Passione di Cristo, eventi a Sezze, Maenza e Pulcherini

A Maenza edizione dedicata a Rita Calicchia

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PASSIONE2SEZZE – Grande attesa per il tradizionale appuntamento con la Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo a Sezze. Dopo il successo ottenuto presso l’Abbazia di Montecassino sabato 12 aprile, in occasione della quale l’Associazione ha ottenuto da parte del Capo dello Stato, la “Medaglia del Presidente della Repubblica” quale premio di rappresentanza, venerdì sera, a partire dalle 20.30, sarà riproposto lo spettacolo della Passione del Venerdì Santo per i vicoli e le piazze del centro storico di Sezze. Saranno quaranta i quadri tra il Vecchio e il Nuovo Testamento, con circa 700 attori e figuranti a rappresentare le varie scene, con abiti e armature. Prevista anche la partecipazione di Franco Oppini, legatissimo alla Passione di Sezze, nel ruolo di Erode Antipa. L’evento, realizzato dall’Associazione della Passione di Cristo di Sezze in collaborazione con il Comune di Sezze, gode del patrocinio del Senato della Repubblica,della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Regione Lazio e della Provincia di Latina.

 MAENZA   – Scenografie imponenti, che trasformano già da alcuni giorni le vie di Maenza, il piccolo paese lepino in una piccola Gerusalemme per dare vita, attraverso i suoi vicoli in pietra e i suoi scorci naturali, alla rappresentazione degli eventi che precedono la crocifissione di Cristo. Dalle 20.30 di domani, venerdi 18 aprile infatti, il paese intero e i suoi abitanti, grazie all’impegno dell’Associazione Sacra Rappresentazione del Venerdì Santo, torneranno indietro di più di duemila anni mettendo in scena gli ultimi momenti della vita di Gesù. L’edizione di quest’anno poi, avrà un significato particolare: la serata infatti sarà dedicata alla giornalista Rita Calicchia, scomparsa prematuramente a luglio dello scorso anno e che ha da subito amato questa rappresentazione, dedicando alla sua promozione anima e cuore. La passione di Maenza è stata scelta, inoltre, come rappresentazione da inserire nel progetto del video-Catechismo della Chiesa Cattolica, realizzato dal regista Gjon Kolndrekaj.

IL PROGRAMMA –  Si partirà da Piazzale san Rocco, ove si svolgeranno le scene dell’ultima cena e dell’orto degli ulivi. E’ una zona particolarmente suggestiva ai luoghi storici in cui avvenne la cattura di Gesù. In Piazza Santa Reparata, all’ingresso del paese, si svolgerà il tribunale di Hanna, laddove Gesù fu condotto dopo la cattura nel Getsemani. Nel rispetto del testo evangelico, Gesù verrà inviato al sommo sacerdote Caifa. La scena di svolge in Piazza della Portella, l’antica piazza d’armi antistante l’austero palazzo Baronale di Maenza. Qui, presente il Gran Sinedrio, Gesù subisce un nuovo interrogatorio per esser poi inviato a Pilato prima e ad Erode poi in quella Piazza Lepri dove, in un crescendo di musiche e di emozioni, si consumerà poi anche il dramma della crocifissione e della morte della Cristo. Chiuderà la rappresentazione la suggestiva scena della Resurrezione.

PULCHERINI – L’Associazione socio – culturale “Paese Mio” e la Comunità Parrocchiale di San Giuseppe di Pulcherini organizzano la 47° edizione della Passione di Pulcherini. Il cast vede il prologo a cura di Adelia Mallozzi, e come attori Attilio Ticconi nel ruolo di Gesù; Nicola Marrone è Giovanni Battista, mentre Giuda è impersonato da  Romolo Martufi e  Pilato da Gianmaria Gonzini. Nei panni di Maria Madre di Gesù,  Giuseppa Leto. La regia è di Alberto Ticconi, le musiche di  Filippo e Danilo Valente.

 

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