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CRONACA

Latina, comitato per l’ordine e la sicurezza sulle due bombe, Ciaramella: “Intensificata la vigilanza e servizi straordinari”

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LATINA –  Si è tenuto questa mattina il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dalla prefetta Vittoria Ciaramella dopo le esplosioni dei due ordini avvenute all’alba di domenica in Via Guido Rossa a Latina e nella notte tra domenica e lunedì in Via Darsena.

“Sono già stati intensificati servizi di vigilanza e di controllo del territorio da parte delle forze di polizia  – sottolinea in una nota la Prefettura – in particolare nelle aree interessate dalle esplosioni. E’ stata anche assicurata la massima attenzione della Prefettura per innalzare il livello di sicurezza percepita da parte della collettività”.

Al tavolo è stato deciso che saranno dunque effettuati nei prossimi giorni “servizi straordinari di controllo mirati e visibili con personale in divisa in borghese e pianificate operazioni interforze ad alto impatto che consentiranno  – sottolinea la nota ufficiale – di offrire una risposta pronta ed efficace alle esigenze di sicurezza della comunità locale”.

Saranno anche avviate verifiche sugli appartamenti del complesso di via Guido Rossa dove domenica all’alba un potente ordigno ha causato danni al civico 10. L’obiettivo è “accertare eventuali situazioni di occupazione abusiva o altre irregolarità”, spiega la sindaca di Latina Matilde Celentano che ha partecipato alla riunione provando a rassicurare la cittadinanza: “Si tratta di episodi che hanno inevitabilmente generato forte preoccupazione tra i cittadini. Voglio tuttavia rassicurare la popolazione: sono in corso accurate indagini da parte delle forze dell’ordine, alle quali va tutta la mia fiducia”, aggiunge.

Sulle indagini in corso vige stretto riserbo, ma filtra un certo ottimismo sulla possibilità che si arrivi presto alla cattura dei responsabili dei due attentati. Le indagini dei carabinieri, coordinate dalla Procura di Latina, su quella che è stata classificata come una guerra per il controllo delle piazze di spaccio, proseguono anche per chiarire che cosa l’abbia innescata.

All’incontro per fare il punto c’erano il questore Fausto Vinci e i comandanti provinciali di Carabinieri e Guardia di finanza, Cristian Angelillo e Giovanni Marchetti.

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CRONACA

I Monti Lepini continuano a bruciare, Vigili del Fuoco ancora a lavoro a Sezze e Sonnino

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Sulla situazione incendi sui Monti Lepini i Vigili del Fuoco continuano ad operare su più fronti. Le squadre sono intervenute oggi a Sezze per spegnere un incendio in località Quarto la Macchia, dove le fiamme hanno interessato un’ampia area di macchia mediterranea e uliveti. Due squadre di V.V.A Latina-Sezze e DOS vigili del fuoco Latina hanno lavorato per domare il rogo, mentre una terza squadra sta operando a Sonnino con mezzo autobotte per rifornire la vasca per elicotteri. L’incendio di Sonnino è al quarto giorno di fuoco, ad operare due canadair, un elicottero regionale e diverse squadre a terra.

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CRONACA

Fondi, minaccia di morte l’ex convivente e tenta di aggredirla davanti ai Carabinieri: arrestato

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Minacce di morte all’ex convivente e un tentativo di aggressione avvenuto all’interno della Tenenza dei Carabinieri di Fondi, davanti ai militari e al figlio minore della donna. È stato arrestato un uomo di 43 anni del posto, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto a un provvedimento di ammonimento del Questore.

L’intervento dei Carabinieri è scattato nella tarda serata di domenica, dopo le segnalazioni della donna che avrebbe ricevuto numerosi messaggi dall’ex convivente attraverso una piattaforma di messaggistica. Secondo quanto ricostruito dai militari, l’uomo si sarebbe già reso protagonista di comportamenti analoghi, denunciati dalla vittima anche in passato.

Preoccupata per la situazione, la donna si è recata presso la Tenenza dei Carabinieri di Fondi insieme a un’amica. Poco dopo il 43enne l’avrebbe raggiunta direttamente negli uffici del Comando.

