ECONOMIA
Crema di bellezza alla bava di lumaca, vince l’Oscar Green 2014
APRILIA -Una crema di bellezza con estratto di bava di lumaca è tra i vincitori della selezione regionale del Lazio per gli ‘Oscar Green’ 2014, il premio promosso da Coldiretti Giovani Impresa per valorizzare e dare spazio all’innovazione in agricoltura, che accedono così alla selezione nazionale dalla quale verranno scelti i tre finalisti per ogni categoria. I riconoscimenti sono stati assegnati, tra gli altri, dal direttore di Coldiretti Lazio Aldo Mattia, dal direttore di Latina e Frosinone Saverio Viola e dal direttore di Roma e Rieti, Gabriel Battistelli»
Sette le categorie rappresentate: Stile e cultura di impresa; Non solo Agricoltura; Esportare il territorio; In-filiera; Campagna Amica; Ideando; Paese Amico. Solo per restare ai giovani pontini da Oscar, per Non solo Agricoltura si è distinta l’Azienda Agricola Di Blasio Gaetano di Fondi, attiva nella produzione di ortaggi nella piana di Fondi. “Nella conduzione dell’azienda vengono utilizzate nuove forme di energia termica alternativa a basso impatto ambientale, in particolare biomasse in alternativa ai prodotti petroliferi. Scelte a basso impatto ambientale”. Per la categoria Esportare il Territorio si è distinta l’Azienda Agricola la Tenuta dei Ricordi di Ilenia Labbadia di Lenola specializzata nella produzione di olio extravergine di oliva monovarietale da oliva Itrana. “Un prodotto unico sotto il profilo organolettico per le caratteristiche pedoclimatiche della zona”. La fantasia e la voglia di aggredire il mercato con idee originali è valsa il riconoscimento a Elvira Garsia, di Aprilia (categoria Ideando) che ha realizzato creme di bellezza con estratto di bava di lumaca e caviale di lumaca. “Le tecniche innovative di allevamento sperimentate ed applicate dalla sua azienda hanno consentito di ottimizzare sia la qualità del prodotto che i costi di produzione”, la motivazione.
“Questi giovani imprenditori – spiegano da Coldiretti – hanno dimostrato che è possibile costruire nuove opportunità di business a partire dal consolidamento dell’impresa agricola all’interno della filiera, senza dimenticare il rapporto con il cittadino consumatore quale fattore fondamentale di crescita e sviluppo per le imprese.
ECONOMIA
Eletta la nuova giunta della Camera di Commercio Frosinone -Latina
LATINA – Il Consiglio della Camera di Commercio Frosinone Latina ha eletto a scrutinio segreto la nuova Giunta che accompagnerà l’Ente camerale nei prossimi cinque anni di governance del Presidente Giovanni Acampora, rieletto per acclamazione nelle scorse settimane. Fanno parte della nuova Giunta: Guido D’Amico, Salvatore Di Cecca, Loreto Pantano, Cosimo Peduto, Daniele Pili, Giovanni Turriziani, Tiziana Vona.
Con l’elezione della Giunta si è così completata la procedura di costituzione degli organi della Camera di Commercio, che resteranno in carica per il quinquennio 2026-2031.
A margine dell’elezione, il Presidente Acampora ha dichiarato: “Con l’elezione della Giunta chiudiamo un passaggio fondamentale per garantire continuità all’azione avviata oltre cinque anni fa dalla nuova governance. Oggi prende ufficialmente il via il lavoro di una squadra altamente qualificata e rappresentativa di tutte le anime dei settori produttivi, costruita nella più ampia condivisione con il sistema associativo. Ci metteremo subito al lavoro, consapevoli dell’eccezionalità del momento storico che impone scelte rapide ed incisive per contribuire alla costruzione di una nuova fase di sviluppo”, parlando di “un modello dello di governance inclusivo, innovativo e partecipativo”.
