SPORT
Latina-Crotone 2-2, al Francioni è un’altalena di emozioni
LATINA- Pareggio pirotecnico tra Latina e Crotone in una gara piena di emozioni e intensità. Alla fine il 2-2 premia la generosità della squadra di Somma che nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione di Olivera nell’episodio che stava cambiando rotta alla partita, è riuscita con un colpo di reni ad evitare la terza sconfitta consecutiva fermando il Crotone, primo in classifica e che vinceva da cinque turni. Il pareggio permette al Latina di respirare e guadagnare anche una buona dose di autostima. Pronti e via e i nerazzurri giocano a testa alta: fraseggi, aggressività, possesso palla e producono occasioni mettendo alle corde la capolista, come la chance che capita a Dimitru fermato da Cordaz e subito dopo a Corvia, bloccato da un salvataggio sulla linea di Ferrari. Il Crotone conferma il suo valore e i 40 punti in classifica si vedono tutti. Gioca in scioltezza, è una squadra con una spina dorsale ben delineata e a tratti gioca anche a memoria. Ricci regala qualche numero e poi solo un magnifico recupero di Calderoni impedisce a Budimir di battere a rete e sbloccare la partita. Poco prima invece è Ferrari a vedersi respingere un’incornata di testa da Farelli che vola all’angolo ed è provvidenziale. Alla mezz’ora il Latina passa e meritatamente con Esposito, il difensore con licenza di goleador che si fa trovare pronto al posto giusto e al momento giusto su una respinta di Cordaz dopo un angolo di Scaglia. Nella ripresa il Crotone gioca per ribaltare il risultato e ci riesce anche se la svolta al match arriva da un episodio, l’ennesimo: Olivera atterra in area Ferrari per l’arbitro è rigore e Ricci dagli undici metri trasforma spiazzando Farelli. Il Latina perde il suo capitano per doppia ammonizione e perde anche la lucidità per gestire la partita, gioca con l’affanno e con la paura nelle gambe che si materializza a sei minuti dal termine con la rete di Budimir. Sembra finita, Somma inserisce Ammari e Regoli e 60 secondi dopo, all’ultimo respiro il Latina quando il match è ai titoli di coda ecco il pareggio con Acosty, ancora una volta tra i migliori in campo; nella mischia in area l’attaccante nerazzurro è lesto ad insaccare con un destro che non lascia scampo a Cordaz. E’ un gol pesante che fa esplodere il Francioni.
Latina: Farelli, Baldanzeddu (44’ st Regoli), Dellafiore, Esposito, Calderoni, Schiattarella (44’ st Ammari), Olivera, Scaglia, Acosty, Corvia (14’ st Mbaye), Dumitru. A disp.: De Lucia, Celli, Bruscagin, Moretti, Jefferson, Brosco. All.: Somma
Crotone: Cordaz, Yao, Claiton, Ferrari, Balasa (34’ st Palladino), Barberis, Capezzi, Galli (35’ Zampano), Ricci, Budimir, Torromino (13’ st Stoian). A disp.: Festa, Cremonesi, Tounkara, De Giorgio, Sabbione, Bruno. All.: Juric
Arbitro: Abisso di Palermo. Assistenti: Intagliata di Siracusa e Soricaro di Barletta. Quarto uomo: Viotti di Tivoli
Marcatori: 29’ Esposito, 22’ st Ricci, 39’ st Budimir, 45’ st Acosty
Espulsi: 21’ st Olivera per doppia ammonizione. Ammoniti: Galli, Barberis, Scaglia, Stoian, Olivera, Esposito, Ricci, Clayton
Spettatori: 3000 circa di cui 859 per un incasso di 12545 euro. Totale abbonati: 1926 per un rateo quota abbonati di 19995 euro
SPORT
Al Cisterna Volley arriva l’opposto “Amaranto” Martines Palacio
CISTERNA – Miguel Ángel Martínez Palacios, 23 anni il prossimo ottobre, opposto colombiano di 202 centimetri, è il terzo nome nuovo del Cisterna Volley. Il primo colombiano nella storia del Cisterna Volley. E’ nato a Carepa, nel dipartimento di Antioquia, a 16 anni ha lasciato la sua (piccola) città, per trasferirsi nella capitale dell’Antioquia, a Medellin dove si gioca una pallavolo di livello più alto. “Amaranto è il mio soprannome. Me lo hanno dato quando giocavo ancora al calcio, per la somiglianza col difensore colombiano Luis Amaranto Perea. Mi è piaciuto subito e dopo la prima volta non l’ho più abbandonato, per me ora è un portafortuna”, racconta lui che ama il numero 7 in omaggio a Cristiano Ronaldo.
