CRONACA
Latina, in Piazza del Popolo via al ritocco: prato giallo colorato di verde
LATINA – Un pigmento naturale sta rinverdendo in queste ore le aiuole di Piazza del Popolo. Basta sbirciare all’interno per accorgersi della differenza tra il prato giallo e quello sgargiante già sottoposto al trattamento. “Tutto previsto”, assicurano dal Servizio decoro del Comune di Latina.
La spiegazione è presto detta: per ovviare al limite della colorazione gialla invernale del manto che ricopre le aiuole dopo il restauro dei giardini di Sibò, e ferma la priorità indicata di avere un prato ecosostenibile, più resistente in estate alle alte temperature, e a basso consumo di acqua, si è optato per piantare la varietà Zoysia Japonica decidendo di colorare però i fili d’erba con un colorante naturale. Un’operazione disposta dal Servizio Decoro, che sarà necessaria solo in inverno dal momento che la clorofilla si riaccende naturalmente in primavera e in estate.
“Dovevamo rispettare le due indicazioni date in sede di appalto: il risparmio idrico e la manutenzione sostenibile da una parte, e il lato estetico dall’altra. In questo modo saranno soddisfatte entrambe”, spiega l’assessore al ramo Emilio Ranieri.
CRONACA
Minacce e violazione della sorveglianza, chiesto l’arresto per Cha Cha
LATINA – La Procura della Repubblica di Latina ha chiesto l’arresto per Costantino Di Silvio detto Cha Cha, accusato di minacce aggravate e violazioni ripetute della sorveglianza speciale cui è sottoposto. E’ accaduto nell’interrogatorio che si è svolto oggi davanti al Gip del Tribunale di Latina. Le minacce sono quelle rivolte al comandante della stazione di Latina quando il noto esponente del clan Di Silvio fu sorpreso in Piazza San Marco, nel centro della città, suo luogo abituale di frequentazione, mentre era alla guida di una Lancia Ypsilon su cui viaggiava senza patente, perché revocata.
All’esame del giudice le parole pronunciate da Di Silvio: “Dite al comandante che si sta molto alla larga da me”, una delle frasi che sarebbero state proferite durante il controllo. Il giudice dovrà decidere sulla richiesta del carcere.
CRONACA
Comitato per l’ordine e la sicurezza su Cisterna, disposta l’implementazione dei controlli
LATINA – Si è riunito questa mattina in Prefettura il Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica riunito dalla prefetta Vittoria Ciaramella, su richiesta del Sindaco di Cisterna Valentino Mantini dopo alcuni allarmanti episodi di microcriminalità. Disposta dal Questore l’implementazione dei servizi straordinari del territorio, con l’ausilio di tutte le forze dell’ordine, per contrastare il degrado e la microcriminalità. “Questi servizi di alto impatto – ha detto Mantini – mirano alla prevenzione proprio perché questi episodi, oggi circoscritti, non degenerino in reati più gravi; la presenza delle forze dell’ordine sul territorio aumenta indubbiamente la percezione della sicurezza nella cittadinanza».
Da parte del Questore Fausto Vinci è arrivato un plauso per il sistema performante di videosorveglianza presente a Cisterna, uno dei migliori dell’intera provincia di Latina, gestito dal Comando di Polizia Locale: ci sono circa 135 telecamere e altre 28 per la lettura delle targhe automobilistiche, a disposizione delle Forze dell’ordine.
CRONACA
Il Questore emette cinque avvisi orali: due sono per membri del clan Di Silvio
LATINA – Cinque avvisi orali nei confronti di persone accusate di fatti di cronaca considerati particolarmente gravi sono stati emessi nelle scorse ore dal questore di Latina Michele Maria Spina. Il primo ha raggiunto Cesare Di Rosa, 26 anni residente nel capoluogo, membro del clan Di Silvio, tutt’ora in carcere per aver colpito con un pugno un poliziotto che aveva fermato due giovanissimi della nota famiglia rom sorpresi a guidare in maniera spericolata in Viale Kennedy. Un pugno assestato senza motivo, nel cortile della Questura, che è costato punti di sutura e 15 giorni di prognosi all’agente.
Lo stesso provvedimento è stato emesso nei confronti di altre quattro persone tra cui Ferdinando Di Silvio detto Pescio, il 19enne anche lui in carcere con l’accusa di aver sparato ad altezza uomo in via Moncenisio contro un’auto che poi si è dileguata.
Altri avvisi orali sono stati disposti nei confronti del 48enne arrestato per la rapina messa a segno alcune sere fa in via Cisterna a Latina, quando un tabaccaio è stato colpito con il calcio della pistola. La misura preventiva, predisposta come le altre dall’Ufficio Anticrimine, ha raggiunto anche un assicuratore di Fondi di 51 anni, arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti e di una 23 enne di Latina, con precedenti per reati contro il patrimonio e resistenza a pubblico ufficiale.
Disposto invece il divieto di ritorno a Latina per tre anni nei confronti del 48enne pluripregiudicato napoletano arrestato dai Carabinieri di Latina, insieme a un complice, e accusato di essere l’autore di una serie di truffe nei confronti di anziani.
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Simone Randa
5 Febbraio 2020 at 12:02
Mo ce famo le balle de fieno
Massimo Di Viccaro
5 Febbraio 2020 at 13:59
Alla fine credo andrà come al solito: mesi e mesi di “lavori” e ti restituiscono la piazza del popolo pressochè uguale a prima con giusto qualche lucidata e spolverata..boh 😀 Roba da cervelletoci..per il giardino bastano i giardinieri e sudore della fronte non filosofia e modelli matematici.
Riccardo Toselli
5 Febbraio 2020 at 14:14
Ragazzi io dico solo una cosa , non vi fermate alla lettura del titolo ma aprite gli articoli e leggeteli, altrimenti non commentate con commenti a caso e da bar grazie
Riccardo Toselli
5 Febbraio 2020 at 14:15
Daniela Boaretto hai letto?
Luciana Ciardi
5 Febbraio 2020 at 15:00
Riccardo Toselli ma cosa dobbiamo vedere. ..
Giorgio Scaramella
5 Febbraio 2020 at 15:23
Riccardo Toselli scacco matto!
Luciana Ciardi
5 Febbraio 2020 at 16:18
Daniela Boaretto Daniela, è solo vergognoso, bastava mettere un tranquillo prato verde.
Massimo Di Viccaro
5 Febbraio 2020 at 17:37
Purtroppo da bar è solo l’amministrazione comunale ed i commenti vengono di conseguenza. Abbiamo letto anche questa ed il fatto fa’ ancora più ridere…dal drone della polizia comunale al prato esotico da ricolorare, non sanno cosa inventarsi per sperperare il denaro pubblico. Sembra la città di Nuova Marina di Sopra del figlio di Cetto la Qualunque dove copiavano ogni moda figa dal web, dai defibrillatori ai monumenti, ma non funziona nulla di cio’ che serve quotidianamente, dall’aslfato delle strade, al teatro, biblioteca, mercato coperto, cimitero ecc. ecc..