CRONACA
Nuovo sciopero generale, venerdì nero su più fronti
Trasporti, scuola, sanità e pubblica amministrazione: sarà un venerdì di mobilitazione su più fronti il prossimo 12 dicembre, con lo sciopero generale proclamato dalla Cgil. La protesta punta ad aumentare salari e pensioni, fermare l’innalzamento dell’età pensionabile, dire no al riarmo e investire su sanità e istruzione, contrastare la precarietà, promuovere politiche industriali e del terziario e realizzare una riforma fiscale equa e progressiva.
A Roma, la manifestazione principale avrà luogo in Piazza Vittorio con concentramento alle 9: il corteo raggiungerà i Fori Imperiali, nei pressi della Torre dei Conti. Anche nelle altre province si organizzano iniziative locali o partenze verso la Capitale: a Latina presidio alle 9 presso l’ospedale Santa Maria Goretti in via Lucia Scaravelli, mentre a Formia appuntamento allo stesso orario all’ospedale Dono Svizzero in Piazza Risorgimento.
Per quanto riguarda i trasporti, Cotral segnala che lo sciopero di 24 ore indetto da Filt Cgil e Fit Cisl prevede astensione dalle 8:30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio, con fasce di garanzia dall’inizio del servizio fino alle 8:29 e dalle 17 alle 19:59. Informazioni sulle modalità di gestione del servizio sono disponibili sul sito www.cotralspa.it o al Contact Center 800 174 471.
Nei settori della sanità, scuola e pubblica amministrazione, potrebbero verificarsi disagi, anche se al momento non è possibile prevedere quanti lavoratori aderiranno. La Cgil invita tutti i cittadini a partecipare per affermare il valore del lavoro, dei diritti e della giustizia sociale.
CRONACA
Traghetti per le isole, gara deserta. La Regione Lazio convoca un tavolo urgente
PONZA – E’ andata deserta la gara indetta dalla Regione Lazio per l’affidamento del servizio di trasporto marittimo da e per le isole pontine. “Nessun operatore ha presentato un’offerta. Si tratta del terzo bando consecutivo che salta: il primo era già andato deserto, mentre il secondo è stato annullato a causa dei ricorsi al TAR presentati da NLG, SNAV e Vetor”, informa il sindaco di Ponza Francesco Ambrosino che parla di rischi concreti per gli isolani.
Il contratto di servizio storico, iniziato nel 2014, è infatti scaduto a gennaio 2024. Da quel momento sono subentrate due proroghe tecniche, denominate “Contratto Ponte”, l’ultima delle quali scadrà il prossimo 18 dicembre. “Ma non siamo rimasti a guardare”, assicura. Il primo cittadino di Ponza ha chiesto e ottenuto dal Presidente della Regione Lazio e dall’Assessore alla Mobilità e ai Trasporti, Fabrizio Ghera, un tavolo tecnico che è stato convocato per il prossimo 15 ottobre.
“In quella sede faremo valere con fermezza il diritto alla mobilità dei ponzesi e alla salvaguardia dei collegamenti con la terraferma. Sarà una battaglia complessa, ma difenderemo le esigenze della nostra isola con ogni mezzo a disposizione”, assicura Ambrosino.
CRONACA
Incidente nella notte su Via Epitaffio, ferito un ciclista
LATINA – Un incidente stradale si è verificato nella notte su Via Epitaffio nel tratto compreso tra Via Congiunte e la ss Appia. Per ragioni da accertare, un’auto e una bicicletta elettrica che percorreva l’arteria in direzione di Latina Scalo, sono entrate in collisione. Nell’impatto coinvolta anche una seconda vettura. Sul posto è intervenuta la Polizia stradale per i rilievi. Il rider è stato trasferito all’ospedale Santa Maria Goretti.
CRONACA
Circeo, inchiesta sul depuratore, la Guardia Costiera lo sequestra. Criticità strutturali che compromettono la depurazione
SAN FELICE CIRCEO – La Guardia Costiera sequestra il depuratore comunale per gravi criticità strutturali che compromettono la depurazione. Succede all’esito di un’attività investigativa condotta dalla Guardia Costiera di San Felice Circeo, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Latina, che ha portato ad accertare anche criticità gestionali.
Gli accertamenti e i campionamenti periodici eseguiti presso l’impianto, con il supporto del personale di ARPA Lazio – Sezione di Latina, hanno evidenziato il superamento dei limiti previsti dalla normativa ambientale e dall’autorizzazione allo scarico delle acque reflue rilasciata dall’Ente competente. Proprio per questa ragione, i militari della Guardia Costiera hanno effettuato un’ispezione presso il centro di trattamento delle acque reflue, con il personale tecnico della Provincia di Latina, di ARPA Lazio e del Comune di San Felice Circeo, rilevando la mancata ottemperanza al ripristino dei precedenti disservizi dell’impianto con ulteriori problemi strutturali che incidono sul corretto funzionamento del processo depurativo.
In particolare – spiegano dalla Guardia Costiera – , sono state riscontrate diverse anomalie nel funzionamento dei principali sistemi dell’impianto, tra cui quelli deputati al sollevamento, alla separazione e al trattamento dei fanghi, oltre a difformità rispetto alla configurazione dell’impianto risultante dalla documentazione autorizzativa.
È stato inoltre accertato che il livello del refluo era prossimo all’altezza del punto di troppo pieno, di conseguenza, un ulteriore aumento dei reflui avrebbe potuto causarne lo sversamento diretto in mare, con possibili conseguenze per l’ambiente e la salute pubblica, considerata la vicinanza alla costa e alla Zona Speciale di Conservazione.
Alla luce delle criticità accertate e al fine di impedire l’aggravamento e la prosecuzione delle conseguenze ambientali, i militari operanti hanno proceduto al sequestro preventivo d’urgenza dell’intero impianto di depurazione.
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