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Trasparenza, il principio guida di Latina Bene Comune

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damiano coletta LBCLATINA – Latina Bene Comune vuole fare della trasparenza un principio guida dell’amministrazione comunale, punta ad andare oltre il semplice adempimento di legge.
«C’è chi pensa che la trasparenza – spiega Daniele Pianura, candidato della lista Latina Bene Comune – sia semplicemente un sito internet ben fatto, con tutti i dati e le informazioni che la legge chiede di pubblicare. Un Comune che la vede così nominerà un responsabile della trasparenza, gli dirà di fare quello che dice la legge e lo trasformerà in un impiegato annoiato che applica una procedura sterile. Questa è una visione puramente burocratica della trasparenza, che la riduce a un banale adempimento come tanti altri. Qualcuno più illuminato, invece, può pensare che la trasparenza comprenda anche bilanci chiari e comprensibili. Il nostro ipotetico Comune in questo caso farà di tutto per redigere un bilancio simile e lo consegnerà al responsabile di cui sopra per la pubblicazione aggiungendo al semplice passaggio burocratico un importante elemento di informazione in più».

Ma neanche questo basta. Per Latina Bene Comune la trasparenza è molto più: rappresenta il centro dell’azione amministrativa, la base su cui ricostruire la fiducia, il mezzo per coinvolgere attivamente e in modo propositivo il cittadino nella vita della sua città.
La trasparenza è informazione puntuale al cittadino che deve poter sapere in ogni momento cosa fa il Comune, come impiega le risorse, dove sta andando o vuole andare. «Trasparenza – sottolinea Pianura – è un cittadino che possa chiedere in qualsiasi momento: “a che punto è la mia domanda?” oppure “Come posso ottenere questo servizio?” e che ottenga risposta esaustiva in modo chiaro e in breve tempo».

A tal fine, sul sito del Comune, devono essere pubblicati in modo completo e tempestivo i dati e le informazioni relativi a come vengono usati i soldi dei cittadini e qual è lo stato delle richieste di servizi o documenti. «Ma per dare risposte in qualsiasi momento – aggiunge Pianura – bisogna progettare e costruire procedure snelle ed efficienti, un bilancio chiaro e veritiero, un sistema di controllo di gestione e di report efficace, oltre che fare un uso delle risorse accorto e finalizzato al bene comune. La trasparenza diviene allora un sistema integrato che guida il funzionamento dell’amministrazione, ne permea tutte le strutture e le procedure in modo che siano realizzate per dare in ogni singola fase del loro ciclo di vita le informazioni che servono a ciascun cittadino». «La trasparenza non è una singola persona o un ufficio – ribadisce il candidato sindaco Damiano Coletta – ma comprende tutta l’amministrazione comunale e tutta la cittadinanza. In questo senso rappresenta la chiave del futuro per questa città perché è il mezzo che consente di rendere i cittadini consapevoli, partecipi della vita comune, attivi nel chiedere ciò a cui hanno diritto, fiduciosi di ottenere una risposta corretta in tempi ragionevoli. In definitiva, orgogliosi di appartenere a questa città e di essere latinensi. Per noi di LBC – conclude Coletta – la trasparenza è una questione di identità. Può esserci qualcosa di più importante?».

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POLITICA

Referendum, a Latina appuntamento per il No del Movimento CinqueStelle

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LATINA – Il MoVimento 5 Stelle della provincia di Latina, insieme al Comitato della società civile per il No, promuove un confronto pubblico sulle ragioni del No in vista del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo.
L’incontro si terrà giovedì 12 marzo alle ore 17.00 presso il Circolo Cittadino di Latina e rappresenterà un momento di approfondimento tecnico e politico su una riforma che interviene su
sette articoli della Costituzione e che, proprio per la sua portata, merita di essere conosciuta e discussa nel merito.

