ESUBERI AL COMUNE DI SAN FELICE
Cgil, Cisl e Uil: “Aprire tavolo negoziale”

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La piazzetta del Principe nel centro storico di San Felice

La piazzetta del Principe nel centro storico di San Felice

SAN FELICE CIRCEO – I sindacati di Cil, Cisl e Uil funzione pubblica tornano alla carica sulla questione dei tagli al personale del Comune di San Felice Circeo dopo la dichiarazione di dissesto finanziario dell’ente locale, chiedendo un confronto immediato con l’Amministrazione.

Il ridimensionamento di un terzo della dotazione organica previsto dalla normativa in materia, e l’obbligo di part-time per un 25% del personale, secondo i sindacati potrebbero essere evitati se si prendesse a parametro la popolazione realmente residente sul teritorio del Circeo, superiore a quella certificata dall’ Istat considerata anche la vocazione turistica del territorio, dove in estate si registrano fino a 40mila presenze giornaliere.

I sindacati  – che hanno scritto al Sindaco, al Segretario comunale, al Presidente della Commissione straordinari adi liquidazione e al Prefetto di Latina  lamentando di non essere stati coinvolti nella gestione del caso – chiedono l’apertura di un tavolo negoziale, preannunciando contemporaneamente azioni a tutela dei lavoratori.

Molti comuni pontini si sono nel frattempo offerti di assorbire il personale in eccedenza.

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