui ti ci scatta la frase
    “E io Pago”

  3. Germano Buonamano Mancaniello

    3 Gennaio 2018 at 10:01

    Hanno distrutto un mondo.

  4. Daniele Chiodi

    3 Gennaio 2018 at 10:16

    Nessun effetto delle “chele” di Rio Martino?

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CRONACA

San Felice Circeo, sequestrato un cantiere per lavori senza autorizzazioni in area vincolata

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Un cantiere edile è stato sottoposto a sequestro preventivo a San Felice Circeo per lavori eseguiti senza i necessari titoli abilitativi in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico. Il provvedimento, disposto d’iniziativa dalla Polizia Locale nei giorni scorsi, è stato successivamente convalidato dal giudice per le indagini preliminari su richiesta del pubblico ministero.

L’intervento contestato riguarda la realizzazione di un muro di confine con un’altra proprietà, eseguita in assenza delle prescritte autorizzazioni edilizie. Dagli accertamenti condotti dagli ufficiali e dagli agenti della Polizia Locale è emerso inoltre che i lavori ricadono in un’area sottoposta a specifica tutela paesaggistica.

Le violazioni contestate riguardano l’articolo 44, lettera c, del DPR 380/2001, in materia edilizia, e l’articolo 142 del decreto legislativo 42/2004, relativo alla tutela dei beni culturali e del paesaggio.

L’operazione rientra nell’attività di controllo del territorio portata avanti dal Comando di Polizia Locale di San Felice Circeo per contrastare gli interventi irregolari e tutelare il patrimonio paesaggistico, ambientale e urbanistico comunale.

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CRONACA

Sermoneta, attiva la prima mangiaplastica: bottiglie in cambio di punti, sconti e premi

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È entrato in funzione a Sermoneta il primo ecocompattatore “mangiaplastica”, installato nel piazzale di Bivio di Doganella, in via delle Rose. Il macchinario è a disposizione di tutti i cittadini e permette di conferire bottiglie di plastica accumulando punti da convertire in sconti e premi presso le attività commerciali aderenti all’iniziativa.

Il funzionamento è semplice: basta inserire una bottiglia alla volta, obbligatoriamente dotata di etichetta e con il tappo aperto, se presente. Ogni bottiglia conferita dà diritto a un punto, che può essere accumulato attraverso l’app gratuita RecoPet, inquadrando il QR code visualizzato sullo schermo dell’ecocompattatore. In alternativa, è possibile stampare uno scontrino.

Per le prime due settimane, un incaricato del consorzio Corepla sarà presente per l’intera giornata accanto alla macchina, così da assistere i cittadini e spiegare le modalità di utilizzo.

L’installazione è frutto di un accordo tra l’amministrazione comunale, guidata dalla sindaca Giuseppina Giovannoli, e Corepla, il Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica.

«Prosegue il lavoro dell’amministrazione per migliorare la qualità dei rifiuti differenziati», spiega il consigliere delegato all’Ambiente Vittorio Pacini, annunciando che altre due mangiaplastica saranno messe in funzione prossimamente per ampliare il servizio e offrire ulteriori opportunità di conferimento. L’obiettivo è incentivare comportamenti virtuosi, promuovere il riciclo e coinvolgere sempre più la comunità nella tutela ambientale, attraverso un sistema di premialità che riconosca l’impegno quotidiano dei cittadini.

L’iniziativa punta a rendere la raccolta degli imballaggi in plastica più semplice e accessibile, trasformando un gesto quotidiano in un contributo concreto all’economia circolare. Le bottiglie raccolte potranno essere avviate al riciclo, favorendo il recupero della materia prima e la riduzione degli sprechi.

L’amministrazione comunale invita quindi i cittadini a utilizzare il nuovo servizio, contribuendo alla salvaguardia del territorio e alla diffusione di abitudini sempre più sostenibili.

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CRONACA

Maltempo, allagamenti a Borgo Hermada: alloggi temporanei per i residenti evacuati e scuole chiuse

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Le piogge intense e gli allagamenti delle ultime ore hanno colpito in particolare le zone di via Pantani da Basso, a Borgo Hermada, e via Pontalto, rendendo necessarie misure urgenti per garantire la sicurezza dei residenti. Alcune persone questa notte non potranno rientrare nelle proprie abitazioni. Per chi non dispone di una sistemazione alternativa, il Settore Servizi Sociali ha attivato alloggi temporanei per trascorrere la notte in sicurezza.

Il sindaco Francesco Giannetti ha espresso la propria vicinanza alle persone coinvolte e ringraziato quanti sono impegnati nella gestione dell’emergenza: Prefettura, Forze dell’Ordine, Polizia Locale, associazioni di Protezione Civile, Consorzio di Bonifica e volontari.

Gli interventi proseguiranno senza sosta anche domani, con particolare attenzione al tratto di canale dove si sono verificati cedimenti degli argini che hanno provocato le esondazioni.

Le criticità legate al maltempo comporteranno inoltre la chiusura, nella giornata di domani, di tre sedi dell’Istituto comprensivo “Fiorini”: la sede centrale di via Bonificatori della Palude Pontina, la scuola dell’infanzia “Annamaria Scarpino” e la sede “La Fiora”.

La decisione è stata concordata con il Prefetto e il dirigente scolastico per evitare che scuolabus e auto private debbano percorrere strade ancora allagate o interrotte per raggiungere i plessi, considerando anche l’elevato numero di alunni coinvolti.

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