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Derby, pugno gratuito a gioco fermo, tre turni di stop per Figliomeni. Multa al Frosinone

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Figliomeni

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LATINA -Tre turni di stop per Figliomeni in relazione a Frosinone-Latina, recupero della 12° giornata del campionato di serie B giocata martedì al Matusa. Il giudice ha squalificato per tre turni il calciatore nerazzurro «per avere, all’11’ del primo tempo, a gioco fermo, colpito un calciatore della squadra avversaria con pugno alla schiena». Una giornata di stop a Marco Crimi, sempre del Latina, espulso per doppia ammonizione. Al Frosinone è stata inoltre inflitta un’ammenda di 5.000 euro, a titolo di responsabilità oggettiva, «per avere i raccattapalle, nel corso del secondo tempo, sistematicamente in più occasioni, ritardato la ripresa del gioco; per avere inoltre, al termine della gara, omesso di impedire che alcuni suoi sostenitori entrassero sul terreno».

Hanno aspettato che i tifosi del Latina defluissero per aggredirne alcuni. È accaduto a Lanciano sabato scorso al termine della partita tra le due compagini di serie B. Le immagini su cui gli uomini del commissariato locale hanno lavorato, riprendono uno degli aggressori lancianesi mentre rincorre due dei quattro del Latina che cercano di sottrarsi all’aggressione e ne colpisce uno con un calcio. E’ un 40enne che è stato identificato. Le vittime dell’aggressione hanno riportate lesioni guaribili da due a tre giorni ed hanno formalizzato la querela presso gli uffici della Questura di Latina. Si cercano gli altri.

ALLENAMENTI –  Nella sgambata di ieri pomeriggio all’Ex Fulgorcavi contro il Sabaudia, il Latina si è imposto 6-0: gol nerazzurri di Bouhna (tripletta), Jaadi, Oduamadi e del classe ’98 Ibrahima Ba (ragazzo in prova con la formazione Allievi). E ora tre giorni di allenamento a porte chiuse con la rifinitura in programma al Francioni sabato mattina in vista della gara Latina-Catania in programma domenica 19 aprile ore 15 allo stadio Francioni.

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CRONACA

Morto in cantiere nel 2009, ai domiciliari il responsabile della sicurezza

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LATINA – E’ stato condannato in via definitiva per omicidio colposo e arrestato un uomo di 57 anni di Latina. Il provvedimento è stato emesso dalla Corte d’Appello di Roma e dispone l’espiazione della pena di anni 1 e mesi 4 di reclusione per fatti avvenuti  a novembre del 2009, quando, all’interno di un cantiere, si verificò il decesso di un uomo. L’arrestato che era responsabile dei lavori, è stato condannato per non aver adottato le necessarie misure di sicurezza sul lavoro, idonee a prevenire l’evento e si trova ora ai domiciliari

L’incidente era avvenuto mentre erano in corso lavori in un capannone in ristrutturazione alle porte di Latina.

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CRONACA

Confisca definitiva da 1,5 milioni a imprenditore di Latina

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Beni per un valore complessivo di circa 1,5 milioni di euro sono stati confiscati dalla Guardia di Finanza di Trieste a Fabrizio Bruno, imprenditore originario di Latina ritenuto socialmente pericoloso e già coinvolto in vari procedimenti penali. Il provvedimento è stato disposto dal Tribunale di Trieste e confermato in via definitiva dalla Corte di Cassazione, sancendo l’acquisizione del patrimonio allo Stato.

Nel dettaglio, le Fiamme Gialle hanno confiscato una villa con piscina, un appartamento, cinque auto di lusso, undici orologi di pregio dei marchi Rolex e Cartier e 150 mila euro in contanti. Di questi, 47 mila euro erano depositati su un conto bancario presso un istituto di credito in Austria.

Le indagini hanno ricostruito una serie di truffe su scala nazionale legate alla compravendita di automobili provenienti dalla Germania. Le vetture venivano commercializzate come “seminuove”, ma in realtà presentavano chilometraggi alterati per aumentarne artificialmente il valore. In altri casi, sarebbero state immatricolate fraudolentemente presso la Motorizzazione Civile, senza i requisiti previsti dalla normativa, con conseguente sequestro delle carte di circolazione a danno degli ignari acquirenti. Complessivamente risultano 835 le persone truffate in tutta Italia.

Gli accertamenti patrimoniali e finanziari, estesi anche ai familiari dell’imprenditore, hanno evidenziato intestazioni fittizie di beni e una marcata sproporzione tra redditi dichiarati e disponibilità economiche effettive. Secondo le valutazioni emerse in sede giudiziaria, lo scostamento ammonterebbe a circa 4 milioni di euro, elemento determinante per la confisca definitiva dei beni ritenuti frutto di attività illecite.

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CRONACA

Latina, tenta di rapire un bambino in auto: arrestato uomo di 32 anni

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Un uomo di 32 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Latina con l’accusa di tentato sequestro di persona e porto di oggetti atti ad offendere. L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri nel parcheggio di un supermercato cittadino, dove un passante ha segnalato al numero di emergenza la presenza di un uomo che si aggirava tra le auto in sosta con atteggiamento sospetto. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Squadra Volante intervenuti sul posto, poco dopo l’uomo si sarebbe avvicinato a una vettura parcheggiata, all’interno della quale si trovavano una donna e il figlio piccolo, seduto sul seggiolino posteriore. La madre ha riferito che l’uomo avrebbe aperto la portiera tentando di afferrare il bambino. Le sue urla hanno attirato l’attenzione del padre e di altre persone presenti, che sono intervenute riuscendo a bloccare il sospetto fino all’arrivo della pattuglia. Durante la perquisizione gli agenti hanno trovato addosso all’uomo un martello in gomma, ritenuto oggetto potenzialmente atto ad offendere. Dagli accertamenti successivi è inoltre emerso che il 32enne, di nazionalità irachena, risultava irregolare sul territorio nazionale. L’uomo è stato arrestato e, su disposizione del pubblico ministero di turno, condotto in carcere in attesa della convalida. Sono in corso ulteriori verifiche per ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e nei confronti dell’indagato vige il principio di presunzione di innocenza.

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