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Festa della Polizia, in provincia di Latina oltre cento encomi al merito

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LATINA – In occasione della Festa della Polizia, 171° di Fondazione, sono stati consegnati i riconoscimenti al personale che si è più distinto nelle operazioni di servizio “per le proprie doti professionali e per lo spirito di sacrificio, portando a termine importanti attività operative di polizia giudiziaria e soccorso pubblico”. Oltre cento sono stati i riconoscimenti attribuiti dal Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza al personale della Polizia di Stato della provincia di Latina.

Il Questore di Latina ha consegnato gli attestati premiali per le seguenti operazioni.

1)PROMOZIONE PER MERITO STRAORDINARIO CONCESSA ALL’ISPETTORE DELLA POLIZIA DI STATO VALTER MOLEA, CON LA SEGUENTE MOTIVAZIONE:

“Direttore tecnico del settore canottaggio presso il centro nazionale Fiamme Oro sport remieri, contribuiva a tutte le fasi della preparazione degli atleti durante il quinquiennio olimpico 2017-2021, permettendo di conseguire numerosi titoli internazionali”. Sabaudia, 29 luglio 2021.

2)PROMOZIONE PER MERITO STRAORDINARIO CONCESSA AL VICE ISPETTORE DELLA POLIZIA DI STATO MIRKO SNIDARO, CON LA SEGUENTE MOTIVAZIONE:

“Evidenziando eccezionali capacità, collaborava a un’attività di polizia giudiziaria che si concludeva con l’esecuzione di provvedimento cautelare nei confronti di 25 appartenenti ad un sodalizio criminale rom, responsabili di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione, traffico di stupefacenti, corruzione elettorale ed altro, aggravati dal metodo mafioso, chiaro esempio di abnegazione e intuito investigativo”. Latina, 12 giugno 2018.

PER LA MEDESIMA ATTIVITÀ DI POLIZIA GIUDIZIARIA, CONCLUSASI CON L’ESECUZIONE DI PROVVEDIMENTO CAUTELARE NEI CONFRONTI DI 25 APPARTENENTI A UN SODALIZIO CRIMINALE, SONO STATI CONCESSI I SEGUENTI RICONOSCIMENTI:

3)         ENCOMIO SOLENNE

a)         Al Sovrintendente Capo Debora CIPRIAN

b)         Al Sovrintendente Pasquale FUSARO

c)         Al Vice Sovrintendente Marco ROSSI

d)        All’Assistente Capo Coordinatore Angelo FEDELE

4)         ENCOMIO

a)         Al Sovrintendente Capo Emiliano MALASPINA

b)         Al Sovrintendente Enrico DAL CHIELE

c)         All’Assistente capo Roberto PICCINATO

 

5)         ENCOMIO SOLENNE CONCESSO ALL’ASSISTENTE CAPO COORDINATORE PATRIZIA ANTONINI E ALL’ASSISTENTE CAPO PIERO FUSCO CON LA SEGUENTE MOTIVAZIONE:

“Evidenziando spiccate qualità professionali e determinazione operativa, espletavano un intervento che si concludeva con l’arresto di un cittadino responsabile dei reati di tentato duplice omicidio, sequestro di persona e atti persecutori”. Latina, 24 luglio 2018.

6)         ENCOMIO SOLENNE CONCESSO AL SOVRINTENDENTE CAPO PASQUALE MONTE, AL VICE SOVRINTENDENTE MICHELE SABBATINO CON LA SEGUENTE MOTIVAZIONE:

“Evidenziando spiccate qualità professionali e determinazione operativa, si distinguevano in un’attività di soccorso pubblico in occasione di un incendio divampato in un appartamento, che si concludeva col salvataggio di quattro persone, di cui due con difficoltà di deambulazione”.  Latina, 20 giugno 2018.

7)         ENCOMIO SOLENNE CONCESSO AL VICE SOVRINTENDENTE ENRICO DAL CHIELE CON LA SEGUENTE MOTIVAZIONE:

“Evidenziando spiccate qualità professionali, espletava un’attività di polizia giudiziaria che si concludeva con l’arresto di un esponente della malavita locale responsabile di porto illegale di arma da sparo, detenzione illegale di munizionamento, porto illegale di coltello a serramanico e detenzione ai fini di spaccio di oltre 5 kg di marijuana. Nettuno, 16 dicembre 2016.

