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Va in scena l’ultimo spettacolo e si abbassa il sipario

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teatro latina2 maggio 2014
Doveva essere la serata per eccellenza, nell’ambito degli eventi di “Lievito” Peccato che, durante il concerto del compositore premio Oscar Nicola Piovani, il pubblico abbia dovuto fare i conti con le gocce d’acqua che penetravano dal tetto. Più che prestare attenzione alle note del Maestro, si doveva stare attenti a non bagnarsi. Un problema strutturale che andrà risolto al più presto.

21 settembre 2015
Il sub commissario Luigi Scipioni chiude i due teatri per scarsa sicurezza.

Date, sono solamente due date, il periodo trascorso tra questi due eventi è solo tempo trascorso inutilmente, nulla è stato fatto. Com’è solamente trascorso del tempo dal 1989, certo non sono ricordi recenti. Le amministrazioni erano diverse, ma a memoria viene in mente una lunga storia, iniziata quando si decise di dotare Latina di un teatro, prima si rappresentavano lezioni (industriale e geometri), poi teatro di una lunghissima gestazione. A memoria ricordo, problemi di progettazione e costruzione, costi eccessivi (il famoso marmo rosa), ma si era in un’altra epoca e poco importava ai più. Ed è trascorso il tempo, attore e sceneggiatore inesorabile, fare o non fare possono avere significati simili o diversi, cosa è stato fatto? Spettacoli, certo molti anche belli, altri meno. E’ stato soprattutto un piccolo teatro non un grande teatro, e non per le dimensioni, volutamente ho scritto teatro con la lettera minuscola. Perché dalla sua progettazione è stata rappresentata a più riprese una delle peggiori opere del teatrino della politica, un’opera da “due soldi” (mi perdoni Brecht che di soldi ne ha almeno previsti tre). Torniamo alla nostra data il 2 maggio la voce del padrone recitava – Un problema strutturale che andrà risolto al più presto. E’ vero che la pioggia di quel venerdì è stata copiosa e inattesa, ma un fatto del genere non sarebbe dovuto capitare. Il Sindaco ha promesso una rapida ricognizione dello stabile per capire da dove venisse il problema. Che brutta figura per Latina – Oggi 21 settembre 2015 va in scena l’ultimo spettacolo, con la recita puntuale di tutti gli indignati, alcuni per anni attori secondari, altri chiamati “lo sfondo” perché se ne percepiva solo l’ombra e che ora ambiscono al ruolo di primo attore. Ma non hanno capito che forse ora il sipario lentamente sta calando, si abbassa, spero almeno questo spettacolo di non rivederlo mai più.

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Latina tra i 141 Comuni italiani Plastic Free 2026

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Il Comune di Latina, rappresentato dall’assessore all’Ambiente Franco Addonizio su delega del sindaco Matilde Celentano, ha ricevuto oggi il premio “Plastic Free 2026”. La cerimonia si è svolta presso il teatro Olimpico di Roma e ha visto protagoniste 141 amministrazioni comunali selezionate in tutt’Italia. Con questo riconoscimento, l’associazione Plastic Free Onlus, impegnata nel contrasto all’inquinamento da plastica, valorizza le amministrazioni che si distinguono per l’impegno nella tutela dell’ambiente, nella riduzione dei rifiuti e nella promozione di comportamenti responsabili.

“Il riconoscimento ottenuto per il secondo anno consecutivo, – ha commentato l’assessore Addonizio, reduce dell’evento – dimostra le buone pratiche ambientali e le politiche adottate a favore della sostenibilità. Nel corso l’anno abbiamo partecipato a tutti gli appuntamenti dedicati alla rimozione delle plastiche dalle nostre spiagge e lungo i canali del territorio, con la partecipazione di numerosi cittadini, sensibilizzando anche gli studenti sulla tematica. La cerimonia di oggi si è svolta con l’alto patrocinio del Parlamento europeo, con il patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati, nonché con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e del Comune di Roma Capitale, a testimonianza dell’attenzione e del riconoscimento istituzionale verso l’impegno nella riduzione delle plastiche dall’ambiente e per la promozione e divulgazione delle buone pratiche”.

