CRONACA
Nuovo sciopero generale, venerdì nero su più fronti
Trasporti, scuola, sanità e pubblica amministrazione: sarà un venerdì di mobilitazione su più fronti il prossimo 12 dicembre, con lo sciopero generale proclamato dalla Cgil. La protesta punta ad aumentare salari e pensioni, fermare l’innalzamento dell’età pensionabile, dire no al riarmo e investire su sanità e istruzione, contrastare la precarietà, promuovere politiche industriali e del terziario e realizzare una riforma fiscale equa e progressiva.
A Roma, la manifestazione principale avrà luogo in Piazza Vittorio con concentramento alle 9: il corteo raggiungerà i Fori Imperiali, nei pressi della Torre dei Conti. Anche nelle altre province si organizzano iniziative locali o partenze verso la Capitale: a Latina presidio alle 9 presso l’ospedale Santa Maria Goretti in via Lucia Scaravelli, mentre a Formia appuntamento allo stesso orario all’ospedale Dono Svizzero in Piazza Risorgimento.
Per quanto riguarda i trasporti, Cotral segnala che lo sciopero di 24 ore indetto da Filt Cgil e Fit Cisl prevede astensione dalle 8:30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio, con fasce di garanzia dall’inizio del servizio fino alle 8:29 e dalle 17 alle 19:59. Informazioni sulle modalità di gestione del servizio sono disponibili sul sito www.cotralspa.it o al Contact Center 800 174 471.
Nei settori della sanità, scuola e pubblica amministrazione, potrebbero verificarsi disagi, anche se al momento non è possibile prevedere quanti lavoratori aderiranno. La Cgil invita tutti i cittadini a partecipare per affermare il valore del lavoro, dei diritti e della giustizia sociale.
CRONACA
Morte dei due ambulanti pontini, un indagato per duplice omicidio colposo
È indagato per duplice omicidio colposo il titolare del chiosco di panini nel quale lavoravano Francesco Di Fazio, 36 anni, e il 15enne Gabriele, i due giovani originari della provincia di Latina trovati senza vita nella notte ad Allumiere, dove erano arrivati per lavorare durante il Palio.
Nel registro degli indagati è finito un commerciante di Fondi, titolare dell’attività che aveva affidato il furgone ai due lavoratori. L’iscrizione rappresenta un atto dovuto nell’ambito dell’inchiesta aperta dalla Procura per fare piena luce sulle cause della tragedia e sulle condizioni nelle quali i due giovani stavano lavorando e trascorrendo la notte.
Secondo una prima ricostruzione, la morte potrebbe essere stata provocata dall’inalazione di monossido di carbonio. Il gas, secondo le prime ipotesi investigative, potrebbe essere stato prodotto da un alimentatore utilizzato per il funzionamento dei frigoriferi, sistemato all’interno della tenda dove Francesco e Gabriele avevano predisposto delle brandine per dormire.
Sarà però l’autopsia, che dovrebbe essere eseguita nelle prossime ore, a stabilire con certezza le cause del decesso dei due giovani.
L’inchiesta punta ora a chiarire diversi aspetti della vicenda, a partire dalla posizione contrattuale dei due lavoratori e dalle condizioni di sicurezza del furgone e delle attrezzature utilizzate nello stand.
Le indagini sono affidate ai carabinieri di Civitavecchia, impegnati nella ricostruzione di quanto accaduto con il supporto degli ispettori del Servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro della Asl.
Un’inchiesta ancora nelle fasi iniziali, che dovrà chiarire come il monossido di carbonio si sia accumulato all’interno dello spazio in cui i due giovani dormivano e se siano state rispettate tutte le norme previste in materia di sicurezza sul lavoro.
CRONACA
Cisterna, scomparso da 10 giorni Antonio Cardinali: l’appello della famiglia
Sono ormai dieci giorni che la famiglia di Antonio Cardinali, 35 anni, non ha più notizie di lui. L’uomo si è allontanato da casa, nella zona di Olmobello a Cisterna di Latina, nel pomeriggio del 14 agosto e da allora non ha più fatto ritorno. È stata presentata denuncia di scomparsa.
