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Lilith, il centro antiviolenza a Ninfa: “Donne forti nel giardino voluto da donne”

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LATINA – Un gruppo di operatrici e di donne ospitate dal Centro Donna Lilith di Latina è stato invitato dalla Fondazione Roffredo Caetani a visitare il  Giardino di Ninfa. Il gruppo, accompagnato dalla presidente dell’associazione Francesca Innocenti e dal presidente della Fondazione, Tommaso Agnoni, ha trascorso alcune ore all’interno del Giardino per una visita privata.

“La Fondazione Roffredo Caetani – ha affermato al termine dell’incontro il presidente Agnoni – ha avuto da sempre un dialogo privilegiato con alcune realtà importanti del nostro territorio e, soprattutto negli ultimi anni, abbiamo voluto rafforzare questa linea di collaborazione aprendo al confronto con organizzazioni che sul fronte sociale si contraddistinguono per un impegno straordinario. E così – ha sottolineato Agnoni – dopo avere ospitato lo scorso anno gli operatori sanitari della Asl di Latina impegnati nella lotta al Covid e le loro famiglie, dopo avere sottoscritto con la Asl di Latina un progetto di apertura del Giardino dedicato alle persone socialmente svantaggiate, abbiamo avuto il piacere di dedicare una visita a Ninfa alle donne del Centro Lilith che ormai è un punto di riferimento e un baluardo di libertà e sostegno concreto per l’universo femminile. D’altro canto – ha concluso Agnoni – il Giardino di Ninfa è il luogo naturale per ospitare associazioni che puntano alla tutela, alla valorizzazione e alla salvaguardia del ruolo delle donne nella nostra società e porta da sempre con sé un messaggio forte, dirompente, di quanto questo ruolo possa essere un valore aggiunto ed ineguagliabile che, nel caso di Ninfa, si esprime con tutta la bellezza e la bravura di cui le donne della famiglia Caetani sono state capaci. Bellezza e bravura riconosciute in tutto il mondo”.

“Le nostre operatrici antiviolenza da quando è iniziata la pandemia da covid 19 sono state sempre al fianco di tutte le donne di Latina e della provincia che richiedevano di effettuare un percorso di fuoriuscita dalla violenza o che necessitavano di essere messe in protezione. I nostri servizi non si sono fermati mai neanche durante il lockdown. L’opportunità dataci dalla fondazione Caetani ha fatto vivere un pomeriggio di spensieratezza arricchito dalla bellezza e dai colori e rumori del giardino e non possiamo che ringraziare per questo bellissimo regalo”, ha detto la presidente del Centro Donna Lilith, Francesca Innocenti.

L’iniziativa ha ricevuto anche il plauso dell’assessora regionale alle pari opportunità, Enrica Onorati: “Davvero un grande grazie alla Fondazione Roffredo Caetani che ha dedicato una visita privata ai Giardini di Ninfa per le operatrici e le ospiti del Centro Donna Lilith, che da 35 anni è al fianco delle donne nel contrasto alla violenza di genere, nei servizi di accoglienza e di sostegno per le vittime, nelle attività di prevenzione, soprattutto nelle scuole. Il dono di una giornata nella meravigliosa e straordinaria cornice dei giardini, conosciuti per la loro unicità in tutto il mondo, è simbolo del legame di solidarietà che lega due esperienze virtuose e preziose del nostro territorio, che mi permetto di sottolineare fanno la differenza ogni giorno nel proprio lavoro, con dedizione e passione”.

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Terracina, terminati i lavori alla Biblioteca Adriano Olivetti

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TERRACINA – Terminati i lavori e gli ultimi adempimenti burocratici, la Biblioteca Adriano Olivetti è stata formalmente restituita al Settore Cultura e Beni Culturali. Dopo il completamento dei lavori per il recupero funzionale e delle condizioni di fruizione della Biblioteca, infatti, sono stati approvati il SAL finale dei lavori e il certificato di regolare esecuzione relativi agli interventi principali e complementari dell’opera. Risale infatti al 19 maggio 2022 l’atto d’obbligo sottoscritto con il quale il Comune di Terracina era stato ammesso a un finanziamento regionale pari a 300 mila euro, con un cofinanziamento di 75 mila euro a carico del Comune stesso per gli interventi di recupero e miglioramento della Biblioteca Olivetti.

L’intervento però non era stato inserito nel piano triennale delle opere pubbliche approvato l’8 maggio 2023 dal Commissario Straordinario. Per questo è stata necessaria una variazione del piano triennale delle opere pubbliche, promossa dall’Assessore Claudio De Felice, di concerto con il Sindaco Francesco Giannetti e l’Assessore alla Cultura Alessandra Feudi.

È stata anche necessaria la rielaborazione del quadro economico e di tutti gli elaborati progettuali dal momento che nel 2023 sono entrati in vigore il nuovo prezzario delle Opere Pubbliche e il nuovo codice dei contratti.

