CRONACA
La Provincia azzera il fondo sociale per le utenze idriche
LATINA – La Provincia di Latina a partire dal 2006 aveva istituito un fondo per venire incontro alle difficoltà dell’utenza economicamente più debole nel pagare le bollette di Acqualatina, facendosi carico del pagamento dei primi 110 mc di acqua, in tal modo alleviando il peso economico delle famiglie meno abbienti. Anche nel 2013 la Provincia ed Acqualatina hanno fatto presentare i modelli ISEE attestanti i redditi dell’anno precedente, “per cui era del tutto legittimo – spiegano Villano e Bottoni, rispettivamente dell’OTUC Latina e della Consulta provinciale utenti e consumatori – attendersi che il fondo sarebbe stato alimentato anche per il 2014: invece no. Con somma sorpresa sia dell’utenza che dell’OTUC e delle singole Associazioni dei Consumatori, che non avevano ricevuto alcuna informazione in merito, con l’approvazione dell’ultimo bilancio da parte dell’appena cessata Amministrazione Provinciale, il Fondo sociale è stato completamente svuotato, con una operazione tanto ignobile che si commenta da sola, viste le negativissime ricadute che essa ha proprio sugli utenti più poveri della provincia di Latina”.
“Questo perché – si legge nella nota dell’Otuc – secondo quanto si è riusciti a sapere, l’Ente di Via Costa doveva restituire alcuni milioni di euro alla Regione Lazio e per reperire le risorse necessarie la Provincia ha pensato bene di reperire una parte di quei soldi sottraendoli ai più deboli ed ai più indifesi. Peraltro, a questi utenti, stanno arrivando bollette che non soltanto ricalcolano a partire da gennaio 2014 il costo dell’acqua, aggiungendovi quello del denaro non versato con effetto retroattivo dall’Amministrazione appena passata, ma vi aggiungono la maggiorazione dovuta alla recente approvazione della nuova articolazione tariffaria, approvata dalla Conferenza dei Sindaci il 7 agosto scorso. A questo punto non resta altro che auspicare che l’appena insediata Presidente Della Penna voglia riesaminare almeno la questione che riguarda il Fondo Sociale, alimentandolo con risorse adeguate (500-600 mila euro) al fine di alleviare una situazione economica già di per sé insopportabile per tantissime famiglie di questa provincia e, nel frattempo, dare disposizioni ad Acqualatina di sospendere la riscossione delle bollette per tutti quegli utenti che, avendo presentato entro il mese di ottobre dello scorso anno il modello ISEE in linea con le precedenti regole, avrebbero avuto diritto a godere del beneficio economico”.
CRONACA
Maenza, opere edilizie realizzate in assenza di titolo abilitativo
I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Priverno hanno accertato, nei giorni scorsi, la realizzazione di opere edilizie in assenza di titolo abilitativo in località Sant’Eleuterio, nel territorio comunale di Maenza. Durante un controllo ambientale, i militari hanno rilevato che all’interno di un uliveto era stato realizzato un piazzale di circa 200 metri quadrati, ricoperto con materiale lapideo, sul quale erano stati costruiti due basamenti in cemento per una superficie complessiva di circa 9 metri quadrati. Su uno dei basamenti era stata installata una rimessa per attrezzi di circa 3 metri quadrati. Sul terreno risultava inoltre posizionato un container prefabbricato di circa 17 metri quadrati, stabilmente allacciato alle utenze idriche ed elettriche e dotato di servizi igienici e cucina. Al termine degli accertamenti, i militari hanno deferito in stato di libertà il proprietario del terreno, ritenuto anche committente delle opere realizzate. La normativa di riferimento è contenuta nel Decreto del Presidente della Repubblica 380/2001, che disciplina l’attività edilizia. In caso di condanna, per il presunto responsabile è prevista la pena dell’arresto fino a due anni e un’ammenda da 15.493 a 51.645 euro, ai sensi dell’articolo 44, comma 1. L’Arma dei Carabinieri ricorda che la tutela del paesaggio, compreso quello rurale, è sancita dall’articolo 9 della Costituzione della Repubblica Italiana, quale valore identitario del territorio nazionale. Proseguono intanto le attività di prevenzione e repressione dei reati ambientali, anche attraverso il numero gratuito di emergenza 1515, dedicato alle segnalazioni in materia ambientale.
CRONACA
Aggressione in via Le Corbusier, cittadini e scout riuniti per dire NO alla violenza
Il gruppo scout Agesci di Borgo Piave ha organizzato oggi pomeriggio, nello spazio antistante il centro commerciale Le Corbusier un sit-in per mettere in luce i valori della non violenza, dell’amicizia e della pace, dopo l’aggressione subita da un 15enne mercoledì scorso in via Le Corbusier da parte di tre coetanei che lo hanno accerchiato e picchiato perché aveva detto no alla richiesta di una sigaretta. Il giovane ha riportato lesioni e una costola incrinata, la prognosi è di 15 giorni. Bambini e ragazzi del gruppo scout hanno scritto brevi messaggi di amicizia e di speranza.
«L’unica risposta che vogliamo offrire alla violenza – spiega il caposcout Roberto Santoliquido – è un impegno rinnovato a riempire il mondo di gesti di gentilezza e di pace» :
Presente alla manifestazione, in rappresentanza di tutta l’amministrazione comunale, l’assessore alle Politiche Giovanili Andrea Chiarato:
Ad esprimere solidarietà da parte del Comune di Cisterna e tutta la comunità, la consigliera comunale Aura Contarino:
CRONACA
Strada regionale Flacca, nuovo autovelox nella zona della Piana di Sant’Agostino
Una nuova postazione di controllo della velocità lungo la strada regionale Flacca, nella zona della Piana di Sant’Agostino. Il dispositivo è stato installato nel territorio di Gaeta, in direzione Sperlonga, ma al momento non è ancora attivo. L’autovelox è stato collocato in un tratto della Strada Regionale Flacca considerato particolarmente delicato dal punto di vista della sicurezza stradale, caratterizzato da un intenso flusso di traffico e dalla vicinanza con il litorale. Il nuovo dispositivo sostituisce la precedente postazione che si trovava nei pressi del Summit Hotel, al chilometro 22,900, e che è stata rimossa.
Secondo quanto comunicato dal Comune, la nuova apparecchiatura sarà in grado di controllare la velocità dei veicoli in entrambe le direzioni di marcia. Prima dell’entrata in funzione, però, dovranno essere completate le procedure tecniche e amministrative necessarie per la sua attivazione.
«L’installazione della nuova postazione sulla Piana di Sant’Agostino rappresenta un ulteriore passo per rafforzare la sicurezza stradale lungo uno dei tratti più trafficati della Flacca», ha spiegato il sindaco Cristian Leccese, sottolineando come l’arteria sia particolarmente frequentata durante tutto l’anno e soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico verso il litorale.
Sulla stessa linea anche l’assessore alla Polizia Locale Massimo Magliozzi, che ha evidenziato come la scelta della nuova collocazione sia legata alla presenza, in passato, di incidenti e situazioni di rischio legate all’eccesso di velocità. L’obiettivo, ha spiegato, non è aumentare il numero delle sanzioni ma favorire comportamenti di guida più responsabili e ridurre il rischio di incidenti lungo una delle arterie più frequentate della costa pontina.
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