CRONACA
Al via il nuovo decreto di riordino della rete ospedaliera: 70 posti letto in più al Goretti

Medici in corsia
LATINA – Al via il nuovo decreto di riordino della rete ospedaliera del Lazio. La Regione annuncia il potenziamento del ruolo delle province nelle reti d’emergenza, cardiologia, trattamento ictus, trauma e rete perinatale. In provincia di Latina, in particolare, la dotazione di posti letto passerà da 1.633 a 1.698.
Il Santa Maria Goretti di Latina vedrà un aumento di 70 posti letto destinati all’area medica, emergenza e psichiatria. L ’ospedale del capoluogo pontino, che diventa Dea di II livello, sarà adeguato il 30 giugno 2015 e farà da riferimento per le strutture della provincia e per quelle di Velletri, Anzio e Nettuno. Sarà potenziato anche il servizio di elisoccorso, la cui base nel capoluogo pontino diverrà operativa per 24 ore garantendo la copertura notturna in tutta l’area sud del Lazio e nelle isole. Per il sud della provincia di Latina sarà invece realizzata una piazzola di atterraggio presso l’ospedale di Terracina e la postazione di Formia diverrà operativa anche nelle ore notturne.
Nel presidio ospedaliero Terracina-Fondi i posti letto diventeranno 4 in più, mentre a Formia sarà aumentata la dotazione per l’area chirurgica e per la cardiologia, con un incremento di 8 posti letto. Nonostante il ridotto volume di attività, resterà attivo il servizio di emodinamica e perderà invece sei posti letto il reparto di riabilitazione.
La “Rete Pontina Infarto Miocardico Acuto” dispone di 33 sistemi di teletrasmissione dell’EGC attraverso la telefonia mobile, 23 installati su postazioni mobili (ambulanze e auto mediche) e 10 in postazioni fisse. Nel 2012, primo anno di attività della rete, sono stati trattati con angioplastica primaria presso il Santa Maria Goretti di Latina 282 pazienti e 361 nel 2013 (con un incremento del 200% dal 2011). Sarà inoltre esteso a tutto il territorio regionale il sistema di teletrasmissione del tracciato elettrocardiografico tra i mezzi di soccorso del 118 e le emodinamiche di riferimento.
“Il nuovo decreto di riordino della rete ospedaliera – dichiara il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – mette nero su bianco tre cose fondamentali: l’epoca della chiusura degli ospedali è finita; si danno 240 posti letto in più alle province attuando un riequilibrio del 6% dei posti letto programmati rispetto all’assetto attuale; si potenziano le reti dell’emergenza, cardiologica, trattamento ictus, trauma, rete perinatale. Il nuovo piano di riordino certifica che siamo fuori dal tunnel, la sanità del Lazio volta pagina e cresce sul territorio per costruire il futuro”.
“Con il decreto di riordino della rete ospedaliera la Regione Lazio compie un altro importante passo avanti nel lavoro di riorganizzazione del sistema di assistenza sanitaria in tutte le province: si tratta infatti di un passaggio fondamentale per potenziare gli ospedali pontini soprattutto nel campo dell’emergenza”. I consiglieri regionali pontini Enrico Forte (Partito Democratico) e Rosa Giancola (Per il Lazio) plaudono al nuovo atto della Giunta Zingaretti. “Non si tratta di un libro dei sogni ma di risultati concreti – commentano Forte e Giancola – che solo un anno fa erano inimmaginabili vista la situazione della sanità laziale ereditata dalle precedenti amministrazioni. Oggi, dopo avere tagliato sprechi e spese inutili e avere avviato un sistema integrato di assistenza socio-sanitaria anche attraverso la nascita delle Case della salute, stiamo potenziando il ruolo delle singole province e rendendo operativo il riequilibrio dei posti letto programmati rispetto all’assetto attuale oltre che rafforzare le reti dell’emergenza, cardiologica, trattamento ictus, trauma, rete perinatale. Di fatto si è aperta una nuova fase per la sanità del Lazio e per quella della provincia di Latina – proseguono – fase che punta dritto verso un ampliamento dei servizi, un incremento dei posti letto ed un innalzamento di livello per i nostri ospedali: con il Goretti Dea di II livello e il nosocomio di Formia Dea di I livello il nostro territorio disporrà di una rete ospedaliera efficiente e all’altezza delle istanze dei cittadini. Una pagina nuova – concludono Forte e Giancola – per questo territorio”.
