SCUOLA
Al Liceo Classico di Latina si studia come a Cambridge: in inglese e con il metodo anglosassone

L’atrio Augusto del Liceo Classico di Latina
LATINA – Il Liceo Classico di Latina si “gemella” con l’Università di Cambridge e propone ai suoi allievi di studiare latino, matematica, biologia ed economia, anche in inglese e secondo il metodo anglosassone. “La nostra scuola è la prima scuola superiore della provincia di Latina riconosciuta Centro Internazionale Cambridge da parte della University of Cambridge International Examinations – spiega la dirigente Giovanna Bellardini – e la cosa ci inorgoglisce. Non è stato facile ottenere questo risultato, senza restare schiacciati da Roma, ma ce l’abbiamo fatta. Cambridge ci ha valutato per il lavoro svolto, per la qualità dei progetti messi in campo e anche per le strutture scolastiche che sono state considerate soddisfacenti dall’ispettore che ci ha fato visita nel mese di maggio”.
Il passo è di quelli che fanno la differenza: in sostanza il Dante Alighieri a partire dal prossimo anno scolastico non solo sarà sede autorizzata per la preparazione e il conseguimento delle certificazioni internazionali (secondary 1 and secondary 2, IGCSE, 0 level e A-level), ma soprattutto offrirà a partire da settembre, agli alunni di due quarte ginnasio (le cosiddette matricole) di intraprendere un cammino di formazione europeo: “La particolarità del percorso di studio liceale con IGCSE (International General certificate of Secondary Education) – spiega la docente Tiziana Spaghetti, responsabile del progetto – consiste nell’affiancare i programmi italiani con l’insegnamento in inglese e secondo i programmi inglesi, per alcune materie caratterizzanti. Abbiamo scelto latino, matematica, inglese come seconda lingua, per il Ginnasio, e biologia, chimica, economia per il triennio del Liceo. Ciascuna disciplina viene insegnata in compresenza con un docente madrelingua e in co-programmazione con i docenti italiani. Nel corso del quinquennio, gli studenti sostengono gli esami in inglese , con prove d’esame che vengono inviate e corrette dal Cambridge International Examination, sezione della Cambridge University”.
“E’ facile capire perché abbiamo scelto il doppio percorso per le materie scientifiche – sottolinea la vicepreside Sabrina Rossi – ma ci teniamo molto a spiegare perché tra le materie figuri anche il latino. Non vogliamo tradire la nostra identità, ma non vogliamo nemmeno rinunciare a modernizzare la nostra offerta formativa, a rendere lo studio del latino più attuale. A chi crede che si tratti di una lingua morta, diciamo che Cambridge ha il suo motto proprio in latino e che ancora oggi, nelle università di tutto il mondo, chi conosce questa lingua è un passo avanti”.
I primi di luglio la dirigente scolastica presenterà l’opportunità alle 120 famiglie che hanno iscritto i propri figli all’Alighieri.
SCUOLA
Mensa scolastica, Comune di Latina disposto a valutare l’anticipo del servizio
LATINA – Dopo il botta e risposta dei giorni scorsi, tra maggioranza e opposizione, sui tempi di avvio della mensa scolastica prevista a partire dal 5 ottobre, l’Amministrazione comunale di Latina si dice “pienamente disponibile a valutare l’anticipo del servizio in collaborazione e di concerto con gli istituti scolastici”.
“Le date individuate – spiega l’assessora all’Istruzione Federica Censi – sono state definite tenendo conto dell’effettivo avvio del servizio mensa negli anni passati: al di là della data inizialmente messa a disposizione dall’amministrazione, infatti, il servizio è stato generalmente avviato dalle scuole nelle prime settimane di ottobre, in concomitanza con la piena organizzazione dei tempi scuola e con la presa di servizio del personale scolastico. In ogni caso, proprio perché intendiamo ascoltare le esigenze delle famiglie, siamo disponibili a valutare un eventuale anticipo del servizio. Avvieremo un confronto con tutte le parti interessate e con gli istituti scolastici per verificare concretamente la loro disponibilità, anche in relazione all’organizzazione del personale scolastico e alla data a partire dalla quale intendono far partire il servizio del tempo pieno”.