All’iniziativa interverranno tre relatori che affronteranno il tema da prospettive diverse e complementari. Sul piano politico interverrà la deputata del MoVimento 5 Stelle Valentina D’Orso, capogruppo in Commissione Giustizia alla Camera, l’approfondimento giuridico e accademico sarà affidato al professor Andrea De Petris, docente di diritto pubblico comparato presso l’Università degli Studi Internazionali di Roma, mentre il punto di vista della pratica quotidiana del diritto sarà invece portato dall’avvocato penalista del Foro di Latina Luca Giudetti
A moderare l’incontro sarà la giornalista Graziella Di Mambro, responsabile legalità dell’associazione Articolo 21. Apriranno l’incontro i saluti istituzionali della coordinatrice provinciale del MoVimento 5 Stelle e consigliera comunale di Latina Maria Grazia Ciolfi e del consigliere comunale del MoVimento 5 Stelle di Cisterna Elio Sarracino.
“L’iniziativa  – spiega Ciolfi – nasce dall’esigenza di offrire ai cittadini uno spazio di confronto serio e documentato su una riforma costituzionale che incide su aspetti centrali dell’ordinamento democratico”.

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POLITICA

Sabaudia, Schintu e Mincarelli lasciano la maggioranza, il sindaco revoca le deleghe

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SABAUDIA – Il passaggio all’opposizione del consigliere Marco Mincarelli e le dimissioni annunciate dell’assessore Pia Schintu, entrambi eletti nella lista civica Città Nuova, hanno aperto una fase delicata per l’Amministrazione Mosca a Sabaudia e il sindaco ha ufficializzato la revoca dei due esponenti politici dai rispettivi ruoli  – la prima titolare dell’assessorato ai servizi sociali e all’Istruzione e il secondo consigliere con delega all’Informatica e allo Sportello Europa – .

“Riorganizzerò una nuova squadra per portare a termine l’impegno preso con la Città. Molti lavori sono partiti e tanti altri sono in fase di avanzamento come promesso. Non ci fermeremo. Continueremo a lavorare per il bene di Sabaudia”, ha dichiarato Mosca che è da tempo alle prese con gli scossoni causati dall’inchiesta sulla gara per l’assegnazione dei chioschi sul lungomare.

I consiglieri di opposizione intanto sono pronti a presentare una mozione di sfiducia nei confronti del primo cittadino.

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Elezioni provinciali, il centrodestra ufficializza la candidatura di Federico Carnevale

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Si è svolta all’Hotel Europa la presentazione della candidatura di Federico Carnevale alla presidenza della Provincia di Latina, sostenuto dal centrodestra, in vista delle elezioni del 15 marzo.

Nel suo intervento, il Sindaco di Monte San Biagio ha rivendicato un’esperienza politica iniziata nel 1990 come consigliere comunale e ha sottolineato la necessità di costruire una squadra compatta, fondata su valori e programmi condivisi, superando personalismi e divisioni. Ha evidenziato come la Provincia debba restare un punto di riferimento per i Comuni, un luogo di coordinamento e supporto tecnico-amministrativo, soprattutto per gli enti più piccoli.

Tra le priorità indicate, la gestione trasparente delle risorse e dei fondi PNRR, l’edilizia scolastica con attenzione alla sicurezza e alla programmazione pluriennale, un piano organico per la manutenzione della viabilità provinciale e la valorizzazione della via Appia come asse strategico per il turismo. Citati anche il futuro dell’ex Rossi Sud, il centenario di Latina in collaborazione con la Fondazione Latina 2032 e il tema dei rifiuti, in attesa del nuovo piano regionale.

Al tavolo dei relatori, a sostenere Carnevale, erano presenti il coordinatore provinciale di Forza Italia, Giuseppe Di Rubbo, il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, Nicola Calandrini, per la Lega il deputato Giovanna Miele e per Noi Moderati, in rappresentanza del segretario provinciale Alessandro Paletta, Franco Addonizio.

LE ELEZIONI

Sono due i candidati alla presidenza della Provincia di Latina: oltre a Carnevale, sostenuto da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega e Noi Moderati, c’è la sindaca di Roccasecca dei Volsci Barbara Petroni, candidata del centrosinistra con Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e civiche pontine. Si tratta di un’elezione di secondo livello: a votare saranno sindaci e consiglieri comunali dei 33 Comuni della provincia, ad eccezione di Aprilia, attualmente commissariato. Le operazioni di voto si svolgeranno dalle ore 8 alle 20 in due sedi, a Latina e a Formia; in quest’ultima voteranno esclusivamente i rappresentanti dei Comuni del sud pontino. Lo scrutinio inizierà subito dopo la chiusura delle urne e potrebbe concludersi nella mattinata successiva.

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