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Sigfrido Ranucci si racconta a Lievito

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LATINA Sigfrido  Ranucci è tra gli ospiti più attesi di Lievito 2024. Oggi, lunedì 29 aprile, a partire dalle 18.30, presenterà nella sala grande di Palazzo M il suo ultimo libro “La scelta”, edito da Bompiani. Modera l’incontro il giornalista Antonio Bertizzolo.

“Per la prima volta Ranucci racconta il cammino che lo ha condotto sin qui; lo fa scegliendo alcune inchieste fondamentali di cui svela i retroscena, ma anche evocando figure – come suo padre, atleta e finanziere di grande carisma, e il suo maestro Roberto Morrione, fondatore di Rai News 24 – che hanno forgiato in lui la capacità di portare fino in fondo ogni scelta: perché fare giornalismo sul campo significa prendere decisioni che cambiano per sempre il corso delle cose, in senso intimo e collettivo. Da queste pagine emerge l’autoritratto coraggioso di un uomo che, nonostante la pressione costante della realtà nei suoi aspetti più duri, non cede al cinismo, non smette di chiedersi e di chiederci: “Qual è la scelta giusta?”. E di trovare ogni volta la risposta, per rispettare la promessa che lo lega a un pubblico che ha ancora a cuore la legalità e la giustizia sociale”(dal sito della casa editrice Bompiani). Come Articolo 21 siamo felici di ospitare Sigfrido Ranucci a Latina perché è l’alfiere di una grande tradizione di giornalismo d’inchiesta, iniziata con Rai News – spiega Patrizia Migliozzi, di Articolo 21 – soprattutto in un periodo in cui si agitano bavagli nei confronti della stampa e della Rai. Sappiamo come molte querele, di cui lo stesso Ranucci è stato bersaglio, siano finalizzate sempre di più a limitare il campo d’azione dei giornalisti. Come Articolo 21 siamo quindi al fianco di tutta la stampa minacciata e denunciata, perché il numero che portiamo nel nome, l’articolo 21 della Costituzione, è proprio la difesa della libertà di espressione, del diritto di informare e di essere informati”.

CINEMA – Lunedì con Lievito si torna al cinema Corso, alle 21.00, per la proiezione del documentario “Tutto quello che sarà” e, a seguire, l’incontro con il regista Renato Chiocca e il protagonista Massimiliano Porcelli. Il doc, prodotto da Utopia 2000, nasce dal Girasoli Tour, viaggio in bicicletta in 13 regioni per raccontare l’Italia del Terzo Settore, un territorio invisibile ma prezioso. Nell’estate del 2021 Dennis è un ragazzo residente in una casa-famiglia che, dopo essere stato promosso a scuola nell’anno della pandemia, viene invitato dal suo educatore Massimiliano a unirsi al Girasoli Tour, un percorso nell’Italia nascosta dell’economia sociale.

«Un nuovo sguardo sull’Italia, ecco quello che abbiamo cercato con questo viaggio on the road di 3500 chilometri per scoprire un nuovo punto di vista sull’economia del nostro Paese – spiega Chiocca, autore del documentario e direttore artistico di Lievito – Dietro ad ognuna delle realtà visitate ci sono storie, pratiche ed esperienze che abbiamo cercato di vivere mettendoci in ascolto e immergendoci nel lavoro quotidiano. La restituzione è un racconto di un Paese un po’ nascosto, fatto di iniziative e relazioni produttive, che rappresentano un’opportunità di emancipazione e crescita per i territori e le persone, in particolar modo per i giovani».

MUSICA – Tra gli appuntamenti della giornata anche il concerto di Luca Gliozzi (alle 17,30) al Circolo Cittadino.

Martedì 30 la giornata conclusiva con il premio Nobel Giorgio Parisi.

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Restauro terminato, riapre il Mausoleo di Munazio Planco a Gaeta

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GAETA – Sarà restituito alla fruizione pubblica il Mausoleo di Munazio Planco a Gaeta. La cerimonia organizzata dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina  – che ha diretto il restauro –  con il Comune di Gaeta,  si terrà venerdì 13 marzo alle ore 11, presso il monumento, al termine di un articolato programma di interventi finalizzati alla tutela e alla valorizzazione del sito, tra i simboli più rappresentativi di Gaeta.

Oltre al restauro conservativo delle strutture, sono stati adeguati gli accessi e i percorsi di visita, migliorati gli apszi di accoglienza, creati  pannelli didattici e un percorso multimediale interno, volto a garantire una fruizione più ampia, sicura e inclusiva.

Il Mausoleo, importante testimonianza di architettura funeraria di età romana, fu eretto nel I secolo a.C. per volontà dello stesso Munazio Planco (90 – 1 a.C. ca.), console nell’anno della battaglia di Filippi (42 a.C.), censore nel 22 a.C., collaboratore di Cesare e di Augusto.