AUDIO
Commercio di vicinato, il tavolo di Confesercenti Latina. Gloria: “Ogni negozio che chiude è una luce in meno sulla città”
LATINA – Tra il 2012 e il 2024 nel Comune di Latina si è registrata una diminuzione di circa -5,8% di negozi, pari a 116 attività di vicinato perse nel centro storico, e -40 attività nel resto della città. Lo dicono i dati diffusi questa mattina da Confesercenti nel corso di un tavolo tematico dal titolo “Commercio a Latina tra sviluppo e presidio sociale”. Una analisi giornalistica de “Il Messaggero” di pochi giorni fa, aveva contato ben 50 negozi sfitti, in questo momento storico, nel solo centro di Latina.
Al tavolo erano presenti la sindaca Matilde Celentano, il Presidente della Commissione Attività Produttive della Regione Lazio On. Vittorio Sambucci, l’Assessore alle attività produttive del Comune Antonio Cosentino, la Presidente della Commissione Attività Produttive Simona Mulè. “E’ un momento di confronto finalizzato ad affrontare i problemi delle nostre attività commerciali”, spiega la Presidente provinciale Confesercenti Susanna Gloria Mancinelli che con il direttore Ivan Simeone ha illustrato il dossier: numeri, ma anche sollecitazioni dalle quali possano arrivare risposte alle imprese commerciali di Latina in sofferenza.
“Ogni negozio che chiude è una luce in meno sulla città. Occorre ripartire da una riorganizzazione complessiva”, ha detto la Presidente Gloria.
Tra le misure accolte con favore, quella delle Reti d’Impresa della Regione Lazio, illustrata dall’onorevole Sambucci. Partirà a breve con l’obiettivo di fare da booster proprio alle piccole attività che sapranno muoversi in sinergia attiva.
LA CRISI DI ABBIGLIAMENTO E LIBRERIE – Nel Comune di Latina nel periodo al 31.12.2025 (Osserfare – CCIAA) – complessivamente si registrano circa 3.842 attività commerciali di cui 2.016 al dettaglio e 1.269 all’ingrosso e 557 settore autoveicoli. Complessivamente le realtà commerciali che segnano una criticità, riguardano principalmente il settore dell’abbigliamento (target medio alto), piccoli negozi specializzati in ambito tecnologico, librerie.
AFFITTI TROPPO CARI – Uno dei problemi rilevati (analisi Confesercenti su dati Tecnocasa) è il costo degli affitti commerciali all’interno dell’Isola pedonale, rispetto alle vie limitrofe del centro cittadino. Bene le attività della ristorazione e somministrazione anche se vengono penalizzate non poco da tasse locali quali la TARI e le occupazioni di suolo pubblico.
LE PROPOSTE – Al primo punto delle proposte di azione dell’associazione di categoria, il piano del commercio; l’avvio poi di un “tavolo permanente” con le Associazioni di Categoria, l’avvio di una politica di insediamento dei “Grandi Marchi”, anche con agevolazioni di tributi locali e facilitazioni burocratiche, destinando aree e/o vie del centro ad aree del fashion; la promozione turistica con una Cabina di Regia Unica, una politica di sostegno per le nuove attività commerciali avviate da giovani imprenditori e per l’Isola pedonale, esonero dell’occupazione suolo pubblico per manifestazioni di diretta promozione dell’attività davanti al proprio negozio, il microcredito.
Sul Piano comunale del Commercio fiducioso l’assessore Cosentino: “Occasioni come questa servono a trovare punti di congiunzione”
ECONOMIA
Reti d’Impresa, il plauso della Confesercenti di Latina
LATINA – La Confesercenti provinciale di Latina esprime soddisfazione per l’approvazione delle Reti di Impresa su attività economiche di strada da parte della Commissione Attività produttive della Regione Lazio, presieduta dall’on. Vittorio Sambucci, “come strumento strategico per il rilancio del tessuto economico locale”.