CRONACA
Servizio rifiuti, lavoratori di Abc sul piede di guerra: “Noi senza dignità e sicurezza”. Azienda e Comune di Latina: “13 nuovi mezzi, migliorano sicurezza e igiene”
LATINA – Sono sul piede di guerra i lavoratori di Abc, l’azienda dei Beni Comuni che gestisce il servizio rifiuti a Latina. I sindacati di categoria di FP CGIL Frosinone Latina, FIT CISL Latina, UILTRASPORTI Lazio e FIADEL Lazio denunciano “la gravissima situazione organizzativa in cui versa l’Azienda che si occupa del servizio di igiene urbana a Latina” e in una nota elencano le problematiche, a partire da turnazione selvaggia, mancanza dei Dpi e aggressioni.
“I cambi di turno vengono comunicati dalla mattina alla sera, calpestando ogni elementare principio di conciliazione di vita e di lavoro. Gli indumenti estivi (Dispositivi di Protezione Individuale) sono stati consegnati in grave ritardo, con taglie non corrispondenti alle esigenze del personale e quindi inutilizzabili. L’assenza del numero di matricola sui capi impedisce inoltre la corretta tracciabilità e la riconsegna da parte della lavanderia industriale alla quale è affidata la manutenzione e il lavaggio degli stessi. Si registra la carenza delle attrezzature da utilizzare come protezioni individuali più basilari per operare in sicurezza, guanti per la raccolta e lo spazzamento, cuffie e occhiali protettivi necessari per la raccolta del vetro, etc.. La distribuzione delle aree operative elementari non tiene conto delle reali utenze (prese) presenti sul territorio. Si registrano squilibri inaccettabili che costringono i lavoratori interessati a dover ricorrere alla malattia a causa di problemi fisici provocati da sovraccarichi eccessivi. La sicurezza stradale e operativa è stata sino ad oggi messa a rischio da un parco mezzi che versava in condizioni precarie, l’annunciato arrivo di nuovi mezzi sicuramente sarà un importante supporto, tenuto conto di quanti oggi sono fermi, ma non sarà risolutivo, rimarranno in funzioni mezzi che continueranno ad avere lampeggianti non funzionanti, pneumatici lisci e usurati, automezzi acquistati, in passato, senza impianti di aria condizionata o con climatizzatori guasti. A questa situazione si aggiunge la grave situazione dei servizi igienici a fine turno. L’acqua nei serbatoi aziendali è insufficiente rispetto al reale fabbisogno del personale, impedendo di fatto ai lavoratori di poter usufruire delle docce prima di rientrare a casa. Lavoratori “in avanscoperta” sotto il fuoco incrociato, loro che sono meri esecutori delle disposizioni aziendali, stanno pagando in prima persona il prezzo di questa precarietà, diventando il bersaglio quotidiano di aggressioni e insulti da parte di cittadini esasperati per la grave crisi dei rifiuti della città di Latina.L’azienda è perfettamente a conoscenza di tutte queste criticità. Le sollecitazioni da parte di Sindacati, RSU e lavoratori sono state innumerevoli, finalizzate unicamente a ripristinare condizioni civili di lavoro e il pieno rispetto del D.Lgs. 81/08 sulla sicurezza nei luoghi di lavoro”.
NUOVI MEZZI – La risposta (indiretta) arriva da Comune e vertici aziendali. “ABC Latina potenzia il proprio parco mezzi con l’arrivo di tredici nuovi veicoli destinati ai servizi di igiene urbana. L’intervento, previsto nel piano degli investimenti del budget triennale 2026-2028, rafforza in modo significativo la capacità operativa dell’Azienda, migliorando l’efficienza della raccolta rifiuti e garantendo un servizio sempre più puntuale e rispondente alle esigenze della città”, si legge in una nota.
“L’entrata in servizio dei nuovi mezzi di Abc – commenta la sindaca Matilde Celentano – rappresenta un segnale concreto del cambio di passo che stiamo imprimendo al servizio di igiene urbana della nostra città. Si tratta di strumenti necessari per rendere la raccolta dei rifiuti più efficiente, moderna e adeguata alle esigenze di Latina e dei suoi borghi”. “Poter contare su mezzi adeguati – afferma Michele Nasso, assessore all’Ambiente – è indispensabile per garantire efficienza e qualità nelle attività quotidiane di raccolta e pulizia della città. Ma l’aspetto che ritengo particolarmente significativo riguarda la sicurezza: dotare gli operatori di strumenti moderni e tecnologicamente avanzati significa migliorare le condizioni di lavoro di chi ogni giorno è impegnato sulle strade della nostra città. Il nostro obiettivo è continuare a lavorare affinché il servizio di igiene urbana sia sempre più efficiente e capace di rispondere alle esigenze dei cittadini”.
