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CRONACA

Video con sottotitoli falsi, 50mila euro di risarcimento all’ex sindaco Zaccheo

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LATINA – Alleati (e nemici) si liberarono di lui così, grazie ad un video di Striscia La Notizia piombato in tv con la forza di un ciclone. Fu l’inizio della fine, decretata attraverso la sfiducia arrivata di lì a poco durante il secondo mandato da sindaco. Peccato che i sottotitoli che lo mostravano chiedere favori per le figlie, erano falsi. Oggi l’ex primo cittadino di Latina Vincenzo Zaccheo ottiene parziale giustizia: RTI -Reti Televisive Italiane S.p.A. è stata infatti condannata a risarcirlo per diffamazione con 50mila euro più Iva. «Una sentenza che mi ripaga solo in parte delle amarezze e delle calunnie subite. Mai ho chiesto favori per me o le mie figlie. Ho sempre lavorato per il bene della città e della comunità», assicura.

In una nota l’ex primo cittadino parla di “grande amarezza personale” causata dalla vicenda che  – aggiunge –  “mi ha toccato nella sfera familiare e politica, causando a me e ai miei cari sofferenze, calunnie e attacchi del tutto fuori luogo. Al tempo stesso mi ha costretto ad abbandonare il mio impegno in politica al servizio della nostra comunità, portando anche alla caduta di un’amministrazione comunale sulla base di un pregiudizio nei miei confronti creato ad arte da una vicenda mediatica che, come si è dimostrato, era del tutto errata”.

Per Zaccheo la sentenza che arriva a distanza di quasi 10 anni dai fatti è solo “un primo parziale risarcimento… ma oggi non sentiamo la gratificazione che ci attendevamo, perché, alla fine di tutto, ciò che resta è il terrore e l’incredulità di quanto sia stato facile additarci alla pubblica gogna. Spero che questa vicenda possa essere da monito ad una maggiore riflessione e pacatezza di giudizi e di toni nella vita quotidiana così come, e forse di più, nella vita “social”.

3 Comments

3 Comments

  1. Mariapia Napoli

    14 Gennaio 2020 at 16:40

    Finalmente giustizia!;!!

  2. Zietto

    14 Gennaio 2020 at 22:30

    E a noi chi ci ripaga per la METRO?

  3. peter rei

    15 Gennaio 2020 at 12:49

    eh vabbè adesso non sta a fa il pignolo…

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CRONACA

Gaeta, nascondeva 1,3 kg di droga in un casolare abbandonato, la Polizia si apposta e lo arresta

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GAETA – La Polizia di Stato di Gaeta, nell’ambito delle attività volte al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, ha tratto in arresto un uomo di 36 anni, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio, trovato in possesso di hashish, cocaina e marijuana.
L’intervento è stato eseguito dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gaeta al termine di un servizio di osservazione cominciato la sera del 7 ottobre e fino alla mattina successiva, nei pressi di un terreno incolto nel territorio comunale.
I poliziotti hanno osservato l’uomo mentre raggiungeva un rudere e prelevava da uno zaino, nascosto tra materiali in disuso, un involucro che occultava sotto il giubbotto. Gli agenti sono quindi intervenuti, bloccandolo e recuperando la sostanza. Sequestrati 13 panetti di hashish, per un peso complessivo di circa 1,3 chilogrammi, un involucro contenente cocaina del peso lordo di 289 grammi e un involucro contenente marijuana del peso lordo di 209 grammi, oltre a materiale per il confezionamento, forbici e un coltello con tracce di hashish. Le sostanze sono risultate positive ai test preliminari effettuati dagli operatori.
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato arrestato. Il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Cassino, accogliendo le richieste della Procura della Repubblica ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari a Gaeta.

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CRONACA

Case Arlecchino, qualcuno fa esplodere due bombolette spray, tensione nel quartiere delle bombe

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LATINA – Un’esplosione, provocata da due bombolette di vernice spray che sono state incendiate nell’area verde di Via Guido Rossa, è stata udita ieri sera poco dopo le 20 nel quartiere delle case Arlecchino. Spaventati i residenti, visti i noti precedenti, hanno chiamato il 112 e sul posto sono arrivate le forze dell’ordine. Alcuni abitanti sono anche scesi in strada per capire che cosa stesse accadendo. Nessun danno è stato registrato a persone o cose e le due bombolette presto individuate sono state repertate.

Le indagini vengono svolte dalla Polizia intervenuta sul posto con diverse Volanti, gli specialisti della Scientifica e i Vigili del Fuoco. L’ipotesi di una bravata o di un atto dimostrativo.

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CRONACA

Maxi furto al Conad di Sabotino, bottino 70mila euro

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LATINA – Maxi furto al Conad di Via Foce Verde a Borgo Sabotino dove sconosciuti hanno portato via due casseforti che contenevano contanti per circa 70 mila euro. La scoperta, da parte del direttore del supermercato,  è avvenuta sabato mattina intorno alle 7 quando all’apertura è stata trovata forzata la porta d’ingresso. All’interno erano state rubate la cassaforte posta all’interno dell’ ufficio del proprietario dell’attività, dove erano custoditi 56.595 euro, e quella con i fondo cassa, presente in un altro ufficio, con all’interno euro 11.033 euro. Rubato anche un furgone Pegeout.

Il titolare dell’attività ha riferito alla polizia intervenuta sul posto dopo la scoperta del furto, di aver chiuso il negozio regolarmente la sera precedente intorno alle 21, di aver inserito regolarmente l’allarme ma che l’impianto non si sarebbe attivato perché danneggiato dai ladri. Per evitare di lasciare tracce, chi ha agito avrebbe anche tagliato i cavi e portato via l’impianto di registrazione delle immagini di videosorveglianza.

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