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CRONACA

Incidente sulla Monti Lepini a Prossedi perdono la vita padre e figlioletto. Grave la sorellina

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PROSSEDI – Padre e figlioletto hanno perso la vita in un drammatico incidente stradale che si è verificato nel pomeriggio di oggi intorno alle 16,30 sulla Via dei Monti Lepini  al km 18,400 dove si sono scontrate una Fiat Punto Evo e una Mercedes 220 C. L’impatto è stato violentissimo e per le due vittime, Alberto Notarberardino, un uomo di Palestrina di 52 anni e il figlio di 5 anni che era agganciato al seggiolino, non c’è stato nulla da fare. Ferita gravemente anche l’altra figlia dell’uomo, una bambina, e il conducente della Mercedes, un medico di Sora.

Sul posto sono intervenuti il 118 anche con l’eliambulanza e i vigili del fuoco che hanno estratto i feriti. Il traffico è andato in tilt e si sono formate lunghe code in entrambi i sensi di marcia tra il bivio Terracina e Prossedi. Toccherà ai carabinieri ricostruire con esattezza le cause dell’incidente e le responsabilità.

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5 Comments

5 Comments

  1. Germano Buonamano Mancaniello

    23 Luglio 2017 at 18:52

    Preghiamo!.

  2. Stefania Peri

    23 Luglio 2017 at 22:07

    Mi dispiace per le persone ma noi abbiamo avuto un santo uomo con uno scooter che ci a fatto tornare indietro e ci a fatto fare un altra strada santo uomo

  3. Elena Aprile

    23 Luglio 2017 at 23:00

    Come si fa a mettere “mi piace” a una notizia del genere? Una tragedia terribile, davvero non si può!

  4. Germano Buonamano Mancaniello

    24 Luglio 2017 at 11:52

    Se una persona umana clicca il mi piace su di un post che racconta la gravità di ciò che attualmente accade tutti i giorni nella nostra zona e soprattutto in quelle limitrofe non vuol dire che la mi gioisce. A prescindere piace oppure no!, questa è la purtroppo triste realtà dei fatti un giorno si e l’altro pure su queste strade maledette succede quello che non dovrebbe succedere ma che troppo spesso succede.

  5. Rotondo Emanuele

    24 Luglio 2017 at 14:45

    si puo’ dire che tantissimi morti son da addebitare ai politici chieci e ottusi che nel 2000 ancora progettano strade da anni 1915 Un altra cosa da fare sarebbe e si può ancora fare e quella di denunciare per omicidi colposi per tutti quei morti sulle strade .a partire dall’appia terracina /velletri! pper non parlare poi dei morti sulla pontina .Penso che come con i nazisti subito la fine del guerra si rifugiarono nel sud america .sono stati rintracciati e condannati per i loro crimini di guerra! anche per quei politici che dal 1944 ad oggi non hanno ottemperato al loro lavoro per la crescita e sicurezza dei cittadini .tra tanti forse hanno perso la vita grazie a questi disonesti che non hanno pensato al bene e alla sicurezza sulle strade ,facendo morire centinaia di persone ! questi si ,sono anche loro criminali !! badate che migliaia di questi sono ancora in vita e si potrebbero indagare e condannare !!!

