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La via Francigena arriva a Ventotene

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VENTOTENE – Sbarcheranno a Ventotene il 19 mattina i camminatori del Gruppo dei Dodici della Via Francigena, guidati da Gerardo Venezia, Presidente di AEVF, impegnati in questi mesi nella “Roadtorome2021”. Ad accoglierli al loro arrivo sull’isola, i rappresentanti delle istituzioni, tra cui Gerardo Santomauro, Sindaco di Ventotene, Renato Di Gregorio, Delegato del Comune per il progetto Europa, Aurelio Matrone, Consigliere con delega alla Cultura, insieme alla Commissaria Silvia Costa che ha ispirato l’evento con un lavoro preparatorio, avviato già da alcuni mesi, e che ha sottolineato come “questo incontro assume una particolare connotazione simbolica: quest’anno cadono infatti i 20 anni della Via Francigena e gli 80 del Manifesto di Ventotene, due momenti che rivestono particolare importanza anche per il progetto di recupero dell’ex Carcere di Santo Stefano, fortemente ispirato ai valori europei.”

La Commissaria ha poi proseguito ricordando che “gli itinerari culturali europei sono promossi e certificati dal Consiglio d’Europa e attraversano 44 Paesi. La via Francigena insieme all’itinerario di Santiago di Compostela è uno dei due grandi itinerari europei che congiunge Canterbury a Roma e dal 2018 arriva fino a Santa Maria di Leuca. Mi sono molto battuta per la Via Francigena del Sud che ora è una realtà e con questa iniziativa altamente simbolica intendiamo ricordare il valore del dialogo tra i popoli europei e del mediterraneo per il quale assume un particolare significato inserire Ventotene, isola culla del progetto europeo, su questo cammino.”

La Via Francigena ha come obiettivo “creare una sinergia tra i paesi dell’Europa: le persone di paesi diversi che la attraversano prendono atto delle caratteristiche dei luoghi come una ricchezza collettiva, per la tutela della quale vengono chiamati a collaborare. Attraverso il cammino da una parte si consolidano i rapporti con l’Europa e dall’altra si attivano le comunità locali alla consapevolezza del patrimonio culturale.” Così ha commentato Renato di Gregorio, che oltre a essere Delegato progetti strategici e del progetto Europa, è anche Presidente della Società Italiana di Ergonomia della Regione Lazio e Coordinatore dell’ergonomia dei Cammini.

Per il Comune di Ventotene e Santo Stefano che “dal 2017 sta sempre più valorizzando il ruolo che Ventotene ha nell’Europa – dice il Sindaco Santomauro – l’arrivo dei camminatori della via Francigena, oltre a essere un momento di incontro con la comunità dell’Isola, esprime con forza il ruolo centrale di Ventotene in Europa e la sua funzione a sostegno dell’integrazione europea”.

I camminatori, insieme agli abitanti dell’isola, prenderanno parte all’excursus storico del “Percorso dei confinati” camminando attraverso i luoghi del Confino, guidati dalla storica Filomena Gargiulo, e ripartendo poi nel pomeriggio alla volta di Formia e quindi Fondi, da cui riprenderanno il percorso verso Santa Maria di Leuca il 21.

Tutto questo mentre, proprio poche ore fa, a Procida, è stato celebrato il “Patto di amicizia tra la rete dei Comuni delle Isole Europee del Mediterraneo”, lanciato a Ventotene lo scorso 3 settembre, vera e propria premessa per un gemellaggio di Rete, alla quale hanno aderito Ventotene, Lampedusa, Itaca, Creta (con il comune di Rethymno) e la stessa Procida, capitale italiana della Cultura 2022.

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Il Centro Studi “San Carlo da Sezze” denuncia l’esclusione della Corale dalle celebrazioni patronali

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Il Centro Studi “San Carlo da Sezze” ha diffuso una nota ufficiale con la quale esprime profondo rammarico per l’interruzione di una tradizione che, da molti anni, vedeva la Corale “San Carlo da Sezze” protagonista dell’animazione liturgica della celebrazione eucaristica del 2 luglio, in occasione della Solennità dei Santi Patroni Lidano e Carlo.

Secondo quanto comunicato dall’associazione, quest’anno sarebbe stata decisa l’esclusione della Corale dalla celebrazione che si terrà nella Cattedrale di Santa Maria, una scelta che il Centro Studi afferma di non comprendere e che sarebbe stata comunicata senza motivazioni ritenute adeguate e senza alcuna possibilità di confronto o verifica.

