CRONACA
Nuovi rifiuti a Montello, la Regione dice no a Ecoambiente
LATINA – “La direzione politiche ambientali e ciclo dei rifiuti della Regione Lazio ha espresso parere negativo alla richiesta della della società Ecoambiente per l’abbancamento di ulteriori volumetrie di rifiuti presso l’invaso di Borgo Montello oggetto. Un atto che conclude il complesso procedimento di autorizzazione integrata ambientale e che vedrà la stessa società obbligata a realizzare il capping definitivo per la messa in sicurezza ambientale dell’invaso”.
Lo fanno sapere il sindaco Damiano Coletta e gli esponenti locali del Partito democratico ritenendosi soddisfatti.
«È una notizia che ci riempie di soddisfazione – commenta il Sindaco Damiano Coletta – perché questo provvedimento della Regione Lazio mette finalmente la parola fine sulla discarica di Montello dopo anni di schiavitù patita dagli abitanti del Borgo. È una battaglia che l’Amministrazione ha combattuto in prima linea con tutte le proprie forze producendo atti concreti a tutela dei cittadini. Voglio ringraziare la Provincia di Latina e il Presidente Carlo Medici che è stato al nostro fianco in questa complicata vicenda e l’Arpa Lazio che attraverso rilievi puntuali ha dimostrato come non vi fossero le condizioni ambientali per una riapertura del sito. La discarica di Borgo Montello deve essere bonificata e l’area posta in sicurezza. Ora attendiamo l’esito delle consulenze tecniche per la valutazione sull’ex area industriale che si trova nei pressi della Migliara 45. Come ho detto più volte, per l’eventuale individuazione di un nuovo sito a Latina, che tratti i soli rifiuti inerti e che sia a impatto zero, è necessario acquisire un quadro preciso e definito dal punto di vista tecnico perché è dovere della politica evitare che vengano ripetuti gli errori commessi in passato sulla pelle dei cittadini».
” Non si è mai abbassata la guardia su una vicenda così delicata, di vitale importanza per Borgo Montello e i sui residenti, ma anche per l’intero territorio comunale. Il completamento della messa in sicurezza della discarica, a fronte della analisi ambientali che non lasciano dubbi sulla pericolosità della situazione, rappresenta un primo passo verso chiusura di un capitolo estremamente doloroso sulla gestione dei rifiuti in una stagione dove si sono gestite emergenze senza pensare alle conseguenze per le generazioni future. E’ il momento di tutelare l’ambiente e le persone: ce lo chiedono i fatti, ce lo chiede l’Europa che punterà sempre più sulla sostenibilità e la circolarità”, scrivono in una nota Claudio Moscardelli, Franca Rieti, Nicoletta Zuliani, Enrico Forte e Salvatore La Penna.
“Lbc apprende con soddisfazione la decisione della Regione Lazio di non abbancare altri rifiuti presso la discarica di Borgo Montello, che come già in tutte le occasioni e in tutte le sedi abbiamo ribadito essere un capitolo chiuso.
Quello di oggi, dopo la chiusura del sito, è finalmente un altro passo importante verso la bonifica di un territorio che tanti danni ha subìto e che ancora continua a pagare a causa di una politica ambientale che in passato è stata miope e che non teneva conto degli interessi dei cittadini e del territorio stesso. Latina Bene Comune si impegna a proseguire la battaglia accanto ai cittadini dei borghi vicini alla discarica, per i ristori agli abitanti di Via Monfalcone, a perseguire una politica ambientale volta all’economia circolare ed alla tutela ambientale e della salute pubblica, coinvolgendo i cittadini nei percorsi di consapevolezza”, è il parere diElettra Ortu La Barbera, segretaria LBC.
AUDIO
Si è insediato il neo procuratore di Latina Gregorio Capasso: “Grande emozione e grande responsabilità”
LATINA – Nell’aula di corte d’assise del Tribunale di Latina si è svolta oggi l’affollata cerimonia di insediamento del Procuratore Capo di Latina, Gregorio Capasso, presente il procuratore generale di Roma, Giuseppe Amato. Ad aprire gli interventi il Presidente del Tribunale di Latina, Antonio Masone.
Dopo il passaggio di consegne con l’Aggiunta Luigia Spinelli, che ha retto la Procura della Repubblica di Latina nell’ultimo anno, il neo procuratore ha ripercorso brevemente i 37 anni di attività cominciati da sostituto procuratore in Calabria, poi i vent’anni trascorsi in Procura a Latina, e da ultimo, gli otto anni in cui ha diretto l’Ufficio di Tempio Pausania in Sardegna. Ora, il ritorno a casa. Presenti le massime autorità cittadine e provinciali, i tre figli del neo procuratore e i presidenti dell’Ordine degli Avvocati e della Camera Penale.
“E’ una grande emozione e una grande responsabilità, un incarico che richiede un grande impegno – ha sottolineato nel suo discorso Capasso – Cercheremo di garantire al nostro territorio che il nostro ufficio sia un presidio di legalità e fare in modo che la legge sia davvero uguale per tutti”, ha detto.
La nomina ufficiale era arrivata da parte del Consiglio Superiore della Magistratura lo scorso 21 gennaio
CRONACA
Sequestrata un’area vicino al porto di Terracina. Il titolare dovrà rispondere di inquinamento e gestione illecita di rifiuti
Scoperto dai Carabinieri di Terracina un ingente sversamento di sostanze oleose sul suolo con conseguente contaminazione dei rifiuti. L’area in questione è nei pressi della banchina del canale del porto, in località Stella Polare, sede di un’attività di demolizione di imbarcazioni con rimozione di rifiuti. Al termine dell’attività investigativa, si è proceduto al sequestro penale dell’area e dei rifiuti presenti. Il titolare è stato denunciato in stato di libertà per gestione illecita di rifiuti e per inquinamento ambientale.

CRONACA
Cisterna, deteneva illegalmente una spada cinese: 52enne denunciato
A Cisterna di Latina i Carabinieri hanno denunciato un uomo di 52 anni per omessa denuncia di arma, dopo aver trovato nella sua abitazione una daga detenuta illegalmente. Il provvedimento è scattato al termine di una perquisizione disposta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina, in seguito a un episodio avvenuto lo scorso 17 marzo. In quell’occasione, l’uomo si era avvicinato a una pattuglia impegnata in un servizio di controllo del territorio, rivolgendo insulti ai militari e offendendo pubblicamente l’Arma e lo Stato, alla presenza di altre persone. Durante la perquisizione domiciliare, i Carabinieri della Stazione di Cisterna di Latina hanno rinvenuto una daga di origine cinese, con lama appuntita e non flessibile lunga circa 67 centimetri, detenuta senza alcuna denuncia. Per questo motivo l’uomo, già noto alle forze di polizia, è stato deferito in stato di libertà con l’accusa di omessa denuncia di arma.
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