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CRONACA

Maenza, opere edilizie realizzate in assenza di titolo abilitativo

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I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Priverno hanno accertato, nei giorni scorsi, la realizzazione di opere edilizie in assenza di titolo abilitativo in località Sant’Eleuterio, nel territorio comunale di Maenza. Durante un controllo ambientale, i militari hanno rilevato che all’interno di un uliveto era stato realizzato un piazzale di circa 200 metri quadrati, ricoperto con materiale lapideo, sul quale erano stati costruiti due basamenti in cemento per una superficie complessiva di circa 9 metri quadrati. Su uno dei basamenti era stata installata una rimessa per attrezzi di circa 3 metri quadrati. Sul terreno risultava inoltre posizionato un container prefabbricato di circa 17 metri quadrati, stabilmente allacciato alle utenze idriche ed elettriche e dotato di servizi igienici e cucina. Al termine degli accertamenti, i militari hanno deferito in stato di libertà il proprietario del terreno, ritenuto anche committente delle opere realizzate. La normativa di riferimento è contenuta nel Decreto del Presidente della Repubblica 380/2001, che disciplina l’attività edilizia. In caso di condanna, per il presunto responsabile è prevista la pena dell’arresto fino a due anni e un’ammenda da 15.493 a 51.645 euro, ai sensi dell’articolo 44, comma 1. L’Arma dei Carabinieri ricorda che la tutela del paesaggio, compreso quello rurale, è sancita dall’articolo 9 della Costituzione della Repubblica Italiana, quale valore identitario del territorio nazionale. Proseguono intanto le attività di prevenzione e repressione dei reati ambientali, anche attraverso il numero gratuito di emergenza 1515, dedicato alle segnalazioni in materia ambientale.

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CRONACA

Aggressione in via Le Corbusier, cittadini e scout riuniti per dire NO alla violenza

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Il gruppo scout Agesci di Borgo Piave ha organizzato oggi pomeriggio, nello spazio antistante il centro commerciale Le Corbusier un sit-in per mettere in luce i valori della non violenza, dell’amicizia e della pace, dopo l’aggressione subita da un 15enne mercoledì scorso in via Le Corbusier da parte di tre coetanei che lo hanno accerchiato e picchiato perché aveva detto no alla richiesta di una sigaretta. Il giovane ha riportato lesioni e una costola incrinata, la prognosi è di 15 giorni. Bambini e ragazzi del gruppo scout hanno scritto brevi messaggi di amicizia e di speranza.

«L’unica risposta che vogliamo offrire alla violenza – spiega il caposcout Roberto Santoliquido – è un impegno rinnovato a riempire il mondo di gesti di gentilezza e di pace» :

Presente alla manifestazione, in rappresentanza di tutta l’amministrazione comunale, l’assessore alle Politiche Giovanili Andrea Chiarato:

Ad esprimere solidarietà da parte del Comune di Cisterna e tutta la comunità, la consigliera comunale Aura Contarino:

 

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Strada regionale Flacca, nuovo autovelox nella zona della Piana di Sant’Agostino

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Una nuova postazione di controllo della velocità lungo la strada regionale Flacca, nella zona della Piana di Sant’Agostino. Il dispositivo è stato installato nel territorio di Gaeta, in direzione Sperlonga, ma al momento non è ancora attivo. L’autovelox è stato collocato in un tratto della Strada Regionale Flacca considerato particolarmente delicato dal punto di vista della sicurezza stradale, caratterizzato da un intenso flusso di traffico e dalla vicinanza con il litorale. Il nuovo dispositivo sostituisce la precedente postazione che si trovava nei pressi del Summit Hotel, al chilometro 22,900, e che è stata rimossa.

Secondo quanto comunicato dal Comune, la nuova apparecchiatura sarà in grado di controllare la velocità dei veicoli in entrambe le direzioni di marcia. Prima dell’entrata in funzione, però, dovranno essere completate le procedure tecniche e amministrative necessarie per la sua attivazione.

«L’installazione della nuova postazione sulla Piana di Sant’Agostino rappresenta un ulteriore passo per rafforzare la sicurezza stradale lungo uno dei tratti più trafficati della Flacca», ha spiegato il sindaco Cristian Leccese, sottolineando come l’arteria sia particolarmente frequentata durante tutto l’anno e soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico verso il litorale.

Sulla stessa linea anche l’assessore alla Polizia Locale Massimo Magliozzi, che ha evidenziato come la scelta della nuova collocazione sia legata alla presenza, in passato, di incidenti e situazioni di rischio legate all’eccesso di velocità. L’obiettivo, ha spiegato, non è aumentare il numero delle sanzioni ma favorire comportamenti di guida più responsabili e ridurre il rischio di incidenti lungo una delle arterie più frequentate della costa pontina.

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