Secondo quanto riferito dai Carabinieri, l’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica, avrebbe ripetutamente minacciato di morte l’ex convivente e avrebbe tentato di aggredirla fisicamente, anche alla presenza del figlio minore della donna. L’intervento immediato dei militari ha impedito che la situazione degenerasse ulteriormente.

Al termine degli accertamenti, il 43enne è stato arrestato in flagranza con l’accusa di maltrattamenti in famiglia aggravati. Considerata la natura dei fatti e il presunto contesto di reiterazione delle condotte, è stata attivata la procedura prevista dal Codice Rosso, su direttiva del Procuratore della Repubblica.

L’uomo è stato quindi trasferito nella casa circondariale di Latina, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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Latina, tre furti in quattro mesi al Caffè Poeta: Luca Targa scrive alle istituzioni

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Tre furti con scasso in quattro mesi, due dei quali negli ultimi venti giorni. L’ultimo nella notte tra il 25 e il 26 agosto al Caffè Poeta Bistrot Letterario di Piazza del Popolo, nel centro di Latina. Dopo l’ennesimo episodio, il proprietario Luca Targa ha deciso di rivolgersi pubblicamente alle istituzioni e alla città con una lettera aperta.

Targa racconta di aver scelto, lo scorso aprile, di dare nuova vita a uno storico locale del centro, inaugurato davanti a centinaia di persone. Un progetto nato con l’obiettivo di contribuire alla vita del centro attraverso ristorazione, libri, incontri, presentazioni, musica e iniziative culturali. Ma negli ultimi mesi l’attività è stata ripetutamente colpita dai ladri.

Da qui la riflessione sulla situazione di Piazza del Popolo e, più in generale, sul significato della sua pedonalizzazione. «Possiamo davvero definire “isola pedonale” uno spazio semplicemente chiuso al traffico?», si chiede Targa, sostenendo che una piazza pedonale dovrebbe essere soprattutto uno spazio nel quale le persone abbiano voglia di fermarsi e vivere il luogo.

Secondo il titolare del Caffè Poeta, oggi Piazza del Popolo presenta alcune criticità: mancherebbero sufficienti panchine e zone d’ombra, oltre a servizi e occasioni di socialità. Allo stesso tempo, sottolinea, alle attività presenti vengono poste limitazioni nella possibilità di organizzare piccoli eventi culturali, musica dal vivo e iniziative di animazione.

«Il risultato rischia di essere un paradosso: abbiamo sottratto la piazza alle automobili, ma non siamo ancora riusciti a restituirla pienamente alle persone», scrive Targa.

Il proprietario del Caffè Poeta precisa di non voler chiedere una trasformazione della piazza in un luogo rumoroso né mettere in discussione il diritto dei residenti alla tranquillità. La richiesta è invece quella di «regole chiare, equilibrate e ragionevoli» che permettano alle attività di contribuire alla vita dello spazio pubblico attraverso presentazioni di libri, musica acustica o dal vivo e piccoli eventi culturali, in fasce orarie compatibili con il rispetto della quiete.

Nella lettera viene quindi chiesto all’Amministrazione comunale di aprire un confronto con le attività commerciali della piazza, i residenti e le realtà culturali cittadine. Tra le proposte avanzate, una maggiore presenza di sedute e zone d’ombra, servizi adeguati, verde e arredo urbano e una disciplina semplice e trasparente per gli eventi.

«Non scriviamo per contestare una scelta, ma per chiedere di completarla», sottolinea Targa, secondo il quale la pedonalizzazione dovrebbe rappresentare «l’inizio di un progetto, non la sua conclusione».

La questione della sicurezza resta però sullo sfondo e assume particolare rilievo dopo i tre furti subiti dall’attività. Per il titolare, rendere il centro maggiormente vissuto significa anche creare condizioni che favoriscano la presenza delle persone e il presidio sociale degli spazi.

«Come imprenditori e operatori culturali siamo disponibili a fare la nostra parte, a collaborare, a proporre iniziative e a rispettare regole condivise», conclude Targa. E affida alla sua lettera un ultimo messaggio: «Nonostante tutto, non finirò mai di amare la mia città».

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