8)         ENCOMIO CONCESSO AL SOSTITUTO COMMISSARIO MASSIMO MAFERRI, ALL’ASSISTENTE CAPO DAVID CASTEGINI, CON LA SEGUENTE MOTIVAZIONE.

“Evidenziando spiccate capacità professionali e operative, espletavano un’attività di polizia giudiziaria che si concludeva con l’arresto del responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente, ricettazione e detenzione illegale di armi comuni da sparo”. Latina, 13 dicembre 2018.

 

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Cisterna presenta la Casa Rifugio per vittime di violenza “Sibilla”

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Venerdì 13 marzo, alle ore 11, a Palazzo Caetani, nei locali della Biblioteca comunale “Adriana Marsella”, si terrà la presentazione della Casa Rifugio per vittime di violenza “Sibilla” e l’intitolazione della Sala polifunzionale a Rita Levi-Montalcini.

L’iniziativa rientra nel calendario della settimana della donna e prevede lo scoprimento di una targa e dell’iscrizione all’ingresso della sala dedicata alla scienziata, premio Nobel per la Medicina nel 1986 ed ex senatrice a vita, simbolo di eccellenza femminile e impegno civile.

A seguire sarà inaugurata “Sibilla”, la Casa Rifugio comunale per donne vittime di violenza, finanziata dalla Regione Lazio e gestita dall’Associazione Centro Donna Lilith Aps. La struttura nasce come luogo di protezione e rinascita, con l’obiettivo di offrire alle donne colpite da violenza un ambiente sicuro e un percorso di autonomia.

Porterà i saluti istituzionali il sindaco Valentino Mantini. L’introduzione sarà affidata alla consigliera regionale Marta Bonafoni, mentre le conclusioni saranno affidate all’assessora regionale alla Cultura, Pari Opportunità, Politiche giovanili e della famiglia Simona Renata Baldassarre.

Interverranno inoltre Luca Fegatelli, direttore della Direzione regionale Cultura, Politiche giovanili e della famiglia, Pari opportunità e Servizio civile, le assessore comunali Stefania Krilic e Maria Innamorato e Chiara Sanseverino per l’Associazione Centro Donna Lilith Aps.

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Con Guido Fai Strada, si chiude il progetto sulla sicurezza stradale nelle scuole

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Si è conclusa a Latina la campagna di sicurezza stradale nelle scuole promossa nell’ambito del progetto “Con Guido Fai Strada”, coordinato dalla Provincia di Latina e finanziato da UPI attraverso il Fondo contro l’incidentalità notturna del Dipartimento per le Politiche Antidroga.

L’ultimo incontro si è svolto al Centro di Formazione Professionale Latina Formazione Lavoro, alla presenza dell’amministratore unico Diego Cianchetti e del presidente della Provincia Gerardo Stefanelli, che ha aperto e chiuso il ciclo di appuntamenti.

La campagna, inserita nell’Azione 2.2 del progetto e dedicata all’educazione alla guida sicura con il coinvolgimento delle Forze dell’Ordine e delle associazioni dei familiari e vittime della strada, ha fatto tappa in quattro istituti del territorio: l’IPSSEOA “Angelo Celletti” di Formia, l’IIS “Gobetti – De Libero” di Fondi, l’IIS “Carlo e Nello Rosselli” di Aprilia e infine Latina.

Agli incontri hanno partecipato rappresentanti della Polizia Stradale di Terracina, della Prefettura e della Questura di Latina, oltre alla Croce Rossa Italiana – Comitato Provinciale di Latina, e alle associazioni dei familiari e vittime della strada. Le testimonianze dirette e le attività esperienziali, tra cui un quiz interattivo e la simulazione di guida in stato di ebbrezza con tappeto multimediale, hanno coinvolto attivamente gli studenti, chiamati a riflettere sui rischi legati ad alcol, droga, velocità e distrazione.

