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Uncinetto, maglia, lettura: a Latina nasce Caracola Lab

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LATINA – Uncinetto, maglia, ricamo, cucito, pittura, lettura, scrittura. Sono alcune delle attività promosse dalla neonata associazione culturale Caracola Lab, uno spazio che sarà inaugurato oggi pomeriggio, giovedì 4 aprile, alle 18, in Via Reginaldo Giuliani nel cuore della città.

“L’idea che ci ha spinto – spiega Pina Di Viccaro, maestra di scuola primaria ora in congedo –  è quello a recuperare il senso della lentezza e coltivare la manualità che si sta perdendo”. Per questo, il logo del nuovo laboratorio, realizzato dall’architetta Carolina Nazianzeno, è una chiocciola, “caracola” appunto in portoghese, un disegno che raccoglie in sé l’idea della lentezza e del gomitolo di lana.

Lo spazio, arredato con oggetti fatti a mano e di recupero, è anche un luogo di aggregazione: “Ritrovarsi è l’altra cosa di cui abbiamo tutti bisogno –  aggiunge Pina Di Viccaro che invita anche i giovani ad affacciarsi –  Siamo abituati a considerare queste attività, lavori femminili  e senili, ma altrove non è così. Nel nord Europa lavorano a maglia tantissimi ragazzi e ragazze. Sarà un modo per confrontarsi e vivere momenti di spensieratezza”.

Caracola ospiterà workshop corsi e laboratori all’insegna del recupero e della sostenibilità.

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12 Comments

12 Comments

  1. Guerra Giuseppina

    5 Aprile 2024 at 13:21

    Finalmente qualcosa di costruttivo, sono interessata

  2. Loredana

    5 Aprile 2024 at 13:31

    Ottima iniziativa

  3. Anna

    5 Aprile 2024 at 21:24

    Che bella iniziativa, brave peccato sono in Campania…siamo lontane…io anche sono un appassionata come voi.

  4. Nadia Conte

    5 Aprile 2024 at 21:51

    Sono interessata a quando i corsi? Ho letto solo ora

  5. Pina Sorrentino

    5 Aprile 2024 at 22:22

    Brava Pina, bisogna cominciare da qualche parte

  6. Paola Colandrea

    6 Aprile 2024 at 9:00

    Molto interessante

  7. Roberta Cozzi

    6 Aprile 2024 at 10:21

    Buongiorno io non ho mai cucito ne fatto lavori ad uncinetto e maglia. Sono due anni che mi sono cimentata nel mondo dell’uncinetto e mi sono appassionata ho fatto vari lavori come addobbi di Natale borse portachiavi e rosari per beneficenza ad una chiesa. Mi piacerebbe però approfondire e far parte di un gruppo per avere più stimoli e imparare meglio. Vorrei far parte della vostra associazione. Come è cosa dovrei fare? Grazie ☺️

  8. Marcella Funari

    6 Aprile 2024 at 11:54

    Bella iniziativa sono in pensione e cerco un centro di aggregazione dove poter creare e condividere idee peccato la lontananza.
    Abito a Roma Sud Est conoscete un centro simile qui?? Grazie buona giornata

  9. Roberta Pulici

    6 Aprile 2024 at 13:13

    Buongiorno, vorrei sapere gli orari dei corsi e delle attività

  10. Rosario

    6 Aprile 2024 at 18:52

    Buona sera .
    Sono felice di questo laboratorio Caracola.
    Mancava un posto così a Vigevano .
    Vorrei fare parte come alieva, per fare uncinetto, maglia , lectura.

  11. Anna

    7 Aprile 2024 at 7:51

    Dev’essere bello ritrovare di fare le cose di 1 volta.

  12. Paola De Longis

    6 Ottobre 2024 at 4:11

    Salve e complimenti x questa interessante iniziativa, è possibile avere un numero di telefono x un eventuale appuntamento? grazie.

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Cisterna presenta la Casa Rifugio per vittime di violenza “Sibilla”

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Venerdì 13 marzo, alle ore 11, a Palazzo Caetani, nei locali della Biblioteca comunale “Adriana Marsella”, si terrà la presentazione della Casa Rifugio per vittime di violenza “Sibilla” e l’intitolazione della Sala polifunzionale a Rita Levi-Montalcini.

L’iniziativa rientra nel calendario della settimana della donna e prevede lo scoprimento di una targa e dell’iscrizione all’ingresso della sala dedicata alla scienziata, premio Nobel per la Medicina nel 1986 ed ex senatrice a vita, simbolo di eccellenza femminile e impegno civile.

A seguire sarà inaugurata “Sibilla”, la Casa Rifugio comunale per donne vittime di violenza, finanziata dalla Regione Lazio e gestita dall’Associazione Centro Donna Lilith Aps. La struttura nasce come luogo di protezione e rinascita, con l’obiettivo di offrire alle donne colpite da violenza un ambiente sicuro e un percorso di autonomia.

Porterà i saluti istituzionali il sindaco Valentino Mantini. L’introduzione sarà affidata alla consigliera regionale Marta Bonafoni, mentre le conclusioni saranno affidate all’assessora regionale alla Cultura, Pari Opportunità, Politiche giovanili e della famiglia Simona Renata Baldassarre.

Interverranno inoltre Luca Fegatelli, direttore della Direzione regionale Cultura, Politiche giovanili e della famiglia, Pari opportunità e Servizio civile, le assessore comunali Stefania Krilic e Maria Innamorato e Chiara Sanseverino per l’Associazione Centro Donna Lilith Aps.