Gli incontri – – conclude Censi – si svolgeranno già nei prossimi giorni, in un’ottica di massima apertura e disponibilità al confronto, per approfondire le esigenze e verificare insieme la possibilità di modificare il calendario. Il nostro obiettivo è trovare la soluzione più rispondente alle esigenze reali degli utenti, compatibilmente con le condizioni organizzative delle scuole”.
La risposta arriva dopo un reclamo inviato dalle famiglie all’assessorato preceduto da una nota di Lbc all’assessora Censi: “Deve spiegare alle famiglie di Latina perché, invece di migliorare e ampliare un servizio essenziale, si scelga di ridurlo nonostante nella commissione Scuola si sia dato mandato per reperire le risorse necessarie quantomeno a mantenerlo inalterato. Per quei bambini che hanno due genitori che lavorano, che non possono contare sui nonni, per quei genitori che devono organizzare ogni giorno lavoro e cura dei figli, non si tratta di un dettaglio organizzativo. Si tratta di un problema concreto”, si legge in una nota.
Anche il Gruppo Territoriale di Latina del M5S aveva fatto notare che: “Le scuole riapriranno tra l’8 e il 15 settembre, mentre il servizio mensa, al momento, è previsto soltanto a partire dal 5 ottobre. Una situazione che rischia di avere conseguenze concrete sull’organizzazione del tempo pieno e, di riflesso, sulla vita quotidiana delle famiglie, che potrebbero trovarsi a dover riorganizzare gli orari di uscita e di lavoro. Riteniamo che servizi essenziali come la mensa scolastica debbano essere pronti insieme alla riapertura delle scuole e alle esigenze dei bambini e delle loro famiglie”.
IN EVIDENZA
Palestre scolastiche di Latina, conclusi i lavori alla Rodari che chiudono il ciclo delle manutenzioni
La scuola primaria Rodari di via Fattori è stata l’ultima tappa, prima di Ferragosto, del tour che l’assessore allo Sport Andrea Chiarato ha effettuato nei cantieri dell’impiantistica sportiva. I lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria delle palestre e delle aree sportive nei plessi scolastici di proprietà comunale, che hanno interessato ben nove plessi, si sono conclusi con gli interventi alla Rodari. Le opere edili hanno interessato la manutenzione integrale del blocco spogliatoi, la riqualificazione delle finiture, sostituiti nuovi infissi ad alte prestazioni energetiche e di sicurezza, revisionate le uscite e i dispositivi di emergenza necessari e installate nuove lampade a Led
“Con il completamento dei lavori nella scuola Rodari – ha sottolineato l’assessore allo Sport – abbiamo completato tutti gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria finanziati con fondi del bilancio comunale per un importo di 220mila euro e affidati ad un’unica ditta. Il programma ha riguardato le palestre e le aree sportive esterne delle scuole Corradini, Volta e Rodari, della scuola di infanzia e della scuola primaria di Tor Tre Ponti, delle scuole di Borgo Carso, Borgo Podgora, Borgo Montello e Latina Scalo. Ringrazio, per tutti il lavoro svolto e portato a termine, il dipartimento Manutenzioni del Comune, la dirigente Micol Ayuso e la funzionaria Eleonora Pasqual”.
“In autunno – ha aggiunto l’assessore Chiarato – avranno inizio i lavori di efficientamento energetico finanziati dalla Regione con i fondi Fesr, presso le palestre della Don Milani in via Cilea, la scuola primaria in piazza dell’Ambrosia a Latina Scalo e della scuola di Borgo Sabotino. Il bando Fesr prevedeva un obiettivo minimo del 30% di risparmio energetico. Si procederà con la posa di cappotti termici sulle pareti verticali delle palestre e saranno riviste impiantistica e illuminazione interna, prevedendo risparmi energetici superiori all’obiettivo del bando: l’80% in via Cilea, il 56% a Borgo Sabotino, il 31% a Latina Scalo. Ciascun intervento durerà tra i due e i tre mesi”.
