CRONACA
“A Latina la criminalità organizzata coperta dalla politica “, il j’accuse del senatore Moscardelli
LATINA – “Il radicamento della criminalità organizzata a Latina e’ un elemento che condiziona l’economia, la politica e il tessuto sociale in generale. Occorre alzare il livello di attenzione per sostenere un’azione di contrasto e di repressione capaci di dare il segno del cambiamento a Latina”.
Lo scrive in una nota il senatore Claudio Moscardelli che irrompe sulla scena con una nota pubblicata su Fb con alcune considerazioni di non poco conto. Riguardano un arco temporale di una decina d’anni, gli ultimi nel capoluogo pontino, in cui sono nate “carriere fulminee e personaggi (introdotti da chi? in cambio di cosa?) troppo potenti e senza remore che hanno agito indisturbati complici le rassicurazioni statistiche su Latina sempre prodotte nei tempi giusti”. Parole durissime, certamente espresse in questo preciso momento storico non a caso. Il tempo spiegherà perché.
L’attenzione è puntata proprio sul capoluogo e non genericamente sul territorio. Secondo Moscardelli “altri territori della provincia a partire dal litorale e dal sud pontino debbono essere attenzionati ma Latina rappresenta un centro di intreccio criminale che ha potuto prosperare indisturbato e lontano dai riflettori grazie alla completa disattenzione nel passato da parte delle forze dell’ordine poste in condizioni di non essere efficaci dopo la partenza di Niccolò D’Angelo e grazie alle coperture politiche che hanno reso possibile la sterilizzazione del contrasto da parte dello Stato. La capacità di corruzione del contesto sociale, economico e politico e’ cresciuta a dismisura, la forza e’ stata ostentata e senza timore si sono potuti lanciate segnali inequivoci come inviare proiettili o minacciare magistrati e forze dell’ordine”.
“Cosa serve – conclude Moscardelli – perché a Latina saltino le coperture e la lotta alla criminalità acquisti contorni di realtà con nomi e ruoli? Servono rappresentanti istituzionali e Forze dell’ordine determinati e incoraggiati e sostenuti dalla politica che vuole impegnarsi a loro fianco. Il Prefetto, il Questore e i vertici delle forze dell’ordine oggi hanno determinazione e coraggio e vanno sostenuti pienamente”.
CRONACA
Perseguita la ex e la minaccia di mandare un video intimo alla sua famiglia: braccialetto elettronico per lo stalker
FORMIA – Ha perseguitato la ex, con telefonate e messaggi minatori, minacciandola anche di divulgare un video intimo. Il protagonista è un giovane di Formia e nei suoi confronti il giudice del Tribunale di Cassino ha disposto il divieto di avvicinamento con qualsiasi mezzo, anche telematico, e l’applicazione del braccialetto elettronico. La misura arriva dopo le indagini condotte dagli investigatori del commissariato di Formia seguite alla denuncia presentata dalla giovane donna a luglio.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, dopo la fine della relazione sentimentale il giovane avrebbe iniziato a contattare ripetutamente la ex compagna con telefonate e messaggi dal contenuto minatorio, arrivando anche a prospettare la divulgazione ai familiari di un video intimo della coppia. La situazione avrebbe provocato nella giovane un grave stato d’ansia, inducendola a modificare le proprie abitudini di vita e a rivolgersi alla Polizia. La successiva attività investigativa ha inoltre consentito di ricostruire una situazione che, secondo quanto denunciato, si sarebbe protratta già dai mesi precedenti. Gli accertamenti hanno evidenziato numerose telefonate, nonché episodi di minacce, insulti e aggressioni verbali nei confronti della ragazza.
Alla luce degli elementi raccolti, l’Autorità Giudiziaria ha disposto la misura cautelare.
CRONACA
Latina, violenze e minacce di morte alla ex ragazza, arrestato un 21enne
LATINA – La Polizia di Stato di Latina ha arrestato in flagranza differita un giovane classe 2005, ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti nei confronti dell’ex compagna. L’attività è stata condotta dagli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Latina a seguito della denuncia presentata dalla giovane donna, che ha riferito di essere destinataria, soprattutto dopo la cessazione della relazione sentimentale, di reiterate condotte persecutorie e intimidatorie, concretizzatesi anche nell’invio di numerosi messaggi e contenuti vocali dal tenore gravemente minaccioso.
In particolare, la donna ha rappresentato agli investigatori un quadro di condotte progressivamente più allarmanti, documentando numerosi episodi attraverso messaggi, registrazioni audio e conversazioni sui social network e sulle applicazioni di messaggistica. Dalla documentazione acquisita sarebbero emerse, tra l’altro, ripetute minacce di morte rivolte non soltanto alla giovane, ma anche ad alcuni suoi familiari.
Gli immediati approfondimenti investigativi svolti dalla Squadra Mobile hanno consentito di riscontrare quanto denunciato anche attraverso l’acquisizione e l’analisi del materiale presente sul telefono della persona offesa, nonché mediante le dichiarazioni rese da persone a conoscenza dei fatti.
Alla luce degli elementi raccolti e della gravità delle condotte documentate, gli operatori hanno quindi rintracciato il giovane presso la propria abitazione e proceduto al suo arresto in flagranza differita, istituto previsto dalla normativa per determinate ipotesi di violenza domestica quando la condotta risulta documentata in maniera inequivocabile da materiale video, fotografico o da altra documentazione legittimamente acquisita.
Al termine delle formalità di rito, il giovane è stato condotto presso la Casa Circondariale di Latina, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
“L’operazione – ricordano dalla Questura – si inserisce nella quotidiana attività della Polizia di Stato finalizzata alla prevenzione e al contrasto della violenza di genere e domestica, con particolare attenzione alla tempestiva valutazione delle situazioni di rischio segnalate dalle vittime e all’adozione degli strumenti previsti dalla legge per garantirne la tutela.
CRONACA
Roma-Formia, incendio vicino ai binari tra Cisterna e Campoleone, linea sospesa per un’ora
LATINA – Un incendio che si è sviluppato intorno a mezzogiorno nei pressi dei binari nel tratto della linea Roma-Formia tra le stazioni di Cisterna e Campoleone, ha determinato la sospensione del traffico ferroviario per un’ora circa. La circolazione intorno alle 13 è ripresa regolare. I treni coinvolti hanno subito rallentamenti fino a 40 minuti, limitazioni di percorso e cancellazioni.
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