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Latina, rifiuti organici pieni di plastica e vetro, così si vanifica la differenziata

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PONTINIA – I Comuni che conferiscono alla Sep di Pontinia, inviano rifiuti organici impuri, contaminati dalla plastica e da altri residui, come il vetro, che li rendono non lavorabili dall’impianto che  dovrebbe trasformarli in compost. Lo mette nero su bianco l’azienda, iscritta nell’Albo dei produttori di Fertilizzanti (che commercializza i propri prodotti). Così i rifiuti organici impuri tornano indietro e la raccolta dell’umido,  fatalmente anche di chi la fa correttamente,  viene vanificata.  Per questo motivo la SEP chiama a raccolta le amministrazioni con una riunione che si terrà a Latina il prossimo 16 luglio.

“Da qualche mese  – dicono dalla Sep – il conferito da parte dei Comuni che, come detto, proviene dalla raccolta differenziata della frazione umida del rifiuto, registra un’elevata percentuale di impurità quali vetro e plastica normalmente destinate ad altri flussi di raccolta. Per scelta aziendale abbiamo ritenuto di dover limitare i rifiuti in entrata alla Frazione Organica proveniente dai rifiuti solidi urbani dei Comuni pontini, al verde e a pochissime quantità di fanghi provenienti da industrie Agroalimentari. Questa problematica spesso porta al respingimento dei carichi e, contestualmente, alla messa in crisi del sistema di raccolta differenziata comunale”.

Le impurità presenti nei rifiuti conferiti si riflettono direttamente sul ciclo produttivo e sulla manutenzione dei macchinari e sulla qualità del  compost prodotto che deve rispettare alcuni standard di qualità per poter essere impiegato in agricoltura.

LE RESPONSABILITA’ – Ma di chi è la colpa? Dei Comuni o dei cittadini? Di certo di entrambi. I Comuni difettano in comunicazione e controlli, non ricordando ai cittadini il valore e l’importanza della raccolta oltre che le modalità con cui va fatta, a partire dall’organico che è altamente inquinante se non ottimizzato. Latina per esempio non ricorda una seria campagna di comunicazione dedicata al tema da anni.

I cittadini, dal canto loro, non si informano, spesso non credono affatto nella raccolta e ancora ritengono che lo sforzo sia inutile perché tutto finisce nell’unico calderone che è la discarica. Non è vero, la raccolta differenziata è un business che arricchisce i comuni virtuosi e alleggerisce le bollette.

“Il coinvolgimento e la responsabilizzazione dei Comuni  – dicono dalla Sep – costituisce un elemento essenziale del ciclo che porta il rifiuto di cucina di ciascun cittadino ad essere trasformato in compost di qualità. Senza questo elemento di partecipazione e azione condivisa la Raccolta Differenziata non potrà mai chiudersi in modo virtuoso”.

La prossima riunione (il 16 luglio a Latina)potrebbe essere un punto di partenza.

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3 Comments

3 Comments

  1. Germano Buonamano Mancaniello

    3 Luglio 2018 at 9:40

    Se vuoi ti fo una panoramica su quanta inciviltà regna tra i bidoni che già in se per sé sono in condizioni pessime e il caro Sindaco pensa ai Bus nuovi, capito?, chiedete a gli autisti se sono contenti di guidare i bus nuovi.

    P.s.) che non si parli più del popolo Campano ed intorni qui la maggior parte degli abitanti fa schifo per intero non pensa al futuro dei figli della Nazione ancora più schifo fa quel politico che all epoca specula su i rifiuti quello andrebbe inserito ed ermeticamente chiuso dentro un fusto tossico seppellito nella discarica di Borgo Montello da inizi anni 90 insieme al rifiuto speciale.

  2. Germano Buonamano Mancaniello

    3 Luglio 2018 at 9:47

    Ricordo per il Sindaco Damiano Coletta la Discarica di Borgo Montello doveva essere chiusa ad oggi è ancora aperta la Discarica di Borgo Montello è una Bomba Atomica al cielo aperto.
    P.s.) un appello a gli abitanti di Latina razze mischiate in una città piena zeppa di burini, dato sapere che se non differenzi la tua monnezza puoi identificarti come un bidone dell immondizia per tanto verrai sbranato dai topi e quanto di altro porta malattie. Sindaco in ogni secchio c’è uno schifo e tu stai pensando a gli autobus nuovi intanto Latina fa schifo al prossimo tagli l’erba?, intanto Latina fa schifo al prossimo come la maggior parte della gente che ci abita ad iniziare da qualche politico colluso e corrotto che oggi apre bocca e si permette di dare fiato alla sua voce criticando il tuo operato quando lui ha fatto più schifo del tuo prossimo quelli che parlano ad oggi del tuo operato ad oggi devono essere inseriti dentro i fusti tossici seppelliti nella discarica di Borgo Montello ad inizi anni 90.

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West Nile Virus, primi interventi larvicidi con prodotto biologico e Gps

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LATINA – Primi interventi a Latina per la prevenzione del West Nile Virus e in genere delle arbovirosi. Con l’aumento delle temperature tornano anche le zanzare e il Comune comunica che i primi due primi trattamenti larvicidi, sui quattro previsti ad aprile, sono stati effettuati, il terzo è in corso e il quarto sarà effettuato entro fine mese. Seguiranno altri quattro interventi larvicidi ogni mese, da maggio a novembre. “Il servizio di disinfestazione – ha affermato la sindaca Matilde Celentano – contro le zanzare è di cruciale importanza per la salute pubblica, il Comune di Latina ha predisposto una progettazione puntuale seguendo il Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta all’arbovirosi”.

