Lunanotizie.it

CRONACA

Latina, scatta la sorveglianza speciale per Antonio Di Silvio detto Cavallo

Pubblicato

LATINA – Scatta la sorveglianza speciale per Antonio Di Silvio detto Cavallo. I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Latina guidati dal tenente colonnello Antonio De Lise hanno notificato un decreto di applicazione della misura speciale di pubblica sicurezza emesso dalla terza Sezione Penale del Tribunale di Roma, su richiesta della Procura della Repubblica di Latina.

Il 59 enne pontino, ritenuto pericoloso e dedito sin da quando era minorenne ad attività illecite, è stato al centro anche di recenti vicende: arrestato per traffico di droga a giugno scorso con altri sette componenti del clan, è accusato di aver svolto abituale attività di spaccio anche nell’abitazione in cui doveva stare agli arresti domiciliari. E’ stato anche bersaglio di un attentato incendiario del quale è stato accusato Angelo Sinisi, arrestato per tentato omicidio dopo i fatti, una vicenda che gli investigatori dell’Arma ritengono sia da ricondurre ad un regolamento di conti fra i due, proprio per lo spaccio di droga.

Il provvedimento obbligherà Antonio Di Silvio,  per i prossimi 3 anni, a non uscire dalla propria abitazione tra le 21.00 alle 06.30, a mettersi alla ricerca di un lavoro ed a non frequentare persone che hanno subìto condanne e sono sottoposte a misure di prevenzione.

Intanto nei confronti di Cavallo va avanti la farraginosa procedura per la revoca della casa popolare.

Leggi l’articolo completo
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Minacce e aggressioni alla convivente anche davanti a minori: arrestato un 48enne di Latina

Pubblicato

LATINA – Aggressioni e violenze anche in presenza di minori, e richieste estorsive di danaro, hanno fatto scattare il codice rosso a protezione di una donna di Latina. La Polizia ha dato esecuzione nelle scorse ore a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un 48enne del capoluogo  indagato per maltrattamenti in famiglia aggravati.
Il provvedimento arriva all’esito delle indagini condotte dagli agenti della Squadra Mobile dopo la denuncia presentata dalla donna. Gli accertamenti svolti dagli investigatori hanno portato alla luce “un quadro di reiterate condotte vessatorie e violente poste in essere dall’indagato nei confronti della convivente, caratterizzate da aggressioni fisiche, minacce, insulti e richieste di denaro, tali da determinare nella vittima uno stato di costante paura e soggezione”.
L’Autorità Giudiziaria, valutata la gravità dei fatti, la reiterazione delle condotte e il concreto pericolo di ulteriori comportamenti violenti, ha ritenuto sussistenti i presupposti per l’applicazione della misura cautelare più afflittiva. L’uomo, rintracciato dagli operatori della Polizia di Stato, è stato quindi tratto in arresto e condotto presso la casa circondariale di Latina competente, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Alluvione in Molise, la colonna mobile dei Vigili del Fuoco di Latina in aiuto a Termoli

Pubblicato

LATINA – La colonna mobile dei vigili del fuoco di Latina è partita nella serata di venerdì per l’emergenza alluvione a Termoli dove proseguono le ricerche dell’uomo disperso nel crollo del ponte sul fiume Trigno, tra Molise e Abruzzo. Questa mattina gli operatori hanno svolto un sopralluogo con i colleghi del comando locale, nel punto in cui l’infrastruttura ha collassato durante l’ondata di maltempo.

Per il resto, la situazione sta tornando lentamente alla normalità e i vigili del fuoco del comando provinciale di Latina contribuiranno alla fase post soccorsi. Alla vigilia di Pasqua, sono ancora tante le case alluvionate nelle quali è necessario portare aiuto.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Uccise Federico, niente domiciliari per Agostino Sacco

Pubblicato

LATINA – Resta in carcere Agostino Sacco, il pirata della strada che travolse e uccise Federico Salvagni la notte di ferragosto sulla provinciale Circeo-Terracina. Il sedicenne di Latina quella notte tornava da una festa con il fratello e un’amico rimasti vivi per miracolo. Sacco invece procedeva a velocità sostenuta e dopo il violento impatto proseguì la sua corsa, parcheggiò l’auto a Terracina e andò a dormire. Fu individuato dagli investigatori di Polizia e carabinieri nell’arco di alcune ore, ripreso da una telecamera mentre osservava la carrozzeria danneggiata dall’urto, provò a negare. In carcere dal 17 agosto, aveva chiesto di andare ai domiciliari, ma il giudice del Tribunale di Latina ha respinto la richiesta, presentata dalla difesa negando anche una perizia per valutarne le condizioni di salute. Sia il pm titolare del fascicolo, sia la famiglia Salvagni si erano opposti: “Così Federico sarebbe ucciso due volte”, ha detto il padre del ragazzo.

Leggi l’articolo completo

Più Letti