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Rifiuti, il no netto di Cisterna al decreto commissariale. Mantini: “Decisione che lascia sbigottiti”

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LATINA – Rifiuti, la Provincia resta in silenzio dopo la decisione del commissario straordinario Illuminato Bonsignore di indicare tre siti, uno ad Aprilia e due a Cisterna per la realizzazione di un impianto di raccolta del materiale inerte, lasciando poi all’Ente di Via Costa la decisione ultima, è il sindaco di Cisterna Valentino Mantini a mettere nero su bianco tutti i motivi di contrarietà e a dire: “Decisione che lascia sbigottiti”.

Mantini esprime in una nota tutto il suo disaccordo: «Il decreto firmato dal commissario straordinario per l’emergenza rifiuti nella provincia di Latina ci lascia sbigottiti. L’indicazione di 2 siti a Cisterna per la realizzazione di un impianto di raccolta del materiale inerte, residuo del trattamento meccanico biologico dei rifiuti indifferenziati, la cosiddetta discarica, è inaccettabile da un punto di vista tecnico. Non siamo d’accordo non perché pensiamo che il problema debba essere scaricato un un altro Comune, ma per le motivazioni che abbiamo già espresso, anche con atti formali alla Regione Lazio. Il sito in località La Villa non è di proprietà comunale, non è mai stato preso in considerazione nello studio di primo livello della provincia di Latina. Tecnicamente non risulta essere una cava dismessa, ma un’area ancora “da coltivare” non essendo mai entrata in esercizio l’attività. Inoltre, una parte di quella proprietà insiste sul tracciato inerente ad un’opera viaria strategica per la Regione Lazio, cioè il Corridoio intermodale Roma-Latina, ovvero la bretella autostradale Cisterna-Valmontone. Infine, questo sito dista soli 150 metri dal fosso vincolato Le Castella e soltanto 470 metri dal centro abitato di Cisterna di Latina, nucleo La  Villa,  distanza sotto la quale non si possono realizzare impianti per il trattamento dei rifiuti, ed è inoltre attraversata dal metanodotto. Il sito corrispondente all’ex stabilimento della Goodyear, invece, non è assimilabile a un sito industriale dismesso sia per la presenza di attività industriali limitrofe come la Slim Aluminium e l’Eurotire, sia perché l’amministrazione comunale ha da tempo avviato le procedure per la riqualificazione dell’ambito attraverso la variante, per la riqualificazione e il recupero degli insediamenti produttivi. Su quel sito insistono progetti per la realizzazione di un impianto per la produzione di energia a concentrazione solare ad alta tecnologia, e per la produzione di idrogeno verde. Nei percorsi e processi democratici, le scelte vanno condivise: non si può  agire sulla testa dei cittadini che si ritroveranno poi a pagarne le conseguenze. Non accetteremo che  Cisterna diventi il centro di raccolta dei rifiuti dell’intera provincia di Latina».

Perplessità sono state espresse anche dal sindaco Antonio Terra contrario ad un altro impianto rifiuti nel suo Comune che come Latina “ha già dato”. Le perplessità riguardano anche le procedure successiva a questa prima indicazione commissariale che non sono affatto automatiche.

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Ponte Mascarello, scelto il progetto: ristrutturazione con pista ciclabile

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LATINA – Buone notizie per l’iter che porterà ai lavori sul Ponte Mascarello chiuso da otto ani circa.  Nella commissione Lavori pubblici di questa mattina, presieduta dal consigliere Fausto Furlanetto, è stata votata a maggioranza l’ipotesi progettuale numero 1, che prevede la ristrutturazione del ponte con un aumento della capacità portante e la creazione di uno spazio di 1,5 metri su entrambi i lati, destinabile a pista ciclabile o marciapiede. Il progetto, del valore di 3,3 milioni di euro sarà finanziato da Sogin come opera compensativa del decommissioning,  e secondo i commissari “garantisce tempi di realizzazione più brevi rispetto all’altra opzione valutata , assicurando al contempo la sicurezza e il transito dei mezzi pesanti entro determinati limiti, a supporto anche delle finalità turistiche”.