Nel mirino tombini, griglie di scolo, pozzetti, fossati e plessi scolastici presenti sul territorio con l’utilizzo di prodotto biologico granulare. Gli interventi hanno riguardato due quadranti del territorio: il primo compreso tra corso Matteotti – Strada Epitaffio e Via Emanuele Filiberto – via Romagnoli – via Piave – via Latina, e comprensivo di Borgo Carso e Borgo Podgora; il secondo compreso tra corso Matteotti – strada Epitaffio e via Diaz – viale Medaglie d’Oro – via Cesare Augusto – via Don Torello – via Monti Lepini, comprensivo di Latina Scalo. Il terzo trattamento riguarda l’area compresa tra via Emanuele Filiberto, via Romagnoli – via Piave – via Latina e via Duca del Mare – via Volturno – via Garigliano – via Padre Sant’ Agostino – via Del Lido e comprensivo dei borghi Montello, Piave, Bainsizza, Santa Maria Sabotino. Infine, il prossimo intervento mensile larvicida sarà effettuato nel quarto quadrante, compreso tra via Duca Del Mare, via Volturno – via Garigliano – via Padre Sant’Agostino – via del Lido e via Diaz – viale Medaglie D’Oro – via Cesare Augusto – via Don Torello – via Monti Lepini e comprensivo dei borghi Isonzo, San Michele e Grappa.

“La ditta incaricata, la Sogea, esegue con particolare attenzione tutti gli interventi programmati. In particolare, per quanto riguarda la disinfestazione larvicida, introduce il prodotto biologico all’interno dei tombini mediante l’utilizzo di lance erogatrici ed in tempo reale viene registrato il punto GPS, la data e l’ora dell’esecuzione di ogni trattamento”, ha spiegato l’assessore Nasso.

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Gestione illecita di rifiuti, sequestrata azienda a Sabaudia, 29 denunce

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SABAUDIA –  Un’organizzazione accusata di gestione illecita di rifiuti è stata sgominata dal Nucleo di Polizia Forestale, Ambientale e Agroalimentare del Gruppo Carabinieri Forestale di Latina e dal Nucleo Carabinieri Forestale di Terracina che hanno dato esecuzione questa mattina a un Decreto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Roma su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. Il provvedimento riguarda un’azienda di Sabaudia, con sede nella frazione di Borgo San Donato, le relative quote societarie e 11 automezzi, nell’ambito di un procedimento penale a carico dell’Amministratore Unico della società e di altri 28 soggetti, tutti indagati. L’operazione si è svolta con l’ausilio, nella fase di esecuzione, dei Nuclei Carabinieri Forestale di Latina, Cisterna di Latina, Sezze  e Priverno dove risiedono gli indagati.

Dalle indagini è emerso che l’Amministratore Unico della società, attiva nel settore della raccolta, trasporto e gestione di rifiuti, per conseguire maggiori profitti gestiva anche un traffico illecito degli stessi, ricevendone ingenti quantitativi conferiti presso la struttura da terzi in violazione della normativa in materia ambientale. In particolare i rifiuti conferiti, speciali, pericolosi e non pericolosi, venivano raccolti e trasportati da privati in violazione della normativa sullo smaltimento degli stessi, senza tracciamento e trasportati in assenza della prescritta documentazione di legge, da parte di soggetti non iscritti all’Albo Nazionale Gestori Ambientali (ANGA) e quindi non autorizzati.

Ventiquattro fra gli indagati ricevevano, trasportavano, scaricavano e comunque gestivano illecitamente ingenti quantitativi di rifiuti, con più operazioni e attraverso allestimento di mezzi e attività continuative organizzate, presso la struttura della società, in violazione della normativa ambientale, mentre ad altri 4 è stata addebitata la sola gestione illecita di rifiuti.

Per evitare la chiusura della struttura, il Tribunale ha nominato un Amministratore Giudiziario.

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Il mare pontino è eccellente per il 94%: avviato il monitoraggio annuale dell’Arpa

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LATINA – Il 94% delle acque di balneazione della costa pontina è eccellente. Un dato leggermente superiore rispetto a quello complessivo del Lazio, al 93%. il 4% di aree “buone”. Solo il 3% è risultato “sufficiente”, mentre per la prima volta nessuna area è stata classificata come “scarsa”. In miglioramento anche il dato relativo alle valutazioni “eccellenti” che aumentano di quattro passando a 206 su un totale di 221 aree di balneazione considerate. I dati sono di Arpa Lazio, l’agenzia regionale per l’ambiente che ha attivato, dal 1° aprile, il programma di monitoraggio che proseguirà fino a settembre con oltre 1.600 campionamenti.

Eccellenza per le acque di Latina, Sabaudia, San Felice Circeo, Fondi, Sperlonga, Itri, Gaeta Formia, Minturno, Ponza, Palmarola, Zannone, Ventotene e Santo Stefano.

Tra i laghi balneabili in provincia di Latina San Puoto e Lago Lungo a Fondi.

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