“Il rinnovo del parco mezzi rappresenta una leva strategica per migliorare la qualità dei servizi offerti alla città – dichiara il Direttore Generale di ABC, Antonello Malucelli. Per il Presidente del CdA, Alessandro Angelini “E’ la conferma di un’Azienda solida, capace di programmare il proprio sviluppo e di reinvestire le risorse generate per rafforzare il patrimonio aziendale e migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini”.
Anche La Rsu, rappresentanza sindacale unitaria, denuncia condizioni di lavoro non più sopportabili e i lavoratori si dicono pronti a bloccare il servizio “qualora non si trovi un’immediata e concreta soluzione”.
“La misura è colma e la situazione non è più tollerabile – dicono i sindacati -. Le scriventi sigle sindacali si riservano di adire le vie legali e di rivolgersi formalmente alle autorità competenti in materia di vigilanza e sicurezza del lavoro per tutelare l’incolumità di tutto il personale”.
CRONACA
Movida al Circeo, il Comitato Centro Storico alle autorità: “Troppe persone, rischio sicurezza in piazza Marconi e nel centro storico”
SAN FELICE CIRCEO – Hanno deciso di rivolgersi al Prefetto e al Questore di Latina gli aderenti al Comitato Centro Storico Circeo, denunciando che “nelle serate estive, Piazza Marconi e le vie e le piazze circostanti del Centro Storico diventano il punto di concentramento di un numero elevatissimo di persone. Musica da ballo e DJ set attirano una folla che si concentra nella piazza e si estende ben oltre, tra i tavoli delle attività e nelle strade e piazzette circostanti, determinando una significativa concentrazione di pubblico impegnato in attività di ballo e intrattenimento”.
Di qui le domande poste alle autorità di pubblica sicurezza: “Le attività e gli eventi che si svolgono in queste condizioni sono stati autorizzati e verificati anche sotto il profilo della sicurezza e del pubblico spettacolo? E in caso di malore, incendio o altra emergenza, come potrebbe un’ambulanza o un mezzo dei Vigili del Fuoco raggiungere rapidamente il Centro Storico e Piazza Marconi?
Il Comitato chiede “in particolare che venga chiarito quali autorizzazioni siano state rilasciate; se la situazione effettiva e l’afflusso di pubblico corrispondano a quanto autorizzato; quale piano di emergenza sia previsto per il Centro Storico e quali siano le vie di esodo individuate per Piazza Marconi e le aree circostanti; se la Polizia Locale stia effettuando i necessari controlli”.
La questione – spiega in una nota il Comitato Centro Storico Circeo – assume particolare rilievo anche in considerazione della conformazione del Centro Storico, caratterizzato da piazze raccolte, vicoli e strade strette, con gran parte degli spazi occupati da tavoli e sedie delle attività commerciali. A ciò si aggiunge la situazione di Via Roma, unico accesso carrabile diretto al Centro Storico, che nelle serate di maggiore affluenza può risultare fortemente congestionata, con lunghe code e momenti in cui il transito diventa estremamente difficoltoso.
“Non siamo contrari agli eventi, alla musica o al divertimento, ma chiediamo – spiegano – che tutto ciò avvenga nella piena trasparenza e nel rispetto delle norme che disciplinano le attività, la sicurezza e l’utilizzo degli spazi pubblici, tutelando al tempo stesso le persone e il diritto al riposo dei residenti. Il Comitato ritiene che sicurezza, trasparenza e rispetto delle regole debbano rappresentare condizioni imprescindibili per qualsiasi programmazione degli eventi nel Centro Storico”.
CRONACA
Ventotene, desalinizzatore guasto, ancora disagi sull’isola: interruzione idrica da mezzanotte e fino alle 6 di mercoledì
VENTOTENE – Proseguono i disagi a Ventotene dopo il temporale della notte scorsa che ha causato guasti agli impianti comunali e in particolare al dissalatore dell’isola. Al fine di consentire il normale recupero dei livelli dei serbatoi – si legge in una nota di Acqualatina – ci sarà una interruzione idrica a partire da mezzanotte e fino alle ore 06 del 19 agosto. Lo stop interesserà l’intero Comune e per domattina il gestore prevede la normalizzazione del servizio salvo imprevisti. Per ulteriori informazioni è possibile chiamare il numero verde emergenze e guasti 800 626 083.
A dare notizia del guasto a residenti e turisti era stato con una nota urgente il sindaco Carmine Caputo che ha spiegato la natura del problema dovuto ai fulmini che si sono abbattuti sull’isola nel corso del temporale notturno. Il guasto elettrico ha bloccato il desalinizzatore, impianto che garantisce la produzione di acqua sull’isola.
“Il Sindaco Carmine Caputo – si legge nella sua nota – è in stretto contatto con la società che gestisce il servizio idrico per consentire un intervento tempestivo e ripristinare il servizio nel più breve tempo possibile”.
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