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CRONACA

Latina, approvato il Piano di Utilizzazione degli Arenili. Un iter lungo 6 anni

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LATINA – Il Comune di Latina ha il suo piano di utilizzazione degli arenili (PUA). L’approvazione dello strumento fondamentale per la gestione delle spiagge e in genere per il rilancio del Lido di Latina, è avvenuta con delibera del commissario straordinario Carmine Valente pubblicata oggi sull’albo pretorio. L’iter avviato nel 2018, aveva portato alla definitiva approvazione e adozione preliminare del Pua, dopo l’esame in Commissione Governo del Territorio, due anni più tardi. In quella formulazione era stato quindi inviato in Regione per tutti i pareri necessari, poi ottenuti. Ora l’ultimo atto.

Come già emerso nella fase di redazione del documento avvenuta da parte dei tecnici incaricarti dal Comune sotto l’impulso dell’allora delegata alla Marina Maria Grazia Ciolfi, il nuovo Pua prevede tra le novità principali, la destagionalizzazione delle attività commerciali sul lungomare,  spiagge libere con servizi dedicati agli sport acquatici distribuite tra il tratto A ed il tratto B; e poi l’arena dello sport, spazi per concerti in spiaggia, una bau beach e un’area dedicata alla celebrazione dei matrimoni con vista mare, percorsi ciclopedonali. Previsto sul  canale Moscarello anche  uno scivolo di alaggio pubblico.  Per quanto concerne l’accessibilità da garantire ovunque, nel Pua sono previste quattro spiagge con servizi ad hoc e uno stabilimento balneare dedicato alla accessibilità ottimale, dal parcheggio all’accesso in acqua.

“Un fatto importante per la programmazione del futuro della marina di Latina” commenta Emilio Ranieri in una nota. Bene che il commissario abbia raccolto l’auspicio condiviso per mezzo stampa. È una buona notizia per tutti, specialmente per gli operatori del turismo e della balneazione che operano, o intendono operare, presso il nostro litorale”. L’esponente di Lbc, già assessore  ricorda i tempi: “Con una delibera del 2020 avevamo già approvato l’adozione preliminare del PUA che ha poi incassato, dopo il passaggio in Regione Lazio, parere ambientale positivo. Il nostro ente è stato tra i pochi che, sul territorio regionale, hanno ottenuto il placet. Frutto di un lavoro attento, sostenibile e lungimirante. La delibera di adozione appena pubblicata completa l’iter”, aggiunge Ranieri ringraziando chi ha lavorato a questo obiettivo negli anni addietro, “il Sindaco Coletta, gli assessori competenti, i consiglieri comunali di maggioranza, chi ha lavorato nelle commissioni governo del territorio e con i portatori di interesse, il progettista architetto Pacella e gli uffici”.

“Con il PUA – conclude – è possibile procedere ad una riorganizzazione strutturale e programmata della marina, con interventi volti ad accrescerne la qualità. Dall’accessibilità alle spiagge ai percorsi ciclopedonali, passando per la gestione delle concessioni balneari, fino agli interventi marittimi necessari per salvaguardare i lidi dall’erosione degli arenili. Un piano di cui la prossima amministrazione comunale dovrà fare tesoro in quanto fondamentale per la valorizzazione del nostro litorale e – conclude – per rendere Latina sempre più una città di mare”.

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CRONACA

Tiero ai domiciliari per corruzione, la Cassazione annulla il Riesame, ma rinvia ad altro collegio

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LATINA – Resta ai domiciliari Enrico Tiero, ma la Corte di Cassazione ha annullato la decisione del Tribunale del Riesame che confermava la custodia cautelare e ha rinviato gli atti ad altro collegio del Riesame di Roma. Le motivazioni di questa decisione si conosceranno tra 30 giorni.

L’arresto di Tiero era scattato il 17 ottobre 2025 quando il consigliere regionale pontino di Fratelli d’Italia è rimasto coinvolto in un’inchiesta per corruzione coordinata dalla Procura della Repubblica di Latina. Il noto politico aveva poi presentato attraverso i suoi legali richiesta di revoca della carcerazione preventiva rivolgendosi al Riesame contro l’ordinanza del Gip del Tribunale di Latina, ma il  Riesame ha confermato la misura e i legali di Tiero hanno deciso di ricorrere in Cassazione. Dopo l’udienza che si è svolta il 4 marzo, la Suprema Corte ha annullato la decisione del Riesame ma ha rinviato gli atti a un altro collegio del Riesame di Roma che a questo punto dovrà fissare una nuova data per esaminare il ricorso della difesa di Tiero.