Secondo quanto riferito dai familiari, Antonio sarebbe stato avvistato nei giorni successivi all’allontanamento, tra il 16 e il 18 agosto, prima nella zona delle Ferriere e successivamente a Velletri. Da quel momento, però, non sarebbero emerse ulteriori segnalazioni e la famiglia non è riuscita a rintracciarlo.
Al momento della scomparsa indossava pantaloncini neri, una maglietta nera, occhiali neri e ciabatte. Aveva con sé un grande zaino di colore celeste e potrebbe aver indossato anche un cappellino scuro. È alto circa un metro e 80, spesso porta la barba e presenta alcuni tatuaggi che potrebbero aiutare a riconoscerlo: uno molto visibile sul collo del piede sinistro, raffigurante un cuore e un’ancora, e un piccolo fulmine sotto l’ombelico.
Secondo quanto riferito dalla famiglia, Antonio potrebbe non avere con sé documenti di identità. I familiari invitano chiunque dovesse vederlo o avere informazioni utili a contattare immediatamente le forze dell’ordine o i numeri 338 4031023 e 349 3575109.
La famiglia ringrazia quanti stanno collaborando e chiede la massima condivisione dell’appello per aiutare a ritrovare il 35enne.
CRONACA
Latina investe sui giovani e sull’impresa: approvato il regolamento del Premio Latina Giovani Imprenditori
La Commissione consiliare Attività Produttive del Comune di Latina ha approvato il regolamento per l’istituzione del “Premio Latina Giovani Imprenditori”. La proposta, elaborata dalla commissione presieduta da Simona Mulè, passerà ora all’esame del Consiglio comunale per l’approvazione definitiva. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare le imprese guidate da giovani e sostenere un sistema economico capace di favorire innovazione, occupazione e nuove opportunità sul territorio. Il premio sarà rivolto alle realtà imprenditoriali che si distinguono per sviluppo, sostenibilità, capacità di creare lavoro, valorizzazione del territorio, legalità e responsabilità sociale. Sono previsti fino a otto riconoscimenti economici, suddivisi nei principali settori produttivi: industria; informatica, intelligenza artificiale e comunicazione; agricoltura, silvicoltura, pesca e acquacoltura; artigianato; costruzioni; commercio, turismo e servizi; sanità e assistenza sociale; arte, cultura, sport e intrattenimento.
«Latina deve avere il coraggio di investire sui propri giovani – sottolinea la presidente della Commissione Attività Produttive Simona Mulè – costruendo condizioni favorevoli affinché idee, competenze e capacità imprenditoriali possano trovare qui lo spazio per crescere». Per Mulè il premio vuole essere uno strumento concreto per accompagnare il ricambio generazionale e fare dell’innovazione un elemento di competitività per l’intero territorio.
Soddisfazione anche dall’assessore alle Attività Produttive Antonio Cosentino, secondo il quale sostenere l’imprenditoria giovanile significa rafforzare la capacità della città di innovare e creare occupazione. L’obiettivo, ha spiegato, è consolidare il rapporto tra istituzioni, imprese, formazione e mondo del lavoro.
Il regolamento è stato inoltre definito attraverso un percorso di confronto con le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali. La commissione intende proseguire su questa strada, coinvolgendo anche imprese, Camera di Commercio, università e professionisti nelle future politiche di sviluppo economico.
Il “Premio Latina Giovani Imprenditori” dovrà quindi rappresentare, nelle intenzioni dell’amministrazione, non un’iniziativa isolata ma l’avvio di un percorso più ampio per rendere Latina una città capace di trattenere e attrarre giovani, competenze e investimenti. Dopo il via libera della commissione, sarà ora il Consiglio comunale a dover esaminare e approvare il regolamento.
-
NOTIZIARI1 ora faGR Latina – 25 agosto 2026 ore 7
-
NOTIZIARI14 ore faGR Latina – 24 agosto 2026 ore 18
-
NOTIZIARI17 ore faGR Latina – 24 agosto 2026 ore 15
-
NOTIZIARI20 ore faGR Latina – 24 agosto 2026 ore 12
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 24 agosto 2026 ore 8
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 23 agosto 2026 ore 8
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 22 agosto 2026 ore 18
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 22 agosto 2026 ore 15