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Luca Argentero diretto da Edoardo Leo al Teatro Nino Canale di Fondi

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FONDI –  Dalla serie Tv di successo Avvocato Ligas, al teatro.  Luca Argentero sarà protagonista al Teatro Città di Fondi “Nino Canale” di “È questa la vita che sognavo da bambino?”, per la regia di Edoardo Leo. Lo spettacolo, scritto da Gianni Corsi, Luca Argentero e Edoardo Leo, con le musiche di Davide Cavuti,  nell’ambito della rassegna proposta da Comune di Fondi e ATCL, Circuito Multidisciplinare del Lazio sostenuto da MIC – Ministero della Cultura e dalla Regione Lazio, in collaborazione con Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci, sarà in scema il 28 maggio,

Luca Argentero (in foto credit Angelo Redaelli) racconta le storie di tre grandi personaggi dalle vite straordinarie che hanno inciso profondamente nella società, nella storia e nella loro disciplina. Raccontati sia dal punto di vista umano che sociale, con una particolare attenzione al racconto dei tempi in cui hanno vissuto:  Luisin Malabrocca, Walter Bonatti e Alberto Tomba, tre sportivi italiani che hanno fatto sognare, tifare, ridere e commuovere varie generazioni di italiani.

Luisin Malabrocca, “l’inventore” della Maglia Nera, il ciclista che nel primo Giro d’Italia dopo la guerra si accorse per caso che arrivare ultimo, in una Italia devastata come quella del ‘46, faceva simpatia alla gente: riceveva salami, formaggi e olio come regali di solidarietà. Automaticamente attirò anche l’attenzione di alcuni sponsor, fino a farlo guadagnare di più l’arrivare ultimo che tentare la vittoria. In poco tempo è arrivata anche la popolarità. In lui le persone hanno riconosciuto l’antieroe che è nel cuore di ogni italiano, ma, insieme alla popolarità, sono arrivati nuovi sfidanti in una incredibile corsa a chi arriva ultimo.

Walter Bonatti, l’alpinista che dopo aver superato incredibili sfide con la roccia, il clima e la montagna, arrivato a oltre ottomila metri d’altezza, quasi sulla cima di una delle montagne più difficili da scalare del mondo, il K2, scoprì a sue spese che la minaccia più grande per l’uomo è l’uomo stesso.Eppure, la grande delusione del K2 lo ha spinto ancora più in là a mettersi alla prova in nuove sfide in solitaria, nuove scalate impossibili e infine a viaggiare in tutto il mondo. Tutto ciò per trovare la cosa più importante della vita: se stesso.

Alberto Tomba, il campione olimpico che ha fermato il Festival di Sanremo con le sue vittorie. L’insolito sciatore bolognese che con la sua leggerezza nella vita e aggressività sulla pista è arrivato a essere conosciuto in tutto il mondo come “Tomba la bomba”. Uno dei più grandi campioni della storia dello sci che ha radunato intorno alle sue gare tutta la nazione, incarnando la rinascita italiana forse illusoria ma sicuramente spensierata degli anni ‘80.

Tre storie completamente diverse l’una dall’altra, tre personaggi accomunati da una sola caratteristica, essere diventati, ognuno a modo proprio, degli eroi.

Lo spettacolo è prodotto da Stefano Francioni Produzioni e organizzato da Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci.

 

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A Priverno torna la Sagra Falia e Broccoletti. Il 15 marzo la ventesima edizione

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Torna a Priverno la Sagra Falia e Broccoletti. Domenica 15 marzo il centro storico ospiterà la ventesima edizione della manifestazione, uno degli appuntamenti più rappresentativi della tradizione gastronomica locale.

Cuore dell’evento saranno Piazza Giovanni XXIII e Piazza Trieste, dove dalle 10 del mattino apriranno gli stand enogastronomici e prenderanno il via le attività della giornata. Alle 12 inizierà la degustazione della falia con i broccoletti, piatto simbolo della tradizione culinaria privernate.

Il programma prevede anche una ciclopasseggiata organizzata da Pisolo Bike e una passeggiata del Vespa Club, mentre nel pomeriggio spazio alla musica dal vivo con HerniCantus e con il gruppo I Dadà. Alle 17 è previsto inoltre uno spettacolo di magia con Samu D. Palma.

Sotto i portici comunali “Paolo Di Pietro”, alle 11, si terrà “BeviAMOcisù”, un’esperienza sensoriale dedicata agli amanti del vino e della cultura enologica. Lungo Via Consolare saranno invece allestiti i mercatini dell’artigianato, mentre tra le novità di quest’anno c’è “A Tutta Birra!”, con degustazioni di birra artigianale.

Spazio anche alle famiglie con animazione per bambini in Piazza Trieste, tra laboratori, giochi e mascotte con Miss Miumiu. Durante la giornata sono previste inoltre iniziative itineranti nel centro storico: passeggiate tra i vicoli curate dal Museo Archeologico di Priverno, aperture straordinarie delle chiese cittadine e musica itinerante con la Bassa Musica Città di Molfetta.

La manifestazione sarà raggiungibile in auto, in treno o anche a piedi lungo la Via Francigena, partendo da Abbazia di Fossanova. Per i camperisti è prevista un’area sosta attrezzata nel centro urbano, con possibilità di raggiungere la sagra a piedi.

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