I NOSTRI LIBRI
Lazio in biciletta, la nuova guida di Repubblica e i percorsi in provincia di Latina
LATINA – Percorrere l’antica via Francigena, inoltrarsi nelle Terre degli Etruschi, farsi cullare dalle litoranee affacciate sul Tirreno, scoprire i parchi monumentali di Roma. È solo un assaggio delle esperienze da vivere grazie alla nuova Guida di Repubblica ‘Lazio – In bicicletta’, il volume che, in 384 pagine, conduce i lettori amanti delle due ruote tra i rioni e i quartieri di Roma, oltre che tra i borghi, le valli e i laghi delle cinque province della Regione, svelando 38 percorsi da percorrere in bici, che spaziano in ogni livello di difficoltà.
Cinque ‘Racconti d’autore’ inediti aprono la Guida e tra questi quello della scrittrice minturnese e Premio Strega Melania Mazzucco che si dedica alla costa romana. A seguire, la sezione degli ‘Itinerari d’autore’ raccontati da dodici personaggi dello spettacolo e dello sport tra i quali il ciclista britannico Mark Cavendish che racconta le escursioni in terra pontina. Infine, nei ‘Percorsi in bici’ il capitolo che descrive cinque lunghi percorsi che attraverso ampie aree del Lazio, tra borghi, paesaggi, città d’arte e vette impegnative. La Via Francigena e il Cammino di Benedetto sono sicuramente i più noti, ma la Guida conduce i ciclisti anche lungo l’antica Via Clodia e sulla linea ferroviaria da Capranica a Civitavecchia, oltre che nella Terra degli Etruschi patrimonio Unesco.
Otto inoltre sono i lunghi percorsi in bici proposti all’interno della città di Roma, alla scoperta, ad esempio, dei parchi di Villa Borghese e del tracciato dell’Appia Antica, oltre che dei principali monumenti cittadini. E se in provincia di Roma si scoprono cinque itinerari, dai Castelli Romani alla ciclovia dei laghi di Bracciano e Martignano; in Ciociaria (provincia di Frosinone) si arriva fino
all’abbazia di Montecassino, oppure ci si lascia conquistare dai paesaggi dell’anello che congiunge Alatri e la città termale di Fiuggi. Immancabili, nel Pontino (provincia di Latina) le escursioni in bici verso il Giardino di Ninfa o nel Parco nazionale del Circeo, o ancora lungo la Riviera di Ulisse. Ma per chi ama i paesaggi montani, invece, il massimo è la Sabina (provincia di Rieti), dove la bicicletta conduce sui laghi del Salto e del Turano, oltre che all’abbazia di Farfa e nell’area del Terminillo. Infine, le bellezze della Tuscia (provincia di Viterbo), dove pedalare, ad esempio, tra le testimonianze archeologiche di Sutri, il lago di Bolsena e la Valle dei Calanchi, con al centro Civita di Bagnoregio.
«Dopo il boom delle due ruote post Covid, ecco il successo di questa nostra collana di Guide dedicate proprio alla scoperta dei territori in bicicletta. Repubblica ha voluto arricchire questo volume con le preziose testimonianze di Melania Mazzucco, Francesco De Filippo, Antonio Pascale, Igiaba Scego, Laura Pugno. Ma come rinunciare alla testimonianza del campione di ciclismo Vincenzo Nibali? Oppure all’esplorazione di angoli di paradiso come la ciclovia dei laghi, la riviera di Ulisse, l’Appia Antica, la valle dell’Aniene, la terra degli Etruschi, la via Francigena, il lago del Turano, Sora e Posta Fibreno, il cammino di Benedetto e tante altre preziosità raccontate in questa guida che vi conduce alla completa esplorazione dell’intero territorio regionale? E allora coraggio, andiamolo a scoprire, in autunno, in primavera, in estate: il Lazio in bicicletta è tutta un’altra storia», scrive il direttore delle Guide di Repubblica, Giuseppe Cerasa, nella sua introduzione al volume. Mentre Giancarlo Righini, assessore della Regione Lazio a Bilancio, Programmazione economica, Agricoltura e sovranità alimentare, Caccia e Pesca, Parchi e Foreste, nella sua prefazione alla guida, aggiunge: «Conoscere i luoghi, con le loro peculiarità, è il presupposto per viverli al meglio, e saperli quindi raccontare, attivando così il miglior volano di promozione territoriale. Sport e natura rappresentano un connubio perfetto che va salvaguardato e incentivato».
Nella Guida, per ogni area geografica esplorata su due ruote, si trovano i consigli su dove mangiare, dove dormire e dove comprare: 448 ristoranti e pizzerie; 77 luoghi del gusto e 116 dimore
di charme, hotel e b&b. Infine, la sezione dedicata ai Produttori di Vino descrive le 32 migliori aziende vitivinicole del Lazio.
La Guida di Repubblica dedicata al ‘Lazio – In bicicletta’ è disponibile in edicola (12,00 euro più il prezzo del quotidiano) e online sul sito: Ilmioabbonamento.it dal 21 novembre e in libreria e online su Amazon e Ibs.
Qui, il racconto del giornalista Stefano Petrella.
