Lunanotizie.it

CRONACA

L’Avis rilancia il Progetto Scuola: ogni anno cento studenti diventano donatori di sangue

Pubblicato

LATINA – Torna con l’inizio dell’anno scolastico la campagna Avis nelle scuole per sensibilizzare i ragazzi alla donazione del sangue, ma non solo. L’associazione, attivissima a Latina dove vengono raccolte circa 5000 sacche di sangue l’anno, alle quali si aggiungono circa 700 sacche di aferesi (per 16mila complessive in provincia), ha riunito ieri, nella sua sede di Corso Matteotti, dirigenti scolastici e delegati delle scuole superiori per un confronto sulle iniziative da mettere in campo. La squadra guidata dal presidente Emanuele Bragato, con Anna Maria Visco, infermiera volontaria, e Lucia Pergola che cura la parte organizzativa, ha illustrato obiettivi e prospettive, ma soprattutto raccolto idee e consigli da parte delle scuole che dovranno inserire nella loro programmazione l’attività con Avis. Un lavoro che consente di avvicinarsi ai ragazzi prossimi a diventare maggiorenni e a quelli che lo sono diventati (che quindi  possono già donare), dedicato alle IV e V classi, nella speranza che sia un buon viatico.

“Io sono diventato donatore così, e lo sono ormai da trent’anni – spiega Bragato – Quando ero studente ho donato il sangue per la prima volta e non ho più smesso. Il Progetto Scuola è uno dei più importanti di Avis non soltanto per provare a trovare nuovi donatori, ma anche per aiutare i ragazzi a diventare cittadini consapevoli e per insegnare loro il valore dell’aiuto ai più deboli”.

Il progetto, con la sola interruzione dovuta al Covid, va avanti grazie alla convinta adesione di tutti gli istituti superiori della città: “Ogni anno – aggiunge Bragato – circa cento ragazzi delle scuole cominciano a donare. Potrebbe sembrare un numero basso, ma non è così, perché donare il sangue richiede l’esistenza di determinate condizioni. Comunque vada, in questo modo proviamo ad avviare un percorso con loro”.

Le giornate di donazione si tengono in media due volte l’anno in ogni scuola: ogni istituto accoglie prima la volontaria Avis Rosangela Elmi per un incontro formativo- informativo con gli studenti e poi la giornata di donazione vera e propria che si può svolgere con l’invio a scuola dell’autoemoteca o, in alternativa, autorizzando i ragazzi ad assentarsi da scuola per recarsi di persona a donare il sangue presso la sede Avis di Corso Matteotti.

Al termine dell’incontro di ieri sono stati consegnati ai dirigenti gli attestati di “Istituto solidale”, a testimonianza della positiva collaborazione nell’ambito del Progetto Scuola.  (nella foto il gruppo Avis composto da Bragato, Visco, Pergola e Elmi con la preside del Liceo Classico Michela Zuccaro e il vicepreside prof Incandela)  

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Latina, trovato morto l’anziano scomparso ieri a Foce Verde

Pubblicato

È stato ritrovato morto l’anziano di 81 anni scomparso ieri dopo essere uscito per una passeggiata nella zona del lungomare di Foce Verde. Il corpo senza vita è stato trovato nella zona di Valmontorio dopo che le ricerche erano proseguite senza sosta anche durante la notte. L’uomo si era allontanato nella mattinata di ieri e da allora non aveva dato più notizie di sé. L’allarme è stato lanciato ieri pomeriggio dai familiari, preoccupati per il mancato rientro e per l’impossibilità di contattarlo telefonicamente. Le operazioni hanno coinvolto Vigili del Fuoco, Guardia Costiera, Polizia e Aeronautica Militare, impegnati nel monitoraggio dell’area costiera e delle zone limitrofe. Un elemento ritenuto importante dagli investigatori è stato il ritrovamento dell’auto dell’uomo in un parcheggio nei pressi di Foce Verde. Accertamenti in corso sulle cause del decesso, molto probabilmente un infarto.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Anziano scomparso da Foce Verde, ricerche in corso sul lungomare di Latina

Pubblicato

Sono in corso sul litorale di Latina le ricerche di un uomo di 81 anni scomparso dalla mattinata dopo essere uscito di casa per una passeggiata. L’allarme è stato lanciato dai familiari nel pomeriggio, dopo il mancato rientro dell’anziano e l’impossibilità di contattarlo al telefono. Le operazioni sono coordinate dalla Questura e coinvolgono Vigili del Fuoco, Guardia Costiera e Aeronautica Militare. Gli investigatori hanno individuato l’ultimo segnale del cellulare dell’uomo e ritrovato la sua auto, una Fiat 500 rossa, parcheggiata nella zona di Foce Verde. Le ricerche si concentrano nell’area compresa tra Foce Verde, Capoportiere e Borgo Sabotino, dove nelle ultime ore sono stati impiegati anche elicotteri per le operazioni di perlustrazione.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Gaeta, sequestrati oltre 9 chili di hashish: arrestata una coppia romana

Pubblicato

Oltre nove chilogrammi di hashish sequestrati e due persone arrestate. È il bilancio di un’operazione condotta dalla Polizia di Stato di Gaeta nell’ambito delle attività di contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti. In manette sono finiti un uomo e una donna, entrambi residenti a Roma, fermati nel pomeriggio del 5 giugno dagli agenti della Squadra Anticrimine del Commissariato di Gaeta durante un servizio di controllo del territorio. L’attenzione dei poliziotti è stata attirata da un’auto che procedeva con movimenti ritenuti sospetti, effettuando cambi improvvisi di direzione e percorrendo strade secondarie. Da qui la decisione di procedere al controllo del veicolo. Durante la perquisizione gli agenti hanno rinvenuto due borse contenenti 95 panetti di hashish, per un peso complessivo di circa 9,5 chilogrammi. La droga, secondo gli investigatori, era destinata al mercato dello spaccio del sud pontino. Sequestrati anche 11.500 euro in contanti, ritenuti presumibilmente collegati all’attività di spaccio, e tre telefoni cellulari che saranno sottoposti ad ulteriori accertamenti.

I due sono stati arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Cassino, mentre la donna è stata condotta nel carcere di Rebibbia. Nell’udienza di convalida il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cassino ha convalidato gli arresti. Per l’uomo sono stati disposti gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, mentre per la donna è stato disposto l’obbligo di dimora nel comune di residenza con divieto di uscire dall’abitazione nelle ore notturne.

Leggi l’articolo completo

Più Letti