Le Reti d’Impresa –ha dichiarato la Presidente della Confesercenti di Latina Susanna Gloria Mancinelli – sono un passaggio significativo per rafforzare e valorizzare il commercio di vicinato nei territori. Un risultato importante per le nostre attività, sostenuto dall’impegno dell’Assessore regionale allo Sviluppo Economico On. Roberta Angelilli, “Confesercenti Latina” supporterà la promozione e lo sviluppo di queste reti, accompagnando le imprese in un percorso di crescita condivisa e favorendo la collaborazione tra operatori economici e istituzioni.
Per Coordinatore di Confesercenti Latina Ivan Simeone si tratta di “un efficace volano economico, capace di generare un effetto moltiplicatore sugli investimenti e di stimolare lo sviluppo locale. L’intervento, che prevede uno stanziamento di circa 10 milioni di euro da parte della Regione Lazio, mira a sostenere il tessuto delle piccole attività commerciali nei diversi ambiti, contrastando al contempo il fenomeno della desertificazione commerciale. Attraverso interventi di rigenerazione urbana e iniziative orientate all’innovazione, le “Reti“ contribuiranno a rafforzare la competitività delle imprese, accompagnandole in un percorso di riposizionamento e adattamento alle nuove dinamiche del mercato”.
Le reti d’impresa nel Lazio sono accordi di collaborazione tra due o più aziende, supportati dalla Regione, che uniscono risorse e competenze per aumentare la competitività, l’innovazione e l’internazionalizzazione, mantenendo la propria autonomia giuridica. Il provvedimento della Regione Lazio approvato il 19 marzo destina 9,5 milioni di euro che potranno essere richiesti dai Comuni del Lazio per finanziare associazioni locali di piccole e microimprese commerciali, artigianali, turistiche, dell’intrattenimento, culturali e dei servizi con l’obiettivo di favorire la rigenerazione urbana e contrastare il fenomeno della desertificazione commerciale. La ripartizione delle risorse sarà proporzionale alla dimensione demografica dei Comuni. L’avviso pubblico per la presentazione delle domande sarà pubblicato nel mese di maggio.
-
TITOLI13 ore faI quotidiani di Latina in un click – 4 aprile 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 3 aprile 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 1 aprile 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 31 marzo 2026
-
TITOLI6 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 30 marzo 2026
-
NOTIZIARI1 settimana faGr Latina – 26 marzo 2026 ore 7
-
NOTIZIARI1 settimana faGr Latina – 25 marzo 2026 ore 18
-
TITOLI7 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 29 marzo 2026





Antonella Joebeet
30 Maggio 2015 at 8:11
HAHAHAHHHAHHAHAH… da ridere sono 8 anni che un’imprenditrice della provincia di latina produce la bava di lumaca in crema gel shampoo eccecce la distribuisce in mezza europa ITALIA compresa helix extra (senza finanziamenti )Tutto da sola
Per piacere quando scrivete informatevi …….
Roberta Sottoriva
30 Maggio 2015 at 8:50
Gentile lettrice,
le faccio notare che non abbiamo scritto che la giovane imprenditrice premiata è l’unica a produrre bava di lumaca, ma semplicemente che ha ricevuto un riconoscimento (fatto oggettivo) perché – come recita la motivazione data dalla giuria – “le tecniche innovative di allevamento sperimentate ed applicate dalla sua azienda hanno consentito di ottimizzare sia la qualità del prodotto che i costi di produzione”. Come vede non si parla né di unicità di prodotto, né di esclusiva, né di primogenitura.
Dunque visto che lei ci suggerisce di informarci meglio prima di scrivere, noi le suggeriamo di leggere con più attenzione prima di inviare commenti (sgarbati).
Infine: l’Oscar Green, riservato a giovani imprenditori, non lo abbiamo assegnato noi, se ha da reclamare con la giuria, si rivolga direttamente a loro.