CRONACA
Incidente sulla Pontina a Latina, camion contro il guardrail grave l’autista
LATINA – Un grave incidente stradale si è verificato nella notte sul tratto urbano di Latina della Pontina, sulla complanare nei pressi della vecchia sede universitaria. Un camion che trasportava riviste settimanali, per ragioni in corso di accertamento da parte dei carabinieri, poco prima delle 4, all’altezza del km 71,500, ha sbandato finendo contro lo spartitraffico. L’impatto è stato violentissimo e il conducente, un uomo di 53 anni residente a Tivoli è rimasto incastrato tra le lamiere, riportando gravi ferite. Trasportato in codice rosso al Goretti di Latina da un’ambulanza del 118 è stato operato d’urgenza ed è ora in ricoverato in prognosi riservata. Pesantissime le conseguenze: l’uomo ha riportato ferite così gravi da richiedere l’amputazione della gamba. I rilievi sono stati svolti dai carabinieri del Norm di Latina.
CRONACA
Terracina, scoperto rimessaggio nautico senza autorizzazioni
Rimessaggio nautico senza autorizzazioni scoperto a Terracina. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia locale hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 61 anni residente a Latina, già noto alle forze di polizia.
Il provvedimento è scattato al termine di un controllo mirato effettuato dai militari dell’Arma insieme al personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Terracina, nell’ambito di un’attività delegata dall’autorità giudiziaria finalizzata all’esecuzione di un decreto di perquisizione e sequestro di un natante rinvenuto nell’area. Durante gli accertamenti è emerso che l’attività di rimessaggio nautico riconducibile all’indagato veniva svolta senza la preventiva Segnalazione certificata di inizio attività, la cosiddetta SCIA. I militari hanno inoltre verificato che il rimessaggio veniva effettuato all’interno di un capannone situato su terreno agricolo senza la necessaria variazione di destinazione d’uso.
Per questo motivo è scattato il sequestro preventivo d’iniziativa di un capannone di circa 300 metri quadrati, dove si svolgeva l’attività, e dell’intero terreno agricolo di circa 2.500 metri quadrati. Sono in corso ulteriori accertamenti da parte dei Carabinieri sulle imbarcazioni rimessate nell’area e su alcuni motori marini rinvenuti all’interno della struttura.
CRONACA
Aprilia, completate con successo le operazioni di rimozione dell’ordigno bellico
Si sono concluse con successo nel primo pomeriggio di oggi le operazioni di bonifica dell’ordigno bellico di nazionalità americana, risalente alla II Guerra Mondiale, rinvenuto lo scorso 19 dicembre in via della Cogna, ad Aprilia. Il 21° Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito ha dato il via alle attività nelle primissime ore della mattina, con la costituzione in Prefettura del Centro Coordinamento Soccorsi (C.C.S.) al quale hanno preso parte il Comune di Aprilia, i Vigili del Fuoco, le Forze di Polizia, l’ASL, l’ARES 118, le associazioni di volontariato di protezione civile di Aprilia, la Croce Rossa Militare e i gestori dei servizi pubblici essenziali.
Il via libera alle operazioni è stata data una volta verificata la puntuale adozione delle misure a tutela della sicurezza e dell’incolumità pubblica previste dall’ordinanza con cui sono state definite le diverse fasi dell’intervento. La prima fase, quella più delicata, di despolettamento dell’ordigno è terminata con ampio anticipo rispetto alle tempistiche preventivate, consentendo il successivo trasporto della bomba presso la cava Barbetti di Priverno per il brillamento, in linea con quanto programmato.
CRONACA
Roccagorga, discarica abusiva e gestione illecita di rifiuti: una denuncia
Discarica abusiva e gestione illecita di rifiuti in un’area boscata di Roccagorga. Nei giorni scorsi i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Priverno, impegnati nelle attività di controllo del territorio e di contrasto ai reati ambientali, hanno individuato una vasta area utilizzata come deposito illegale di rifiuti in località “I Pozzi”.
Il terreno, di proprietà privata, si trova in una zona in parte agricola e in parte boscata, sottoposta a vincolo paesaggistico e idrogeologico. L’area dista circa 50 metri da un fosso che confluisce nel Fosso della Fornace e ricade inoltre nella Zona di Protezione Speciale “Monti Lepini”. Secondo quanto accertato dai militari, l’accumulo di materiali si è configurato come una vera e propria discarica abusiva, frutto di abbandoni ripetuti nel tempo che hanno trasformato l’area in un deposito di rifiuti con rischio di compromissione del suolo, del sottosuolo e dell’ecosistema boschivo. La discarica, rimasta nascosta per anni dalla vegetazione, sarebbe emersa solo recentemente dopo alcuni interventi di utilizzazione boschiva che hanno ripulito l’area dagli arbusti.
I Carabinieri Forestali hanno quindi proceduto al sequestro di circa 4.000 metri quadrati di terreno, dove sono stati rinvenuti complessivamente circa 80 metri cubi di rifiuti. Tra questi scarti provenienti da lavori edili, componenti di autoveicoli e motocicli, carcasse di vecchie auto, materiali plastici e metallici, oltre a mobili, elettrodomestici, sanitari e taniche di olio esausto. Al termine degli accertamenti è stato deferito in stato di libertà il proprietario del terreno con l’accusa di gestione illecita di rifiuti pericolosi e non, discarica abusiva e inquinamento ambientale.
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Germano Buonamano
21 Settembre 2019 at 14:42
.. Abbiamo le strade più pericolose D’Italia le strade della morte
La s.r 148 Pontina non può essere più percorsa non è ben strutturata ed oltre tutto è mancato quel genio che poteva renderla più sicura attraverso un sistema geometrico ma di più fatto di architettura solo che spesso e volentieri i soldi finanziati e pubblici non vengono spesi per volere bene al popolo ma per annientarlo con tutti i pro ed i contro…
Germano Buonamano
21 Settembre 2019 at 14:48
Il camionista di sicuro avrà avuto un malore per porre fine su un guard rail che c’è e non c’è è teoricamente uguale se non è segnalato come dovrebbe essere segnalato visibile con fibra ottica..
Mi dispiace ma stiamo assistendo al massacro rendiamoci conto di quanti morti e feriti gravi ancora oggi inghiotte la S.r.148 Pontina per colpa di un incidente stradale che possiamo evitare certo magari anche e soprattutto con un po’ di responsabilità in più da parte di chi guida un qualsiasi mezzo…
Ma qui cmq è evidente il danno c’è e la beffa pure se la strada della morte non verrà chiusa definitivamente il massacro continuerà non avrà fine e tu che ci viaggi sei beffato.
Zietto
21 Settembre 2019 at 15:50
Maledetta strada della morte… Se solo ci fossero dei binari al posto dell’asfalto.. Avremmo dei bei treni che ci trasportano a impatto 0 sull’ambiente e tutti vissero felici e contenti con la. Fibra ottica pure scroccando la password in qualche baraccio della Pontina