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CRONACA

Processo per i concorsi alla Asl di Latina, ascoltato in udienza l’assessore alla Sanità D’Amato

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LATINA – E’ stato ascoltato ieri in Tribunale a Latina l’assessore regionale alla sanità Alessio D’Amato nel processo per i concorsi con raccomandazione in cui sono imputati l’ex segretario provinciale del Pd Latina Claudio Moscardelli, il direttore della Uoc Reclutamento della Asl di Latina e il funzionario della stessa unità Mario Graziano Esposito.

Secondo l’accusa infatti era stato proprio Moscardelli a fare pressione sull’assessore perché Rainone, in cambio di alcune assunzioni “garantite”, venisse nominato direttore amministrativo, figura che con il direttore generale e il direttore sanitario aziendale costituisce la terna alla guida dell’azienda sanitaria.

L’assessore nel corso dell’interrogatorio durato oltre un’ora , rispondendo alle domande prima del pm, poi dei difensori degli imputati, quindi a quelle del collegio giudicante, e ha negato di aver ricevuto da Moscardelli sollecitazioni dirette. In aula sono stati anche letti e acquisiti i messaggi contenuti nelle chat private che i due si erano scambiati ai tempi del concorso (poi annullato), quando si doveva decidere anche a chi affidare il ruolo apicale.

D’Amato ha anche detto che il nome di Rainone come papabile era emerso in alcune riunioni di lavoro durante le quali Moscardelli aveva parlato bene del dirigente amministrativo, conoscendolo di persona, sottolineando però che quella nomina spetta comunque ai Direttori generali (in quel periodo alla guida della Asl pontina c’era Giorgio Casati): “Ho l’abitudine di rispettare l’indipendenza dei manager nella scelta dei loro collaboratori”, ha detto D’Amato a questo proposito.

Si torna in aula il 16 giugno.

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CRONACA

Morte di Cristiano Maria Cordoma, il cordiglio della sindaca di Latina: “Ferita profonda per la comunità”

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LATINA – “La notizia della morte di Cristiano Maria Cordoma ci addolora profondamente e lascia sgomenta l’intera comunità di Latina. Un ragazzo di appena 19 anni, con una vita davanti, strappato all’affetto della sua famiglia, dei suoi amici, dei compagni di scuola e di tutti coloro che gli volevano bene.” Lo dichiara in una nota la sindaca di Latina Matilde Celentano esprimendo a nome dell’amministrazione comunale e della città di Latina “il più sincero e sentito cordoglio ai genitori, ai familiari e alla fidanzata, che in queste ore stanno vivendo un dolore immenso. Ci stringiamo a loro con affetto e partecipazione”.

“Cristiano – sottolinea la prima cittadina –  era un giovane studente e sportivo, impegnato nel suo percorso di crescita e pronto ad affrontare un traguardo importante come l’esame di maturità. La sua scomparsa rappresenta una ferita profonda per tutta la comunità cittadina.

In questo momento di lutto, il pensiero di tutti noi va a lui e ai suoi cari. Latina si raccoglie nel silenzio e nel rispetto, condividendo il dolore di una perdita che colpisce l’intera città”.

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CRONACA

Latina, incidente in centro città, perde la vita studente del Grassi

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LATINA – E’ morto a distanza di una settimana dall’incidente avvenuto nel pieno centro di Latina, tra Via Pio Vi e Via IV Novembre, Cristiano Cordoma, un ragazzo di 19 anni del Liceo Grassi di Latina. E’ stata la scuola a darne notizia con un post in cui esprime il suo dolore per la tragica scomparsa avvenuta al San Camillo dove il giovane era stato ricoverato.

Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, il ragazzo viaggiava sul suo scooter con la fidanzata quando l’auto guidata da un ragazzo poco più grande della vittima, che non ha rispettato il segnale di dare la precedenza, li ha travolti, e poi non si è fermato a prestare soccorso. Il giorno seguente, quando la Polizia aveva già le immagini delle telecamere di sorveglianza che hanno ripreso la scena, il conducente  si è presentato spontaneamente in Questura autodenunciandosi. E’ ora indagato per omicidio stradale.

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CRONACA

Latina, si è arreso stamattina l’uomo barricato in casa a Borgo San Michele

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E’ finalmente uscito l’uomo che da ieri pomeriggio era barricato in casa a Borgo San Michele a Latina. dopo il raptus di follia. L’uomo di 46anni, a quanto pare non nuovo a episodi simili,  ha minacciato i vicini con un fucile e ferito al volto un vicino di casa colpendolo con una pistola attraverso un cancello. Tutto è cominciato ieri nel pomeriggio, l’allarme è scattato intorno alle 18. Dopo l’aggressione, l’uomo si è barricato nella sua abitazione in via Selcella dove è rimasto tutta la notte.  E intervenuto il team di negoziatori della polizia di Stato con le uopi grazie al quale è avvenuta la negoziazione di cui al momento non si conoscono i dettagli.  Sul posto sono intervenute Volanti, Squadra Mobile, e vigili del fuoco.

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