“Grazie al lavoro degli uffici – ha affermato il vicesindaco Carnevale – con la collaborazione della Sogin e del Ministero dei Trasporti, siamo riusciti a riprendere l’iter per dare risposte a un territorio importante come quello della Marina, e non solo, al fine di procedere con la ristrutturazione del Ponte Mascarello. Quanto approvato nella commissione presieduta da Fausto Furlanetto, che ringrazio, verrà ratificato in Consiglio comunale in modo che, da quel momento in poi, scatteranno i due anni come da coronoprogramma per la fine dei lavori”.

“Esprimo soddisfazione – ha affermato il presidente Furlanetto – per il risultato raggiunto così come previsto nel programma sindacale del sindaco Matilde Celentano e ringrazio l’assessore Carnevale per le interlocuzioni avute con la Sogin e il Mit per la risoluzione definitiva del problema del ponte Mascarello, così come ringrazio la commissione tutta che dopo molteplici riunioni ha raggiunto l’obiettivo prefissato votando a maggioranza l’opzione numero 1. Dopo molti anni, finalmente, è sta individuata la soluzione più adeguata per mantenere una struttura storica del territorio, dando così continuità alla viabilità del lungomare pontino che collega Anzio e Nettuno con il nostro territorio”.

Erano presenti alla seduta l’ingegnere capo centrale di Sogin Enrico Bastianini e l’ingegnere Gianmarco Mura, i due progettisti, gli ingegneri Federico Pacetta e Federico Fratello, il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Massimiliano Carnevale, e la dirigente al ramo Angelica Vagnozzi.

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Campo sportivo D’Amico, Chiarato: “Telecamere attive e recinzione rafforzata”

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L’ assessore allo Sport del Comune di Latina, Andrea Chiarato, interviene con una nota  in merito alle segnalazioni riguardanti l’accesso al nuovo campo sportivo outdoor intitolato a Vincenzo D’Amico: “E’ bene chiarire, spiega – che l’apertura di uno dei cancelli laterali è stata causata da un atto di forzatura, e non da una mancanza di attenzione nella gestione dell’impianto. L’impianto di videosorveglianza è attivo e funzionante, dotato di sensori che rilevano il movimento. Proprio grazie a questo sistema è stato possibile individuare la presenza di persone all’interno dell’area e procedere immediatamente al loro allontanamento. Gli uffici hanno già provveduto a rafforzare la chiusura dei cancelli di accesso e sono stati, inoltre, installati cartelli informativi che segnalano la presenza delle telecamere, così che possano fungere da deterrente e possano prevenire ulteriori intrusioni. È importante ricordare che videosorveglianza e la recinzione non erano previsti nel progetto originario dell’impianto. È stata proprio questa amministrazione a decidere di inserirli nel progetto, per tutelare un investimento pubblico importante realizzato con fondi Pnrr. Si tratta di una struttura sportiva moderna e di grande valore per il quartiere e per l’intera città. Proprio per questo – conclude Chiarato –  l’obiettivo dell’amministrazione è garantirne la massima tutela fino alla conclusione della procedura di affidamento della gestione per la durata di otto anni, che consentirà poi l’apertura regolare al pubblico”.

 

 

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Estate, troppo chiasso di notte a San Felice Circeo, il Comitato Centro Storico chiede controlli

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SAN FELICE CIRCEO – E’ una lettera aperta quella che il  Comitato Centro Storico Circeo ha inviato alla Sindaca Monia Di Cosimo per richiamare l’attenzione sull’organizzazione degli eventi musicali nel centro storico durante la stagione estiva. Il Comitato sottolinea la necessità di trovare un equilibrio tra animazione turistica, sicurezza e qualità della vita dei residenti, chiedendo per il futuro una programmazione più compatibile con il contesto storico e residenziale del centro storico.

Pur riconoscendo l’importanza delle iniziative turistiche e dell’animazione del territorio, il Comitato ritiene doveroso segnalare alcune criticità rilevanti che riguardano:

  1. Impatto acustico eccessivo
  2. Sicurezza e gestione delle emergenze.
  3. Compatibilità degli eventi con il contesto storico e residenziale

Quindi prima del rilascio delle autorizzazioni il Comitato chiede di effettuare le opportune verifiche.

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