CRONACA
Latina, aperta un’indagine canonica sulla falsa lettera ai parroci
LATINA – E’ stata aperta un’indagine previa canonica dopo la falsa lettera recapitata ai parroci di Latina da un sacerdote che si autodenuncia di aver avuto rapporti di natura sessuale anche con ragazzi. La Curia con l’azione intrapresa, nella quale il vescovo Crociata sarà affiancato dal vicario giudiziale Don Enzo Avelli, intende tutelare in primo luogo proprio il parroco che disconosce totalmente i contenuti di quella missiva. Si vuole anzi fare luce sulle relazioni intrattenute dall’uomo per semplici ragioni di servizio e su eventuali dissidi avuti in passato con membri della Chiesa e frequentatori della parrocchia, perché l’ipotesi principale è che dietro la lettera si nasconda una vendetta privata. E lo stesso vescovo è chiamato in causa dove si dice che pur sapendo non ha preso provvedimenti.
Appare chiaro, e non può essere sfuggito certo alla Curia, che la vicenda è concomitante con l’inchiesta sul caso di pedofilia emerso nella diocesi, affrontato dal vescovo Crociata con provvedimenti immediati, e che vedrà un primo step processuale il prossimo primo febbraio. Il resto invece dovrà essere appurato.
Nella sua nota il portavoce del vescovo Remigio Russo, sottolinea il dispiacere e l’amarezza per i fatti accaduti. «Con dispiacere e amarezza abbiamo appreso della diffusione, in questi giorni, presso buona parte del clero di una lettera, con annesse alcune foto, attribuita falsamente a un prete della diocesi, il quale si accuserebbe di gravi comportamenti contrari alla morale e allo stile di vita proprio di un ministro ordinato – scrive Russo – . Respingiamo con fermezza l’uso di lettere anonime che non hanno altro scopo che diffamare una persona e creare scalpore e scandalo tra i fedeli, lanciando accuse generiche e non portando nessuna prova. Poiché la circolazione della lettera rischia di creare confusione e di portare discredito nei confronti di un prete e della comunità ecclesiale, il vescovo Mariano Crociata ha disposto l’avvio di un’indagine previa in ambito canonico, a tutela dello stesso presbitero citato nella lettera, della serenità e del cammino di fede della comunità ecclesiale e, non ultimo, della verità».
CRONACA
Suio, tragedia alle terme: bambino di 7 anni muore annegato
Tragedia nel pomeriggio a Suio Terme, frazione del comune di Castelforte, dove un bambino di sette anni ha perso la vita all’interno della piscina di uno stabilimento termale. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, il piccolo sarebbe rimasto intrappolato sott’acqua a causa di un bocchettone dell’impianto, che ne avrebbe impedito la risalita in superficie. Immediato l’intervento dei soccorsi: sul posto sono giunti i sanitari del 118 e i Carabinieri. È stata inoltre allertata l’eliambulanza, ma nonostante i tentativi di rianimazione, per il bambino non c’è stato nulla da fare. La salma è stata posta sotto sequestro ed è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria, che dovrà chiarire la dinamica dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità.
CRONACA
L’Esercito Italiano protagonista a Run4Hope 2026 con una tappa a Sabaudia
L’Esercito Italiano protagonista a Run4Hope 2026 con una tappa nel territorio di Sabaudia, all’insegna dello sport e della solidarietà. I militari del Comando Artiglieria Controaerei, insieme al 17° Reggimento “Sforzesca” e al Reggimento Addestrativo, hanno partecipato alla sesta edizione del Giro d’Italia podistico solidale, articolato in venti staffette regionali. L’iniziativa, partita il 18 aprile, è finalizzata alla raccolta fondi per la Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica. Nel Lazio, la staffetta ha preso il via dalla caserma Santa Barbara, attraversando il territorio fino alla località Bufalara per un percorso di circa 10 chilometri. Qui il testimone è stato affidato ai podisti della Federazione Italiana di Atletica Leggera, che hanno proseguito lungo la provincia di Latina. La partecipazione dell’Esercito conferma il sostegno a iniziative con finalità sociali, trasformando ogni tappa in un’occasione per sensibilizzare le comunità sull’importanza della ricerca scientifica e del contributo collettivo.
CRONACA
Cisterna, denunciata impresa per abbandono di rifiuti speciali
Controlli in materia ambientale a Cisterna di Latina, dove i Carabinieri Forestali hanno denunciato il legale rappresentante di un’impresa per gestione non autorizzata di rifiuti e acque reflue.
L’attività ispettiva, condotta nei giorni scorsi in un’azienda di produzione e confezionamento di detergenti in località via Grotte di Nottola, ha evidenziato irregolarità nella gestione delle acque di scarico. In particolare, parte delle acque reflue veniva trattata come acque di prima pioggia e convogliata in un impianto di raccolta e depurazione in assenza delle necessarie autorizzazioni.
Nel corso dei controlli, i militari hanno inoltre rinvenuto nel piazzale dell’azienda rifiuti classificati come RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), considerati pericolosi. Il titolare, pur autorizzato alla gestione di rifiuti non pericolosi, non risultava abilitato al trattamento di questa tipologia.
Alla luce degli accertamenti, l’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria.
L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di prevenzione e repressione dei reati ambientali portate avanti dall’Arma, con particolare attenzione alla corretta gestione dei rifiuti e delle acque reflue, elemento centrale per la tutela dell’ecosistema e della salute pubblica.
-
TITOLI22 ore faI quotidiani di Latina in un click – 19 aprile 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 18 aprile 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 17 aprile 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 16 aprile 2026
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 15 aprile 2026
-
TITOLI6 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 14 aprile 2026
-
TITOLI7 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 13 aprile 2026
-
TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 12 aprile 2026