 

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CRONACA

Microcriminalità a Cisterna, il sindaco Mantini scrive al Prefetto: “Dai cittadini grido d’allarme”

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CISTERNA – Il Sindaco Valentino Mantini ha scritto al Prefetto di Latina Vittoria Ciaramella in relazione agli episodi di microcriminalità che hanno impressionato e scosso la cittadinanza. Il primo cittadino fa espresso riferimento all’ uomo accerchiato e ferito con un fendente al collo nei pressi del Punto di Assistenza Territoriale perché si era rifiutato di consegnare il proprio cane.

“Precedentemente – si legge nella missiva – nei pressi della Stazione Ferroviaria, un altro uomo era stato raggiunto da malviventi che gli avevano strappato una collana d’oro approfittando della confusione dei passeggeri in attesa del treno diretto verso la Capitale. In una delle nostre centralissime piazze, invece, si sono registrate risse anche in pieno giorno e non esclusa sospetta attività di spaccio di sostanze stupefacenti; il tutto ha generato preoccupazione da parte dei commercianti. Altre segnalazioni avevano riguardato furti nelle abitazioni delle zone meno centrali e più periferiche di Cisterna, con la necessità di contrastare reati predatori che continuano ad ingenerare ansia e inquietudine tra i residenti”.

“Come Sindaco di Cisterna – ha affermato il primo cittadino Valentino Mantini – ho l’obbligo di non sottrarmi a questo grido d’allarme che proviene dalla mia comunità e reclamare tutte le misure possibili di contrasto a tali fenomeni. Alla luce degli episodi descritti affinché non degenerino e non accrescano la percezione di insicurezza nella cittadinanza, chiedo al Prefetto di Latina di voler intraprendere ogni ulteriore iniziativa opportuna, non esclusa la convocazione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica”.

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Latina e provincia: chiusi due panifici per gravi carenze igienico – sanitarie

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LATINA – Controlli serrati dei Carabinieri del NAS di Latina, che hanno passato al setaccio alcune attività commerciali operanti nel settore della produzione e vendita di prodotti da forno. Riscontrate condizioni igienico-sanitarie particolarmente critiche in due esercizi pubblici: In un panificio nel capoluogo pontino, i militari hanno accertato un quadro complessivo caratterizzato da gravi carenze strutturali e igieniche: le attrezzature utilizzate per la produzione e la cottura sono risultate obsolete e vetuste, con evidenti segni di usura e mancata manutenzione, mentre i forni presentavano condizioni tali da non assicurare un adeguato livello di igiene. Le pareti dei locali adibiti alla lavorazione e alla cottura sono apparse annerite, con accumuli di sporco e residui compatibili con una prolungata carenza di interventi di ripristino e sanificazione. Disposta l’immediata sospensione dell’attività fino all’eliminazione delle non conformità accertate. Elevata una sanzione amministrativa pari a 1.000 euro.

Analogo scenario è emerso nel corso di un secondo controllo effettuato presso un ulteriore panificio del sud pontino, dove i militari hanno riscontrato condizioni igienico-strutturali particolarmente gravi. Trovati 45 chilogrammi di pasta di pane conservata in condizioni igieniche giudicate non idonee in quanto esposta a potenziali contaminazioni. Il prodotto è stato immediatamente smaltito in regime di autocontrollo dall’operatore del settore alimentare, al fine di eliminare qualsiasi possibile rischio per la salute dei consumatori. Anche in questo caso sospensione dell’attività ed è stata irrogata al titolare una sanzione amministrativa di 1.000 euro. L’intervento si inserisce nell’ambito della costante attività di vigilanza finalizzata a garantire il rispetto delle norme in materia di igiene e sicurezza alimentare, presupposto imprescindibile per la tutela della salute collettiva. I controlli proseguiranno sull’intero territorio provinciale, con particolare attenzione alle attività di produzione e somministrazione di alimenti.

 

 

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