“Le maggiori soddisfazioni però me le sono tolte con la Nazionale. Uno dei momenti più importanti della mia carriera è stato il Campionato Mondiale Under 19 del 2021 giocato in Iran. Quel torneo mi ha aperto le porte della pallavolo internazionale, da lì è partita la mia carriera professionistica. Ho concluso quel torneo come terzo miglior realizzatore, dietro a Alexander Nikolov e Ferre Reggers. Un altro traguardo importante è stata la vittoria dei Giochi Bolivariani con la Nazionale Colombiana Under 23. Inoltre, con la Nazionale maggiore abbiamo ottenuto il terzo posto nel torneo di qualificazione ai Giochi Panamericani. L’ultima grande esperienza in ordine di tempo l’ho vissuta con la Colombia al Mondiale nelle Filippine lo scorso anno”.
Ora Miguel Ángel Martínez Palacios, detto Amaranto si prepara per quella che considera la grande opportunità della carriera: “Il campionato italiano è il migliore del mondo e giocare in Italia è sempre stato il mio grande sogno. Adesso si sta avverando. Sarà la prima volta nel vostro Paese, non ci sono mai stato neanche in vacanza. Sarà un nuovo capitolo della mia vita, lo voglio affrontare al meglio. Ho iniziato a studiare la lingua perché è importante per inserirmi prima possibile nella realtà di Cisterna”.
L’opposto colombiano schiaccia a 368 centimetri e mura a 348. “Quando ho iniziato con la pallavolo facevo il centrale. Poi un allenatore ha voluto provarmi opposto convinto che in questo ruolo avrei potuto esprimermi meglio. E’ stata una scelta che mi ha cambiato la carriera. Cosa chiedo a un palleggiatore? Soprattutto una buona comunicazione. Penso sia fondamentale capirsi e che ci sia fiducia reciproca. In questo momento della mia carriera devo pensare a crescere e a migliorarmi come giocatore, svolgendo tutto con umiltà. Prima di arrivare a Cisterna sarò impegnato con la Nazionale colombiana: durante l’estate parteciperemo a quattro tornei, tra cui i Giochi Centroamericani nella Repubblica Dominicana e il torneo di qualificazione sudamericano, nel rispetto degli accordi presi col Cisterna Volley in fase di trattativa. Quando mi si è presentata l’opportunità di giocare nella SuperLega italiana non ho avuto dubbi, inoltre a Cisterna c’è un ottimo progetto e sono certo di trovare un ambiente ideale per continuare a crescere, con l’obiettivo di dare tutto per la squadra”.
IN EVIDENZA
Volpe resta: confermato fino al 2028 l’allenatore del Latina Calcio 1932
LATINA – Volpe resta. Il Latina Calcio 1932 comunica il rinnovo di contratto del responsabile tecnico fino al 2028. “Arrivato a stagione in corso, scrive la società, il Mister ha saputo fin da subito leggere l’ambiente, capire il gruppo e imprimere alla squadra quella mentalità e quella compattezza che si sono rivelate decisive per il raggiungimento dei risultati sportivi. Ha saputo unire competenza e sensibilità, trasformando il calore della piazza di Latina in una risorsa fondamentale per il percorso della squadra. Questo rinnovo è un nuovo punto di partenza. Società, Direttore Sportivo e Mister condividono la stessa visione ed ambizione: continuare a crescere, stagione dopo stagione, senza accontentarsi mai. Il futuro è nerazzurro. E si costruisce insieme!”, si legge in una nota del Club.
SPORT
Luigi Condò resta al Latina Calcio 1932: contratto fino al 2029 per il Direttore Sportivo
LATINA – Luigi Condò resta al Latina Calcio. La società sportiva ha rinnovato il contratto al Direttore Sportivo fino al 2029. “Una scelta di continuità e fiducia, che conferma la volontà di costruire valore attraverso competenza, equilibrio e visione. La stagione appena conclusa ha portato con se risultati importanti, con il raggiungimento della salvezza ed una storica finale di Coppa Italia. Tali risultati sono stati ottenuti anche grazie alla coesione impressa dal Direttore Sportivo al gruppo squadra, il quale si è rivelato capace di affrontare con spirito e determinazione ogni momento dell’annata”, si legge in una nota del Club.
Il rinnovo rappresenta anche un segnale forte per tutto l’ambiente nerazzurro e in particolare per i tifosi: “Potranno guardare al futuro con ambizione e fiducia, consapevoli di poter contare su una figura di grande professionalità e capacità, centrale nel percorso di crescita del club – prosegue la nota – Una scelta per ribadire la propria volontà di consolidare un progetto serio e duraturo, nel segno dell’identità, dell’appartenenza e della voglia di continuare a far crescere il calcio a Latina”.
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