Piano casa: tutelare anche i casali realizzati prima del 1930

Accolta la richiesta del consigliere regionale Enrico Forte

Regione-LazioLATINA – I casali dell’agro pontino realizzati in periodo antecedente al 1930 non potranno subire interventi nell’ambito delle disposizioni del nuovo Piano casa all’esame del Consiglio regionale. Su richiesta del consigliere regionale pontino Enrico Forte, intervenuto ieri in aula nel corso della discussione sul Piano casa, è stato infatti ritirato l’emendamento che fissava al 1930 la data di costruzione degli immobili sui quali intervenire a meno che sugli stessi non esistesse un vincolo o non fossero collocati in zona agricola.

«Un emendamento di questo genere – ha sottolineato nel suo intervento Forte – inciderebbe in maniera particolare sull’Agro pontino che ha già subìto nel tempo interventi massicci e pesanti che hanno in qualche modo compromesso l’integrità della zona rurale. Sul territorio della provincia di Latina esistono casali ed edifici che hanno un pregiato valore sia dal punto di vista storico che culturale: finora è stato possibile preservarli grazie ad un’attenta pianificazione urbanistica e a una tutela che è intervenuta non soltanto attraverso leggi dello Stato ma anche con interventi di natura amministrativa dei Comuni e della Regione. I casali – ha proseguito Forte – oltre ad essere un patrimonio storico e culturale sono diventati elementi di attrazione turistica, luoghi dove poter acquistare prodotti tipici del territorio pontino».
Il consigliere regionale ha inoltre ricordato come in passato la Regione si sia dotata ed abbia poi rifinanziato la legge 27 sulle città di fondazione alle quali proprio i casali (inclusi quelli costruiti prima del 1930) appartengono a pieno titolo ed ha sottolineato come l’intervento dell’assessore Michele Civita – che aveva anche lui chiesto il ritiro dell’emendamento – fosse in sintonia con la volontà di «tutelare e preservare importanti insediamenti storici e culturali che assumono un rilievo anche dal punto di vista turistico».

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