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Con Guido Fai Strada, si chiude il progetto sulla sicurezza stradale nelle scuole

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Si è conclusa a Latina la campagna di sicurezza stradale nelle scuole promossa nell’ambito del progetto “Con Guido Fai Strada”, coordinato dalla Provincia di Latina e finanziato da UPI attraverso il Fondo contro l’incidentalità notturna del Dipartimento per le Politiche Antidroga.

L’ultimo incontro si è svolto al Centro di Formazione Professionale Latina Formazione Lavoro, alla presenza dell’amministratore unico Diego Cianchetti e del presidente della Provincia Gerardo Stefanelli, che ha aperto e chiuso il ciclo di appuntamenti.

La campagna, inserita nell’Azione 2.2 del progetto e dedicata all’educazione alla guida sicura con il coinvolgimento delle Forze dell’Ordine e delle associazioni dei familiari e vittime della strada, ha fatto tappa in quattro istituti del territorio: l’IPSSEOA “Angelo Celletti” di Formia, l’IIS “Gobetti – De Libero” di Fondi, l’IIS “Carlo e Nello Rosselli” di Aprilia e infine Latina.

Agli incontri hanno partecipato rappresentanti della Polizia Stradale di Terracina, della Prefettura e della Questura di Latina, oltre alla Croce Rossa Italiana – Comitato Provinciale di Latina, e alle associazioni dei familiari e vittime della strada. Le testimonianze dirette e le attività esperienziali, tra cui un quiz interattivo e la simulazione di guida in stato di ebbrezza con tappeto multimediale, hanno coinvolto attivamente gli studenti, chiamati a riflettere sui rischi legati ad alcol, droga, velocità e distrazione.

Il progetto, attivo dal 20 marzo 2025 all’11 marzo 2026, ha puntato a ridurre l’incidentalità stradale, con particolare attenzione alla fascia 16-30 anni. In dodici mesi sono stati coinvolti oltre 2.000 studenti negli incontri formativi, effettuati più di 500 test alcolemici nelle aree della movida durante estate e festività natalizie e realizzati oltre 2.000 controlli notturni da parte della Polizia Provinciale e delle Polizie Locali.

Tra le iniziative anche il servizio navetta “Mobilità Sicura”, operativo da giugno a settembre 2025 sulle tratte Latina–mare e sui litorali sud e centrale della provincia, con punte di riempimento superiori all’80% nelle serate di maggiore affluenza.

«La sicurezza stradale non è soltanto una questione di controlli o di norme – ha dichiarato Stefanelli – ma un tema culturale che riguarda il futuro delle nostre comunità». Un progetto che, secondo il presidente, dimostra come la collaborazione tra istituzioni, scuole, forze dell’ordine e associazioni possa fare la differenza nella prevenzione.

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Dopo 40 anni, i quartieri Nuova Latina e Nascosa hanno un campo sportivo. Intitolazione al calciatore Vincenzo D’Amico

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LATINA – Commozione e ricordi si sono sommati questa mattina alla festa per la chiusura dei lavori al campo sportivo outdoor del quartiere Q4 a Latina, la prima struttura sportiva a quarant’anni dalla nascita dei nuovi quartieri del capoluogo. Nessun taglio del nastro, perché sarà inaugurata ufficialmente in estate quando si prevede che sarà aperta al pubblico, ma autorità, familiari, tifosi, vecchie glorie e cittadini non hanno mancato l’intitolazione dell’impianto al calciatore-bandiera della Lazio, Vincenzo D’Amico. Tra le sue foto d’epoca a grandezza naturale, i momenti della mattinata sono stati scanditi dalla scopertura di un busto e di una panchina entrambi dono dei tifosi. Poi, la benedizione e i discorsi ufficiali della sindaca Celentano, dell’assessore allo Sport Andrea Chiarato, del presidente della Commissione al ramo Claudio Di Matteo, dei presenti.

“L’impianto si trova in un quartiere di Latina che ne era sprovvisto e assume per questo un significato anche maggiore. Si compone di un campo per il calcio a 5, di campo di basket e pallavolo,  da tennis, da padel, un campo da bocce e una pista di atletica,  ed è presente un percorso vita. E’ dunque anche uno spazio di aggregazione e di inclusione  che contribuisce al miglioramento della vita dei cittadini”, ha sottolineato la sindaca Matilde Celentano.

“I lavori si sono conclusi nei tempi, non era scontato, ora guardiamo alla procedura di affidamento per la gestione. L’intitolazione a Vincenzo D’Amico è un valore aggiunto”, ha sottolineato  l’assessore Chiarato.

Presente all’intitolazione l’ex sindaco Coletta, che ha ricordato le vicende legate al progetto realizzato anche grazie anche alla disponibilità della Curia proprietaria di una particella.

Tra le vecchie glorie, c’era l’amico e collega, Bruno Giordano: “Avremmo preferito averlo ancora qualche anno con noi – ha detto l’ex calciatore – , ma sono certo che guardandoci da lassù è contento”. Qui il suo ricordo.

Ospiti d’onore anche Toma Basic, centrocampista della Lazio, Giulia Mancuso, difensore della Lazio Women nel campionato femminile, Giancarlo Oddi, compagno di squadra nella Lazio dello scudetto 1973-74, Alvaro Rezzonico, Michelangelo Sulfaro, Massimo Piscedda e i figli degli ex compagni di squadra di D’Amico, Gabriele Pulici e James Wilson. L’impianto è stato benedetto da Padre Riccardo.
Un momento particolarmente significativo è stato dedicato alla famiglia di Vincenzo D’Amico – Simona, Rosario, Matteo e Nicolò – presente alla cerimonia. L’amministrazione comunale e la squadra hanno donato ai familiari una targa, ricordando che l’intitolazione del campo all’ex calciatore laziale, nato a Latina e rimasto sempre legato alla sua città, è stata approvata all’unanimità dal consiglio comunale.

 

 

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