Il progetto, attivo dal 20 marzo 2025 all’11 marzo 2026, ha puntato a ridurre l’incidentalità stradale, con particolare attenzione alla fascia 16-30 anni. In dodici mesi sono stati coinvolti oltre 2.000 studenti negli incontri formativi, effettuati più di 500 test alcolemici nelle aree della movida durante estate e festività natalizie e realizzati oltre 2.000 controlli notturni da parte della Polizia Provinciale e delle Polizie Locali.

Tra le iniziative anche il servizio navetta “Mobilità Sicura”, operativo da giugno a settembre 2025 sulle tratte Latina–mare e sui litorali sud e centrale della provincia, con punte di riempimento superiori all’80% nelle serate di maggiore affluenza.

«La sicurezza stradale non è soltanto una questione di controlli o di norme – ha dichiarato Stefanelli – ma un tema culturale che riguarda il futuro delle nostre comunità». Un progetto che, secondo il presidente, dimostra come la collaborazione tra istituzioni, scuole, forze dell’ordine e associazioni possa fare la differenza nella prevenzione.

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Dopo 40 anni, i quartieri Nuova Latina e Nascosa hanno un campo sportivo. Intitolazione al calciatore Vincenzo D’Amico

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LATINA – Commozione e ricordi si sono sommati questa mattina alla festa per la chiusura dei lavori al campo sportivo outdoor del quartiere Q4 a Latina, la prima struttura sportiva a quarant’anni dalla nascita dei nuovi quartieri del capoluogo. Nessun taglio del nastro, perché sarà inaugurata ufficialmente in estate quando si prevede che sarà aperta al pubblico, ma autorità, familiari, tifosi, vecchie glorie e cittadini non hanno mancato l’intitolazione dell’impianto al calciatore-bandiera della Lazio, Vincenzo D’Amico. Tra le sue foto d’epoca a grandezza naturale, i momenti della mattinata sono stati scanditi dalla scopertura di un busto e di una panchina entrambi dono dei tifosi. Poi, la benedizione e i discorsi ufficiali della sindaca Celentano, dell’assessore allo Sport Andrea Chiarato, del presidente della Commissione al ramo Claudio Di Matteo, dei presenti.

“L’impianto si trova in un quartiere di Latina che ne era sprovvisto e assume per questo un significato anche maggiore. Si compone di un campo per il calcio a 5, di campo di basket e pallavolo,  da tennis, da padel, un campo da bocce e una pista di atletica,  ed è presente un percorso vita. E’ dunque anche uno spazio di aggregazione e di inclusione  che contribuisce al miglioramento della vita dei cittadini”, ha sottolineato la sindaca Matilde Celentano.

“I lavori si sono conclusi nei tempi, non era scontato, ora guardiamo alla procedura di affidamento per la gestione. L’intitolazione a Vincenzo D’Amico è un valore aggiunto”, ha sottolineato  l’assessore Chiarato.

Presente all’intitolazione l’ex sindaco Coletta, che ha ricordato le vicende legate al progetto realizzato anche grazie anche alla disponibilità della Curia proprietaria di una particella.

Tra le vecchie glorie, c’era l’amico e collega, Bruno Giordano: “Avremmo preferito averlo ancora qualche anno con noi – ha detto l’ex calciatore – , ma sono certo che guardandoci da lassù è contento”. Qui il suo ricordo.

Ospiti d’onore anche Toma Basic, centrocampista della Lazio, Giulia Mancuso, difensore della Lazio Women nel campionato femminile, Giancarlo Oddi, compagno di squadra nella Lazio dello scudetto 1973-74, Alvaro Rezzonico, Michelangelo Sulfaro, Massimo Piscedda e i figli degli ex compagni di squadra di D’Amico, Gabriele Pulici e James Wilson. L’impianto è stato benedetto da Padre Riccardo.
Un momento particolarmente significativo è stato dedicato alla famiglia di Vincenzo D’Amico – Simona, Rosario, Matteo e Nicolò – presente alla cerimonia. L’amministrazione comunale e la squadra hanno donato ai familiari una targa, ricordando che l’intitolazione del campo all’ex calciatore laziale, nato a Latina e rimasto sempre legato alla sua città, è stata approvata all’unanimità dal consiglio comunale.

 

 

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