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Matrimoni falsi per l’immigrazione clandestina: 11 arresti a Latina e provincia

In manette alcuni italiani ma anche cittadini del Marocco e dell'Egitto. Le ordinanze del gip su richiesta del pm. Ricercata una donna

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LATINA- Sono undici le  persone arrestate a Latina e provincia perché favorivano la permanenza in Italia di cittadini extracomunitari. L’operazione della Squadra Mobile di Latina ha portato questa mattina alla notifica dei provvedimenti restrittivi emessi dal gip del Tribunale Mara Mattioli su richiesta del pubblico ministero Daria Monsurrò  nei confronti di italiani ma anche di stranieri.

“L’inchiesta  – come hanno spiegato in Questura nel corso di una conferenza stampa- è nata da un episodio di sfruttamento sfociato in violenza sessuale e come vittima ha visto una delle ragazze arrivate in Italia illegalmente”. L’episodio molto brutale era avvenuto in un appartamento del centro di Sabaudia e dopo la denuncia della ragazza, gli agenti della Squadra Mobile, coordinati dal vicequestore aggiunto Antonio Galante, hanno identificato un gruppo di persone del Marocco che si sposava con cittadini che poi arrivavano in Italia con la richiesta del ricongiungimento familiare. Il costo era di semila euro.

Ma nel corso delle indagini i detective hanno scoperto anche un altro gruppo egiziano, che operava in modo simile al primo gruppo con l’apporto di familiari residenti in Egitto, mediante i quali veicolavano l’arrivo in Italia di loro concittadini dietro compenso. Questi inoltre, in Italia, grazie alla collusione di italiani riuscivano a falsificare la documentazione necessaria per ottenere rinnovi e rilasci di permessi di soggiorno, in particolare Cud e buste paga di comodo, e ad agevolare le pratiche di ingresso e permanenza sul territorio dei cittadini extracomunitari irregolarmente giunti, grazie ad una rete di ‘fiancheggiatori’ italiani disponibili a contrarre finti matrimoni, dietro il pagamento di compensi.

Le misure cautelari sono state emesse nei confronti di Lamlih Fatima, Abdelsalam Omar Elshikh Aly Mohamed, Elshaik Moustafa Abou Elmaa Ebrhaim e Ahmamou Bouazza. Agli arresti domiciliari con la misura del braccialetto elettronico: Shaki Azziz, Federico Colonna, Daniela Bucci, Angela Annibali, Giovanna Moroni e Katia Garofano. Gli arrestati risiedono tra Sabaudia, Priverno, Sezze, Lariano, Aprilia e Latina. “La collaborazione della vittima- ha detto Galante – si è rivelata determinante”.

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