La Corale “San Carlo da Sezze” rappresenta una delle realtà musicali e culturali più longeve della città. Fondata nel 1957 per volontà di mons. Mario Pernarella, allora rettore del Seminario Vescovile Interdiocesano di Sezze, nacque con l’obiettivo di animare le più solenni celebrazioni religiose cittadine, svolgendo nel corso dei decenni un servizio costante alla comunità ecclesiale e civile.

Nella nota, il Centro Studi manifesta la propria vicinanza a tutti i componenti della Corale e del Gruppo Strumentale “San Carlo da Sezze”, prendendo atto delle decisioni assunte e ribadendo il valore del dialogo e della condivisione all’interno della comunità.

«Si auspica che il Signore, che tutti vogliamo servire, infondendo consapevolezza e discernimento, possa assistere sempre coloro che devono assumere decisioni per il bene e la coesione della comunità e che tutti si lascino invitare alla tavola della condivisione e della discussione», si legge nella conclusione del comunicato.

La presa di posizione è firmata congiuntamente dal Centro Studi “San Carlo da Sezze”, dalla Corale “San Carlo da Sezze” e dal Gruppo Strumentale “San Carlo da Sezze”.

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Sicurezza sul lavoro, confronto a Latina tra istituzioni, sindacato e imprese

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Si è svolto a Latina, al Museo Giannini, l’incontro “La sicurezza costruisce il futuro”, promosso dalla Fillea Cgil Frosinone-Latina in collaborazione con Fillea Cgil Roma e Lazio, dedicato ai temi della salute, della sicurezza e della legalità nel settore delle costruzioni.

L’iniziativa ha riunito istituzioni, sindacato, imprese ed enti di tutela in una tavola rotonda moderata dalla giornalista Graziella Di Mambro. Al centro del confronto, le condizioni del comparto edilizio nel territorio pontino, il ruolo delle imprese, la prevenzione nei cantieri e le criticità legate a subappalti, legalità e tutela dei lavoratori.

Particolarmente toccante la testimonianza di Antonio Musilli, figlio di un lavoratore vittima di un infortunio sul lavoro, che ha riportato al centro del dibattito il tema delle conseguenze umane degli incidenti nei cantieri. Tra gli interventi anche quello del magistrato Bruno Giordano, che ha approfondito il profilo delle responsabilità e la cultura della sicurezza.

Spazio anche al contributo di rappresentanti delle istituzioni, del mondo delle imprese e dell’Inail, con un focus su prevenzione, formazione e rafforzamento dei protocolli territoriali. Nel corso dell’incontro è emersa inoltre l’attenzione alla condizione dei lavoratori migranti e ai rischi di sfruttamento nel settore.

La giornata si è conclusa con il dialogo tra Bruno Giordano e il regista Akihiro Hata, seguito dalla proiezione del film “Grand Ciel”, che ha offerto un ulteriore momento di riflessione sui temi della sicurezza sul lavoro.

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Importanti fondi in arrivo per l’edilizia scolastica di Pontini

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Pontinia ottiene oltre 600mila euro di finanziamenti ministeriali destinati all’edilizia scolastica, nell’ambito delle risorse previste dal Decreto del Ministero dell’Istruzione e della “Missione 4” del PNRR per il potenziamento dei servizi educativi e la messa in sicurezza degli edifici.

Nel dettaglio, 300mila euro saranno utilizzati per interventi interni alla scuola “G. Verga”, con lavori su palestra e aula magna. L’appalto è già stato avviato e nei prossimi giorni sarà aperto il cantiere. Ulteriori 130mila euro sono destinati alla scuola “Don Milani” per adeguamenti antincendio e la realizzazione di nuove scale conformi alla normativa vigente, in attesa del parere paesaggistico.

Un terzo intervento riguarda le scuole medie di Quartaccio dell’Istituto Manfredini, finanziato con circa 200mila euro, per il rifacimento della copertura e la risoluzione definitiva delle infiltrazioni d’acqua, oltre al ripristino delle finiture interne.

I progetti, segnalati dal Settore Lavori Pubblici e dall’assessorato competente, sono stati finanziati grazie allo scorrimento delle graduatorie ministeriali e riguardano anche ulteriori interventi già avviati, come l’abbattimento delle barriere architettoniche alla “Don Milani”.

L’amministrazione comunale sottolinea come questi investimenti rappresentino un passo importante per garantire sicurezza, accessibilità e qualità degli ambienti scolastici.

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