«Un altro piccolo passo completato, un risultato significativo per tutta la nostra comunità. Ringrazio la Responsabile Unica del Progetto, Arch. Imperia Di Girolamo e la Dirigente Luisa Arcese che hanno operato con attenzione pur oberate da numerosi altri incarichi. La collega Feudi ha già in atto le attività per giungere alla riapertura al pubblico», ha dichiarato il Vicesindaco e Assessore alle Grandi Opere, Infrastrutture e PNRR Claudio De Felice.

«Stiamo lavorando con entusiasmo già da tempo per mettere in campo quanto necessario per arredare la Biblioteca rinnovata e collocare tutto il materiale bibliografico nella nuova veste che abbiamo programmato, per offrire nuovamente ai cittadini un punto di riferimento fondamentale per la formazione e la condivisione», ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Alessandra Feudi.

«Restituire la Biblioteca Olivetti alla Città è sempre stato un nostro obiettivo perché non è soltanto un edificio che torna a vivere, ma un luogo di incontro e di crescita per tutta la comunità», ha dichiarato il Sindaco di Terracina, Francesco Giannetti.

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Latina Scalo, il C.A.M.P. chiede un tavolo di confronto in Comune per risolvere le criticità

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Dopo l’incontro pubblico dedicato all’identità urbana di Latina Scalo, il C.A.M.P. – Coordinamento Associazioni e Movimenti Pontini ha chiesto l’apertura di un tavolo istituzionale di confronto con il Comune di Latina.

La richiesta arriva al termine dell’iniziativa “Identità Urbana a Latina Scalo”, che si è svolta sabato 7 marzo presso il Centro Anziani del quartiere e che ha visto la partecipazione di cittadini, operatori economici e rappresentanti dell’amministrazione comunale. All’incontro hanno collaborato anche il Presidio Latina Scalo ODV, l’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada e l’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato.

Tre le questioni principali portate all’attenzione del Comune. La prima riguarda Piazza San Giuseppe, dove i cittadini chiedono una ridefinizione della viabilità con l’istituzione di una zona pedonale per restituire lo spazio pubblico alla comunità e migliorare la sicurezza dell’area.

Altro tema è lo spostamento del mercato del sabato, la cui attuale collocazione – secondo i promotori dell’iniziativa – genera problemi ricorrenti di traffico e sicurezza. L’obiettivo è individuare una soluzione condivisa che tenga conto sia delle esigenze degli operatori commerciali sia di quelle dei residenti.

Infine, tra le richieste avanzate c’è anche l’introduzione di misure restrittive per limitare il transito dei mezzi pesanti nel centro di Latina Scalo, ritenuto responsabile di criticità per la sicurezza dei pedoni, per il deterioramento del manto stradale e per la qualità della vita nel quartiere.

«L’incontro del 7 marzo ha dimostrato che la cittadinanza di Latina Scalo ha idee chiare e voglia di partecipare», spiegano i rappresentanti delle organizzazioni promotrici. «Ora spetta alle istituzioni raccogliere questa disponibilità e aprire un confronto serio. Abbiamo inviato un’istanza formale al Comune e ci aspettiamo una risposta nei prossimi giorni».

Nella proposta avanzata si chiede che al tavolo istituzionale partecipino gli assessorati comunali competenti – urbanistica, lavori pubblici, trasporti e attività produttive – insieme alle associazioni di categoria e ai rappresentanti della cittadinanza, con l’obiettivo di definire un percorso condiviso per affrontare le principali criticità del quartiere.

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Cisterna presenta la Casa Rifugio per vittime di violenza “Sibilla”

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Venerdì 13 marzo, alle ore 11, a Palazzo Caetani, nei locali della Biblioteca comunale “Adriana Marsella”, si terrà la presentazione della Casa Rifugio per vittime di violenza “Sibilla” e l’intitolazione della Sala polifunzionale a Rita Levi-Montalcini.

L’iniziativa rientra nel calendario della settimana della donna e prevede lo scoprimento di una targa e dell’iscrizione all’ingresso della sala dedicata alla scienziata, premio Nobel per la Medicina nel 1986 ed ex senatrice a vita, simbolo di eccellenza femminile e impegno civile.

A seguire sarà inaugurata “Sibilla”, la Casa Rifugio comunale per donne vittime di violenza, finanziata dalla Regione Lazio e gestita dall’Associazione Centro Donna Lilith Aps. La struttura nasce come luogo di protezione e rinascita, con l’obiettivo di offrire alle donne colpite da violenza un ambiente sicuro e un percorso di autonomia.

Porterà i saluti istituzionali il sindaco Valentino Mantini. L’introduzione sarà affidata alla consigliera regionale Marta Bonafoni, mentre le conclusioni saranno affidate all’assessora regionale alla Cultura, Pari Opportunità, Politiche giovanili e della famiglia Simona Renata Baldassarre.

Interverranno inoltre Luca Fegatelli, direttore della Direzione regionale Cultura, Politiche giovanili e della famiglia, Pari opportunità e Servizio civile, le assessore comunali Stefania Krilic e Maria Innamorato e Chiara Sanseverino per l’Associazione Centro Donna Lilith Aps.

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