CRONACA
CRAC MIDAL, TUTTI A PROCESSO
Prima udienza il 25 giugno
LATINA – Sono stati rinviati tutti a giudizio i 12 imputati del crac Midal. Il gup Nicola Insiti poco fa è uscito con il dispositivo, il processo inizierà il 25 giugno davanti al collegio penale del Tribunale di Latina.
Sono stati revocati gli obblighi di polizia giudiziaria nei confronti di Rosanna Izzi e Ivo Lucarelli. A Paolo Barberini era stato il riesame a revocare la misura. All’ex manager della Midal il giudice ha disposto la restituzione dei passaporti che lo stesso imputato aveva consegnato nel corso delle indagini preliminari. E’ stata pienamente accolta la ricostruzione offerta dal pm Raffaella Falcione.
CRONACA
Ventotene, controlli straordinari congiunti della Polizia di Stato e dell’ASL: accertate violazioni amministrative e penali
Fine settimana di controlli da parte della Polizia di Stato di Formia, unitamente a personale del Dipartimento di Prevenzione – U.O.C. SPreSAL dell’ASL di Minturno, sull’Isola di Ventotene. Accertate diverse irregolarità riguardanti, tra l’altro, la mancata esposizione della prescritta cartellonistica informativa, l’assenza di dispositivi obbligatori previsti dalla normativa vigente, nonché violazioni in materia di sicurezza dei lavoratori e dei luoghi di lavoro. In una delle attività controllate è stata inoltre contestata l’organizzazione di un evento danzante e di pubblico intrattenimento senza le previste autorizzazioni, con conseguente applicazione delle sanzioni amministrative previste dalla normativa. Elevate sanzioni amministrative e contravvenzioni per importi superiori a 20.000 euro, nonché al deferimento all’Autorità Giudiziaria dei titolari delle attività per le violazioni penalmente rilevanti accertate. La Polizia di Stato proseguirà i servizi di vigilanza e controllo sul territorio al fine di assicurare il rispetto delle norme e garantire adeguati livelli di sicurezza.
CRONACA
Caso Sarah e Alisya Di Giacinto. Il Sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli chiede “Stop alle dichiarazioni, ora silenzio mediatico e rispetto”
Stop alle dichiarazioni sulle sorelle Sarah e Alisya, lo chiede il Sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli: “Ora è il momento della serenità e del rispetto per Sarah e Alisya Di Giacinto. Il nostro contributo a chiarire fatti, percorsi e verità – fornendo ogni informazione utile a un’esatta comprensione della vicenda – si è oggi esaurito. Ogni nostra azione ha avuto il solo scopo di supportare le indagini e la corretta informazione, sempre nel massimo rispetto della privacy e del lavoro degli inquirenti. Ringraziamo i media per l’attenzione dimostrata, che ha aiutato a sensibilizzare il pubblico e a supportare il lavoro investigativo. Da domani non rilasceremo ulteriori dichiarazioni. Chiediamo formalmente al sistema mediatico di rispettare il silenzio sulle ragazze, lasciando che l’attenzione, in un contesto già ampiamente complesso, si concentri eventualmente solo sugli sviluppi giudiziari. I nostri operatori sono ora concentrati sul futuro di Sarah e Alisya per garantire loro il benessere di cui hanno bisogno, in linea con il mandato affidatoci dal Tribunale di Cassino” ha spiegato Gerardo Stefanelli.
CRONACA
Disservizi Acqualatina: il Comune di Cori chiede sgravi tariffari e un piano straordinario di investimenti
Il Consiglio Comunale di Cori ha approvato all’unanimità una deliberazione formale, relazionata per la maggioranza dall’assessore ai Lavori Pubblici e Manutenzione Ennio Afilani, indirizzata ad Acqualatina S.p.A., con cui si richiedono interventi strutturali immediati, tutele per le fasce deboli e un risarcimento economico straordinario per i cittadini di Cori e Giulianello.
“Da mesi il territorio di questo Comune è infatti oggetto di gravi, ripetute e prolungate interruzioni del flusso idrico, che hanno causato e continuano a causare enormi disagi alla cittadinanza, alle attività commerciali e alle utenze sensibili e non si ritiene più tollerabile che la cittadinanza sia chiamata a corrispondere tariffe piene a fronte di un servizio che, per lunghi periodi, si è dimostrato parziale, intermittente o del tutto assente, scaricando illegittimamente sugli utenti finali i costi economici e psicologici dei disservizi strutturali” spiega in una nota il comune.
Il Comune di Cori ritiene che da tempo ormai la comunità stia pagando il prezzo più alto di una gestione infrastrutturale inadeguata: tutte le zone del territorio, sia a Cori che a Giulianello, vengono colpite “sistematicamente e a rotazione” da carenze idriche importanti, in particolar modo vengono colpite le zone alte, Via del Soccorso, Via Alboreto e Via Casalotto, Via Cavour, Via Tempio D’Ercole, Via Le Case, Via Lago Vetere a Cori e Piazza Umberto I, Via Vittorio Emanuele II, Via Vigne Corte, Colle Pescara a Giulianello.
La richiesta dell’amministrazione: “Questa Amministrazione, pur apprezzando la disponibilità e professionalità del personale dipendente di Acqualatina, nonché la programmazione dei futuri interventi su Via delle Grazie e Via Accrocca, non può ritenersi soddisfatta dello stato attuale in cui versa il sistema di gestione del servizio idrico e, pertanto, richiede formalmente e con assoluta urgenza alla società Acqualatina S.p.A., nonché agli organi di controllo, all’Ente di Governo (EGATO 4) e alle autorità competenti per il territorio, di attivarsi immediatamente per: applicare uno sgravio tariffario straordinario del 20% sulle bollette per la durata minima di dodici mesi, a titolo di parziale indennizzo per i gravi disagi subiti dalla popolazione; istituire un tavolo tecnico urgente con l’Amministrazione Comunale al fine di presentare un piano straordinario di investimenti e di rifacimento della rete idrica locale, con annessi ripristini regolari su strade comunali, dovuti ad interventi urgenti e non sempre definitivi, eseguiti sulle varie reti idriche presenti sul territorio, volto a eliminare definitivamente dette perdite e relazionare sulle cause effettive di assenza di acqua e riduzione di pressione; garantire un servizio di assistenza prioritario e l’approvvigionamento alternativo tramite autobotti nei quartieri più colpiti, con particolare attenzione alle fasce deboli della popolazione e alle utenze sensibili (scuole, presidi sanitari, anziani)”.
“Questo Ente – afferma il sindaco Mauro De Lillis – si attende un riscontro urgente e una convocazione immediata da parte del gestore per discutere le modalità operative di applicazione di quanto sopra richiesto. In mancanza di segnali concreti e tempestivi da parte di Acqualatina S.p.A., l’Amministrazione Comunale si riserva fin d’ora di intraprendere ogni ulteriore iniziativa — sia in sede legale che amministrativa — a tutela dei diritti e della dignità dei propri concittadini”.
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Andrea
1 Marzo 2014 at 14:37
Forse sarebbe anche di aggiungere che il giudice ha accolto la richiesta di parte civile dei 41 ex lavoratori per danno morale dalla perdita del lavoro, visto che nella foto ci sono loro ed io sono uno di quelli, è il primo caso nel tribunale di latina ed c’è solo un’altro precedente in Italia.