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Vince la Top Volley al tiebreak contro Vibo Valentia

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LATINA- Nell’ultima giornata di andata la Top Volley ha ospitato al PalaBianchini di Latina la formazione del tecnico argentino Kantor Waldo, Tonno Callipo Vibo Valentia per giocarsi l’entrata in Coppa Italia. Finita al tiebreak a favore della formazione di casa per 3-2 (25-21, 21-25, 22-25, 25-22, 18-16) non è riuscita nell’obiettivo “Coppa Italia” con Molfetta che si è guadagnata il dodicesimo posto conquistando un punto sul campo contro Trento. Coach Daniele Bagnoli dispiaciuto di aver mancato la Coppa “Dobbiamo essere contenti per questa vittoria. Ci manca quel punticino che ci avrebbe dato l’accesso alla Coppa. Siamo stati sempre attaccati alla gara, dobbiamo essere positivi e soddisfatti della gara. In questo campionato si sono delineate due fasce, Vibo è una delle migliori della seconda, dobbiamo giocarcela con il nostro gruppo per cercare di scalare la classifica”.

Il tecnico argentino Kantor schiera Coscione al palleggio e Rejlek opposto, Barone e Costa al centro, Geiler e Kadu schiacciatori, Marra libero. Tra le mura di casa Bagnoli può contare sulla volpe Alessandro Fei opposto in coppia con Sottile in regia, Strugar indossa una visibile maschera sul viso, Rossi e Gitto centrali, il capitano Maruotti e il belga Klinkenberg schiacciatori con Fanuli libero.

Nel primo set Vibo si porta avanti di due, poi Fei segna il primo punto pontino mandando Maruotti al servizio. Barone sbaglia dai nove metri (4-5) poi Costa mette a terra il settimo punto per Vibo. Fei recupera e Latina trova il 7 pari poi continua il parziale in sostanziale equilibrio, l’attacco vincente di Rossi vale il 9 pari. Primo allungo di Latina con l’ace di Klinkenberg (13-11) e sul vantaggio pontino Kantor chiama il time out.  Gitto trova il +1 dopo il pareggio di Vibo (14-13), si gioca punto a punto. Due attacchi out prima Maruotti dopo Fei ed è Bagnoli questa volta a fermare il tempo. Il capitano si fa subito perdonare sul 15 pari poi trova il vantaggio del 18-16. Due servizi sbagliati per Vibo che manda Latina a quota 20 e con l’ace di Klinkenberg arriva un altro time out sul 22-19 per la formazione di casa. Entra Pistolesi al servizio su Gitto sul 23-20, muro vincente per la Tonno Callipo poi Rossi trova il set point e chiude Fei per 25-21.

L’inizio di secondo set vede Vibo in vantaggio 4-7,  mantiene le lunghezze la formazione ospite (6-11). Gitto e Maruotti ci provano (8-12) ma con il 14esimo punto di Vibo Bagnoli chiama time out. Il tecnico pontino prova la carta Penchev che entra su Klinkenberg sul 9-14 e mette giù il decimo punto il neoentrato bulgaro. Massimo vantaggio avversario +7 (10-17), Penchev segna anche il 12esimo e l’ace del 13-18. Funziona il muro di Latina e Fei accorcia le distanze con l’attacco vincente del 15-18. Altro ace per Rozalin Penchev (16-18) e dopo l’attacco di Maruotti torna Pistolesi al servizio. Vibo trova spazio sul muro pontino e sul 18-22 entra Quintana su Rossi che mette giù il punto numero 19 per la sua formazione. Il set point è a favore di Vibo Valentia che chiude per 21-25 come Latina nel parziale precedente.

1 pari. Terzo set 5-3 per Latina con Penchev confermato in campo, Fei trova le mani fuori del muro calabrese (6-5). Barreto invece l’otto pari poi Rejlek manda avanti i suoi. Vibo in vantaggio con un muro di Kadu per l’8-11 ma con Penchev e gli errori avversari Latina torna a meno uno (11-12). La Tonno Callipo resta in vantaggio, sul 13-15 entra Klinkenberg sul Capitano, ma gli avversari si tengono a distanza di sicurezza (16-20). Bagnoli ferma il tempo e richiama i suoi, al ritorno sul campo ci pensano Klinkenberg e Penchev a portarsi a -2 (19-21). Gitto mette giù due punti consecutivi , Latina a quota 21 punti, sul tabellone a meno due dagli avversari che chiudono anche questo parziale per 22-25 con Rejlek.