ATTUALITA'
Damme Du Lame e Levate: Kikò Nalli si racconta dalla Sabaudia degli anni ’70 alla carriera internazionale
Dalla Sabaudia degli anni ’70 ai palcoscenici internazionali dell’hairstyling, passando per Milano, Roma e New York. Quella di Kikò Nalli è una storia fatta di talento, sacrifici, cadute e ripartenze, ma soprattutto di una continua voglia di mettersi alla prova. L’hairstylist ha scelto di raccontare il suo percorso in Damme du lame e levate, il libro edito da Lab DFG, già ai vertici delle classifiche tra le novità più vendute su Amazon. Un racconto che parte dalle sue radici, da quella Sabaudia che è rimasta una presenza importante nella sua vita, e arriva alla costruzione di un’identità professionale e artistica riconosciuta anche a livello internazionale.
Su Radio Immagine abbiamo avuto il piacere di parlare con lui del libro, della sua terra, del suo percorso e, soprattutto, di quello che sta costruendo oggi:
I NOSTRI LIBRI
Rosa Cirone presenta a Formia “Quel visionario di Eugenio Perucatti”
FORMIA – Venerdì 31 luglio, alle ore 18.00, la Sala Sicurezza del Palazzo Comunale di Formia ospiterà la presentazione del libro “Quel visionario di Eugenio Perucatti”, scritto da Rosa Cirone, ex funzionaria dell’Amministrazione penitenziaria e originaria di Ventotene.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Formia, offrirà l’occasione per approfondire la figura di Eugenio Perucatti, direttore del carcere di Santo Stefano dal 1952 al 1960 e considerato uno dei precursori della riforma dell’ordinamento penitenziario del 1975.
L’autrice dialogherà con il giornalista de Il Messaggero Sandro Gionti. A moderare l’incontro sarà Pietro Evangelista.
Rosa Cirone ha prestato servizio per molti anni nell’Amministrazione penitenziaria, concludendo la propria carriera come funzionaria presso la casa circondariale di Pistoia. Originaria di Ventotene, è profondamente legata alla storia dell’isola e del carcere di Santo Stefano: suo nonno e suo padre vi lavorarono, un legame che ha alimentato il desiderio di approfondire la figura di Eugenio Perucatti attraverso una rigorosa ricerca storico-archivistica durata quasi due anni. Nel corso del lavoro ha esaminato circa duemila documenti conservati negli Archivi di Stato di Roma, Latina, Napoli e Bari, oltre al prezioso archivio privato della famiglia Perucatti, riportando alla luce testimonianze e materiali inediti che consentono di ricostruire con maggiore completezza il profilo umano e professionale del direttore. Saranno presenti anche la figlia ed un nipote di Eugenio Perucatti.
Il volume ripercorre la vita di Perucatti dagli esordi come istitutore per minori, avvocato e commissario di Pubblica Sicurezza, fino agli anni trascorsi alla direzione del carcere di Santo Stefano e successivamente dell’istituto di Turi. Attraverso documenti, testimonianze e fonti d’archivio, il libro restituisce il ritratto di un uomo che, con il suo approccio innovativo e profondamente umano, anticipò i principi della riforma penitenziaria del 1975, contribuendo a cambiare il modo di concepire il trattamento delle persone detenute.
L’ingresso è libero.
I NOSTRI LIBRI
Formia, il magistrato antimafia Catello Maresca presenta il suo libro “Il Genio di Giovanni Falcone – Prima il Dovere”
FORMIA – Torna a Formia il magistrato antimafia Catello Maresca. Dopo la partecipata presentazione del volume “Lo Stato vince sempre”, nel settembre 2024 nella suggestiva cornice dell’Area Archeologica di Caposele, il magistrato napoletano sarà nuovamente ospite della città per presentare il suo ultimo libro, “Il Genio di Giovanni Falcone – Prima il Dovere”, con prefazione di Alessandro Siani. L’iniziativa, promossa dal Club Napoli del Golfo con il patrocinio del Comune di Formia, si terrà oggi, lunedì 20 luglio 2026, alle ore 18.45, presso la Sala Sicurezza del Palazzo Comunale.
L’evento, all’indomani del 34° anniversario della strage di via D’Amelio, nella quale il 19 luglio 1992 persero la vita il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina, a meno di due mesi dalla strage di Capaci, che costò la vita a Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. La memoria come patrimonio da custodire, la legalità come valore da trasmettere alle nuove generazioni. È questo il filo conduttore dell’incontro, che vuole essere molto più della presentazione di un libro: un momento di confronto sul lascito morale e civile di Giovanni Falcone, raccontato non soltanto come il magistrato che ha rivoluzionato il contrasto alla criminalità organizzata, ma come un uomo capace di indicare una strada fatta di rigore, coraggio e senso dello Stato.
CHI E’ – Catello Maresca è noto per aver coordinato nel 2011 l’arresto del boss dei Casalesi Michele Zagaria, appartiene a quella generazione di magistrati cresciuta nel solco dell’insegnamento di Falcone e Borsellino. Nel volume racconta il giudice palermitano come un autentico “genio italiano della Giustizia e dell’Antimafia”, offrendo una riflessione che guarda soprattutto ai giovani e al valore dell’impegno quotidiano nella difesa della legalità.
Ad aprire la serata saranno i saluti istituzionali del Sindaco di Formia, Gianluca Taddeo, e del Presidente del Club Napoli del Golfo, Luca Di Gilio. A dialogare con l’autore sarà il dottore commercialista Raffaele Manna, tra i promotori dell’iniziativa e componente del Club Napoli del Golfo, mentre l’attrice Sabrina Marciano accompagnerà l’incontro con letture dedicate ai temi della memoria e della legalità.
L’ingresso è libero.
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