“Anche per queste progettazioni – ha concluso l’assessore Chiarato – seguirà passo passo lo stato dell’arte dei lavori”.
SCUOLA
Beni monumentali e archeologici, aperto il Premio CIFRAM ETS 2026 per laureati e specializzati
LATINA – Promuovere la ricerca, sostenere i giovani studiosi e contribuire alla tutela del patrimonio culturale del territorio. Con questo obiettivo CIFRAM ETS – Centro Internazionale per la Formazione, Ricerca e Alta Specializzazione nel Restauro Archeologico e Monumentale – lancia il “Premio CIFRAM ETS 2026”, rivolto ai laureati magistrali e ai diplomati di specializzazione residenti nelle province di Latina e Frosinone che abbiano dedicato il proprio percorso di studio ai beni monumentali e archeologici.
L’iniziativa intende valorizzare il lavoro di ricerca svolto nelle università e favorire la prosecuzione degli studi nei settori della conservazione e della valorizzazione del patrimonio culturale, offrendo un’opportunità concreta ai giovani che hanno scelto di investire le proprie competenze in un ambito di particolare rilevanza scientifica e sociale. 
Possono partecipare i laureati che abbiano discusso una tesi di laurea magistrale o conseguito un diploma di specializzazione negli anni accademici 2023/2024, 2024/2025 e 2025/2026 (entro il 31 agosto 2026), nelle facoltà di Architettura, Storia dell’Arte, Lettere, Storia e Conservazione dei Beni Culturali. Le tesi dovranno riguardare il restauro di beni monumentali o archeologici oppure studi storici su beni monumentali e archeologici, con riferimento a un territorio o a un bene sottoposto a tutela ai sensi del D.Lgs. 42/2004. Oltre all’elaborato, i candidati dovranno presentare una proposta che illustri come intendono proseguire lo studio o la ricerca grazie all’eventuale assegnazione del premio. Le candidature dovranno essere inviate entro il 31 agosto 2026.
La commissione esaminatrice, composta da esperti nominati da CIFRAM ETS, valuterà le candidature sulla base dell’originalità della ricerca, della qualità scientifica, dell’attinenza ai temi del bando e delle prospettive di sviluppo futuro del progetto. Al vincitore sarà assegnato un premio di 3.000 euro. La commissione potrà inoltre attribuire menzioni speciali oppure decidere di non assegnare il riconoscimento qualora nessuna candidatura sia ritenuta meritevole. La cerimonia di premiazione è prevista entro il 1 dicembre 2026.
Il bando completo e il modello di domanda sono disponibili sul sito www.cifram.it, dove è possibile consultare tutte le modalità di partecipazione.
-
NOTIZIARI14 ore faGR Latina – 21 agosto 2026 ore 15
-
NOTIZIARI17 ore faGR Latina – 21 agosto 2026 ore 12
-
NOTIZIARI22 ore faGR Latina – 21 agosto 2026 ore 7
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 20 agosto 2026 ore 12
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 20 agosto 2026 ore 7
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 19 agosto 2026 ore 18
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 19 agosto 2026 ore 15
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 19 agosto 2026 ore 10







gloria Tarlazzi
26 Giugno 2015 at 11:53
Fantastica iniziativa, però va pubblicizzata adeguatamente!
Giorgio Pagano
26 Giugno 2015 at 22:52
Pazzesco! Completamente fuori di testa. Nella patria di Cicerone si studia latino col metodo anglosassone. Ma perché non vi fate ricoverare tutti?
Ma attenzione perché vi serve uno psichiatra non bravo: bravissimo!
E ci vorranno anni e anni di cura.