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Ponte Mascarello, scelto il progetto: ristrutturazione con pista ciclabile

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LATINA – Buone notizie per l’iter che porterà ai lavori sul Ponte Mascarello chiuso da otto ani circa.  Nella commissione Lavori pubblici di questa mattina, presieduta dal consigliere Fausto Furlanetto, è stata votata a maggioranza l’ipotesi progettuale numero 1, che prevede la ristrutturazione del ponte con un aumento della capacità portante e la creazione di uno spazio di 1,5 metri su entrambi i lati, destinabile a pista ciclabile o marciapiede. Il progetto, del valore di 3,3 milioni di euro sarà finanziato da Sogin come opera compensativa del decommissioning,  e secondo i commissari “garantisce tempi di realizzazione più brevi rispetto all’altra opzione valutata , assicurando al contempo la sicurezza e il transito dei mezzi pesanti entro determinati limiti, a supporto anche delle finalità turistiche”.

“Grazie al lavoro degli uffici – ha affermato il vicesindaco Carnevale – con la collaborazione della Sogin e del Ministero dei Trasporti, siamo riusciti a riprendere l’iter per dare risposte a un territorio importante come quello della Marina, e non solo, al fine di procedere con la ristrutturazione del Ponte Mascarello. Quanto approvato nella commissione presieduta da Fausto Furlanetto, che ringrazio, verrà ratificato in Consiglio comunale in modo che, da quel momento in poi, scatteranno i due anni come da coronoprogramma per la fine dei lavori”.

“Esprimo soddisfazione – ha affermato il presidente Furlanetto – per il risultato raggiunto così come previsto nel programma sindacale del sindaco Matilde Celentano e ringrazio l’assessore Carnevale per le interlocuzioni avute con la Sogin e il Mit per la risoluzione definitiva del problema del ponte Mascarello, così come ringrazio la commissione tutta che dopo molteplici riunioni ha raggiunto l’obiettivo prefissato votando a maggioranza l’opzione numero 1. Dopo molti anni, finalmente, è sta individuata la soluzione più adeguata per mantenere una struttura storica del territorio, dando così continuità alla viabilità del lungomare pontino che collega Anzio e Nettuno con il nostro territorio”.

Erano presenti alla seduta l’ingegnere capo centrale di Sogin Enrico Bastianini e l’ingegnere Gianmarco Mura, i due progettisti, gli ingegneri Federico Pacetta e Federico Fratello, il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Massimiliano Carnevale, e la dirigente al ramo Angelica Vagnozzi.

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Campo sportivo D’Amico, Chiarato: “Telecamere attive e recinzione rafforzata”

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L’ assessore allo Sport del Comune di Latina, Andrea Chiarato, interviene con una nota  in merito alle segnalazioni riguardanti l’accesso al nuovo campo sportivo outdoor intitolato a Vincenzo D’Amico: “E’ bene chiarire, spiega – che l’apertura di uno dei cancelli laterali è stata causata da un atto di forzatura, e non da una mancanza di attenzione nella gestione dell’impianto. L’impianto di videosorveglianza è attivo e funzionante, dotato di sensori che rilevano il movimento. Proprio grazie a questo sistema è stato possibile individuare la presenza di persone all’interno dell’area e procedere immediatamente al loro allontanamento. Gli uffici hanno già provveduto a rafforzare la chiusura dei cancelli di accesso e sono stati, inoltre, installati cartelli informativi che segnalano la presenza delle telecamere, così che possano fungere da deterrente e possano prevenire ulteriori intrusioni. È importante ricordare che videosorveglianza e la recinzione non erano previsti nel progetto originario dell’impianto. È stata proprio questa amministrazione a decidere di inserirli nel progetto, per tutelare un investimento pubblico importante realizzato con fondi Pnrr. Si tratta di una struttura sportiva moderna e di grande valore per il quartiere e per l’intera città. Proprio per questo – conclude Chiarato –  l’obiettivo dell’amministrazione è garantirne la massima tutela fino alla conclusione della procedura di affidamento della gestione per la durata di otto anni, che consentirà poi l’apertura regolare al pubblico”.

 

 

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