Lunanotizie.it

CRONACA

Sorpassa troppe volte con il camion-frigo sulla Pontina: 6000 euro di multa e patente ritirata

Pubblicato

LATINA  – Guidava un camion sorpassando ripetutamente e pericolosamente sulla Pontina e superando la velocità consentita. Ha accumulato ben nove infrazioni al codice della strada prima di essere fermato dalla Polizia stradale. E non è finita qui. E’ bastato aprire il vano frigo del mezzo per scoprire che trasportava surgelati a una  temperatura di  +3°C  contro i -18° obbligatori. E’ accaduto ieri durante i controlli disposti dal dirigente della polizia stradale Gianluca Porroni in collaborazione con la ASL

Brutta sorpresa per M.B. di 61 anni di Roma proveniente da una logistica di Fiumicino diretto a Cisterna dove doveva scaricare la merce: al termine degli accertamenti la stradale gli ha contestato ben 11 violazioni con redazione di altrettanti verbali di cui ben nove per le violazioni alle norme del codice della strada per un importo complessivo di oltre 3.500 euro, il ritiro della patente e la decurtazione di ben 29 punti.
Invece per le violazioni alle norme sanitarie venivano contestate due gravi violazioni, per oltre 2.500 euro e tutta la merce trasportata, per un peso di circa 15.000 kg, del valore di diverse migliaia di euro veniva avviata alla distruzione, con ulteriori oneri a carico dello stesso conducente.

Leggi l’articolo completo
3 Comments

3 Comments

  1. Massimiliano Fiaschetti

    4 Agosto 2020 at 20:42

    pure poco.

  2. Massimiliano Cicciarelli

    4 Agosto 2020 at 21:39

    Fatto bene devono rispettare le regole anche loro

  3. Gennaro Esposito

    5 Agosto 2020 at 2:05

    Questi camion sulla pontina sono aggressivi…. A me uno una volta mi ha sorpassato a destra… Era un camion della birra haniken… Secondo me era bevuto per sorpassarmi così ho avuto davvero paura… Tanto che mi sono dovuto fermare al primo bar e mi sono bevuto una peroni da 66

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Rischio epatite A, maxi-sequestro del NAS di Latina: bloccati 3.000 chili di prodotti ortofrutticoli privi di tracciabilità

Pubblicato

LATINA – Alla luce dei recenti casi di cronaca che hanno evidenziato un eccesso di casi di Epatite A anche in provincia di Latina, i Carabinieri del NAS di Latina hanno intensificato i controlli, su  disposizione del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma.

Nel corso di una vasta campagna di prevenzione del rischio, verifiche sono state compiute sulla filiera alimentare, con un focus specifico sul settore ortofrutticolo e ittico. È in questo contesto che, nei giorni scorsi, i militari del NAS di Latina hanno portato a termine due importanti ispezioni presso altrettante attività di rivendita di prodotti ortofrutticoli situate nei comuni della provincia di Latina.

Nel primo esercizio commerciale, nel sud pontino, sono stati sottoposti a sequestro amministrativo circa 300 chili di frutta e verdura, risultati totalmente privi di informazioni relative alla tracciabilità. Al titolare dell’attività commerciale è stata contestata una sanzione amministrativa di 1.500 euro.

Nel corso di un secondo controllo effettuato nell’area nord della provincia, all’interno di un grosso punto vendita al dettaglio, i Carabinieri hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro amministrativo circa 2.500 chili di prodotti ortofrutticoli, completamente sprovvisti della documentazione necessaria ad attestarne la provenienza e la filiera. Anche in questo caso è scattata una sanzione amministrativa pari a 1.500 euro.

L’assenza di tracciabilità non è una semplice irregolarità formale – spiegano dal Nas in una nota – , ma rappresenta un grave ostacolo alla sicurezza alimentare, in particolar modo quando si affronta il rischio legato al virus dell’Epatite A. L’infezione, infatti, può diffondersi attraverso il consumo di cibi (come frutta e verdura) contaminati all’origine, ad esempio tramite l’utilizzo di acque di irrigazione non sicure o manipolazioni scorrette durante la raccolta. La tracciabilità è lo strumento che permette di conoscere la “storia” esatta di un alimento. Se si verifica un caso di infezione, i documenti di accompagnamento consentono alle Autorità sanitarie di risalire immediatamente al campo di coltivazione o al fornitore originario, permettendo di isolare il lotto contaminato e ritirarlo tempestivamente dal mercato. Nel caso in cui prodotti ortofrutticoli siano commercializzati in modo “anonimo”, come nei casi accertati dai militari, questo fondamentale scudo di sicurezza viene meno, impedendo di individuare la fonte dell’eventuale pericolo.

Le indicazioni di prevenzione del rischio di contagio diffuse dalla Asl di Latina raccomandano ai consumatori di lavare sempre accuratamente le mani prima di manipolare il cibo e, soprattutto, di lavare in modo scrupoloso frutta e verdura con abbondante acqua corrente potabile prima del consumo, in particolare quando questi alimenti siano destinati ad essere consumati crudi. L’azione preventiva dei controlli sulla filiera commerciale, unita alle corrette prassi igieniche casalinghe, garantisce il massimo livello di tutela per la salute di tutti.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Latina, si prolunga l’interruzione idrica: disagi fino alle 18 e normalizzazione nelle ore successive

Pubblicato

LATINA – AGGIORNAMENTO – Si prolunga lo stop idrico a Latina. Acqualatina ha comunicato che l’interruzione idrica in corso da questa mattina, prosegue sino a fine lavori previsti per le 18 di oggi 2 aprile con normalizzazione del servizio in serata. Inizialmente era stato comunicata la ripresa del servizio alle 15,30.

Il disservizio interessa l’intero territorio comunale di Latina escluse le zone dello Scalo e i borghi Bainsizza, Sabotino, Montello, Le Ferriere, Borgo S. Maria, Borgo Carso e Podgora.  La normalizzazione del servizio è prevista in serata. Sarà disponibile il servizio sostitutivo mezzo autobotte in Piazza Celli e Q5, Largo F. Cavalli. Sarà cura di Acqualatina fornire tempestive informazioni in caso di imprevisti.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Ponza, riapre in anticipo la Galleria Giancos: viabilità ripristinata per le festività pasquali

Pubblicato

Riapre in anticipo la Galleria Giancos a Ponza. L’infrastruttura lungo la Strada Provinciale 134, nel tratto tra il chilometro 0+600 e 0+780, è tornata percorribile già dal 1° aprile 2026, con dieci giorni di anticipo rispetto alla scadenza inizialmente prevista. La galleria era stata chiusa per consentire urgenti interventi di messa in sicurezza, resi necessari dalle criticità emerse durante le verifiche tecniche, in particolare legate al rischio idrogeologico. I lavori hanno riguardato la sistemazione dei pozzi di luce interni e il potenziamento delle reti paramassi. A seguito del sopralluogo tecnico effettuato il 31 marzo, che ha certificato il ripristino delle condizioni di sicurezza, è stato possibile anticipare la riapertura, riducendo i disagi per residenti e visitatori. Un risultato particolarmente significativo alla vigilia delle festività pasquali, periodo in cui l’isola registra un aumento dei flussi turistici e della mobilità tra il centro e la zona di Le Forna. Soddisfazione da parte del presidente della Provincia di Latina, Federico Carnevale, che ha sottolineato l’importanza dell’intervento per la sicurezza e la funzionalità di un collegamento strategico per il territorio.

Leggi l’articolo completo

Più Letti