Latina parte bene nel quarto set  (7-5) poi l’ace di Penchev vale l’11-8 e nonostante il challenge chiesto da Kantor il punto è confermato ai pontini che costringono la Tonno Callipo al time out. Resta avanti la formazione di casa (17-14) poi Vibo pareggia i conti sul 18. Muro vincente quello di Latina con Maruotti e Gitto, vantaggio per i padroni di casa 21-20. Dopo l’attacco vincente di Gitto entrano in campo Pistolesi e Quintana su Gitto e Sottile, si gioca pallone dopo pallone sul 22 pari. Klinkenberg mette giù due punti consecutivi e trova il set point (24-22), tempo interrotto vanamente da Kantor perché Fei chiude il parziale per 25-22. Si va al tiebreak.

Klinkenberg al servizio ad inizio tiebreak, Fei trova manie out sul muro avversario per il primo punto pontino (1-3) vantaggio Vibo Valentia (3-7). Si cambia il campo sul +4 a favore della formazione ospite (4-8) entra Penchev che accorcia lo strappo con Fei (6-8). Time out Vibo e al ritorno sul campo Latina resta in partita, meno uno per i pontini  che riducono il divario (10-11), attacco vincente di Rejlek  che sbaglia poco dopo al servizio (11-12). Bravo Fanuli a difendere poi il capitano pareggia i conti,  senza pietà il muro di Maruotti vale il sorpasso locale e il time out ospite. Funziona il muro di casa e sul 15 pari Rossi mette giù la bomba del più uno. Si gioca punto a punto ma ne esce vincitrice la Top volley Latina per 18- 16 con Rozalin Penchev MVP della giornata senza però entrare tra le 12 squadre che parteciperanno alla Del Monte Coppa Italia per un punto, Molfetta arriva a quota 12 punti in classifica nella sfida contro Trento persa al tiebreak.  

Il centrale Andrea Rossi dopo l’ultima giornata di andata “sono dispiaciuto per non aver centrato la Coppa. Sfrutteremo questo periodo per lavorare. Ci stiamo scollando piano piano quella tensione per raggiungere a tutti i costi il risultato. Questo tiebreak è stata una grande prova di forza, è un buon auspicio per il girone di ritorno”.

Per quanto riguarda le statistiche Giulio Sabbi (Molfetta) rimane in cima alla classifica dei marcatori e sale a quota 300,di seguito Fernando Hernandez (Piacenza) con 291 punti e Tsvetan Sokolov (Civitanova) con 253; dei nostri Alessandro Fei con 173 che scavalca di un punto il capitano pontino Gabriele Maruotti a 172. Lo schiacciatore cubano Fernando Hernandez è primo negli ace con 32, inseguito dallo “Zar” Ivan Zaytsev (Perugia) e Luca Vettori (Modena) a 26 poi la volpe Fei con 13 ace. A muro Tsvetan Sokolov (Civitanova) con sette punti si riprende la prima posizione e si porta a 37, seguito da Marko Podrascanin (Perugia) con 33 e Svetoslav Gotsev (Sora) 31; i nostri centrali Andrea Rossi e Carmelo Gitto sono rispettivamente a quota 28 e 26 muri.
Per quanto riguarda le statistiche di squadra in attacco rimane al comando Civitanova con il 56,4% di palle positive, seguita da Trento al 53.2% e Piacenza 52.6%; decimo posto per Latina con il 47,4%. Negli ace rimane al comando Modena con una media set di 2.02 (101 con 237 errori), seguita da Civitanova con 1.68 (84 con 244 errori) e Perugia a 1.59 (81 ace contro 209 errori), tredicesima Latina con 1.02 (53 con 177 errori). Verona è la squadra che ha una media di muri a set superiore con 2.55 (120), seguita da Perugia 2.51 (128) e Ravenna 2.39 (129), ottava Latina 2.15 (112). I pontini sono la seconda squadra che ha commesso meno errori con una media a set di 5.37, dietro solo a Vibo 5.17 e davanti a Monza 5.52.

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Al Cisterna Volley arriva l’opposto “Amaranto” Martines Palacio

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CISTERNA – Miguel Ángel Martínez Palacios, 23 anni il prossimo ottobre, opposto colombiano di 202 centimetri, è il terzo nome nuovo del Cisterna Volley. Il primo colombiano nella storia del Cisterna Volley.  E’ nato a Carepa, nel dipartimento di Antioquia, a 16 anni ha lasciato la sua (piccola) città, per trasferirsi nella capitale dell’Antioquia, a Medellin dove si gioca una pallavolo di livello più alto. “Amaranto è il mio soprannome. Me lo hanno dato quando giocavo ancora al calcio, per la somiglianza col difensore colombiano Luis Amaranto Perea. Mi è piaciuto subito e dopo la prima volta non l’ho più abbandonato, per me ora è un portafortuna”, racconta lui che ama il numero 7 in omaggio a Cristiano Ronaldo.

“Le maggiori soddisfazioni però me le sono tolte con la Nazionale. Uno dei momenti più importanti della mia carriera è stato il Campionato Mondiale Under 19 del 2021 giocato in Iran. Quel torneo mi ha aperto le porte della pallavolo internazionale, da lì è partita la mia carriera professionistica. Ho concluso quel torneo come terzo miglior realizzatore, dietro a Alexander Nikolov e Ferre Reggers. Un altro traguardo importante è stata la vittoria dei Giochi Bolivariani con la Nazionale Colombiana Under 23. Inoltre, con la Nazionale maggiore abbiamo ottenuto il terzo posto nel torneo di qualificazione ai Giochi Panamericani. L’ultima grande esperienza in ordine di tempo l’ho vissuta con la Colombia al Mondiale nelle Filippine lo scorso anno”.

Ora Miguel Ángel Martínez Palacios, detto Amaranto si prepara per quella che considera la grande opportunità della carriera: “Il campionato italiano è il migliore del mondo e giocare in Italia è sempre stato il mio grande sogno. Adesso si sta avverando. Sarà la prima volta nel vostro Paese, non ci sono mai stato neanche in vacanza. Sarà un nuovo capitolo della mia vita, lo voglio affrontare al meglio. Ho iniziato a studiare la lingua perché è importante per inserirmi prima possibile nella realtà di Cisterna”.

L’opposto colombiano schiaccia a 368 centimetri e mura a 348. “Quando ho iniziato con la pallavolo facevo il centrale. Poi un allenatore ha voluto provarmi opposto convinto che in questo ruolo avrei potuto esprimermi meglio. E’ stata una scelta che mi ha cambiato la carriera. Cosa chiedo a un palleggiatore? Soprattutto una buona comunicazione. Penso sia fondamentale capirsi e che ci sia fiducia reciproca. In questo momento della mia carriera devo pensare a crescere e a migliorarmi come giocatore, svolgendo tutto con umiltà. Prima di arrivare a Cisterna sarò impegnato con la Nazionale colombiana: durante l’estate parteciperemo a quattro tornei, tra cui i Giochi Centroamericani nella Repubblica Dominicana e il torneo di qualificazione sudamericano, nel rispetto degli accordi presi col Cisterna Volley in fase di trattativa. Quando mi si è presentata l’opportunità di giocare nella SuperLega italiana non ho avuto dubbi, inoltre a Cisterna c’è un ottimo progetto e sono certo di trovare un ambiente ideale per continuare a crescere, con l’obiettivo di dare tutto per la squadra”.

 

 

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Volpe resta: confermato fino al 2028 l’allenatore del Latina Calcio 1932

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LATINA – Volpe resta. Il Latina Calcio 1932 comunica il rinnovo di contratto del responsabile tecnico fino al 2028. “Arrivato a stagione in corso, scrive la società,  il Mister ha saputo fin da subito leggere l’ambiente, capire il gruppo e imprimere alla squadra quella mentalità e quella compattezza che si sono rivelate decisive per il raggiungimento dei risultati sportivi. Ha saputo unire competenza e sensibilità, trasformando il calore della piazza di Latina in una risorsa fondamentale per il percorso della squadra. Questo rinnovo è un nuovo punto di partenza. Società, Direttore Sportivo e Mister condividono la stessa visione ed ambizione: continuare a crescere, stagione dopo stagione, senza accontentarsi mai. Il futuro è nerazzurro. E si costruisce insieme!”, si legge in una nota del Club.

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Luigi Condò resta al Latina Calcio 1932: contratto fino al 2029 per il Direttore Sportivo

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LATINA – Luigi Condò resta al Latina Calcio. La società sportiva ha rinnovato il contratto al Direttore Sportivo fino al 2029. “Una scelta di continuità e fiducia, che conferma la volontà  di costruire valore attraverso competenza, equilibrio e visione. La stagione appena conclusa ha portato con se risultati importanti, con il raggiungimento della salvezza ed una storica finale di Coppa Italia. Tali risultati sono stati ottenuti anche grazie alla coesione impressa dal Direttore Sportivo al gruppo squadra, il quale si è rivelato capace di affrontare con spirito e determinazione ogni momento dell’annata”, si legge in una nota del Club.

Il rinnovo rappresenta anche un segnale forte per tutto l’ambiente nerazzurro e in particolare per i tifosi: “Potranno guardare al futuro con ambizione e fiducia, consapevoli di poter contare su una figura di grande professionalità e capacità, centrale nel percorso di crescita del club –  prosegue la nota  – Una scelta per ribadire la propria volontà di consolidare un progetto serio e duraturo, nel segno dell’identità, dell’appartenenza e della voglia di continuare a far crescere il calcio a Latina”.

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