Lunanotizie.it

ECONOMIA

“Io disabile, nemmeno Garanzia giovani mi vuole”. Da Nettuno la storia di Danilo

Pubblicato

garanziagiovaniNETTUNO – Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un ragazzo di Nettuno di 25 anni, portatore di  disabilità, che non riesce a trovare lavoro. Aveva sperato in Garanzia Giovani, ma… Ecco la sua storia.

LA LETTERA – Mi chiamo Danilo, ho 25 anni, abito a Nettuno in provincia di Roma e mi sono diplomato nel 2009 presso Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi Trafelli. Vengo subito al dunque: sono un ragazzo che ha problemi disabilità, in quanto invalido civile (al 74%) a causa di un ritardo mentale e problemi di vista. Quando sono uscito dalla scuola, avevo necessita di lavorare, ma, nonostante i tanti colloqui realizzati, mai nessuna azienda mi ha preso in considerazione, anche se le aziende hanno l’obbligo di assumere un disabile (legge 68).

A Settembre 2010 inizio a lavorare con una Cooperativa Sociale come assistente disabile nella scuola per un anno con un contratto a progetto, ma è solo un’illusione e a Giugno dell’anno successivo, mi mandano via.
Inizia cosi il mio purgatorio: rimango fermo per ben tre anni, fino al 2014, perché nessuna azienda mi considera viste le mie incapacità fisiche. Tutto quello che riesco a fare in tre anni, è un piccolo lavoro socialmente utile, come giardiniere, con il comune di Nettuno per tre mesi.
Poi la speranza. Scopro su internet l’inizio (dal 1 maggio) del progetto Garanzia Giovani attivato anche dalla Regione Lazio, grazie allo stanziamento di fondi europei, cosi’ decido di iscrivermi e il mese successivo mi chiama il centro impiego per firmare il patto di servizio promettendomi di trovarmi un impiego nei successivi quattro mesi.
Ma i quattro mesi successivi trascorrono con un solo colloquio dal quale vengo ancora scartato, quindi, stanco di promesse, a Novembre 2014 decido di rivolgermi all’agenzia Gi Group per trovare un tirocinio ma in quattro mesi non ricevo nulla, nemmeno una proposta, nemmeno un colloquio. Le aziende mi scartano sempre per la mia disabilita e anche Gi Group mi abbandona.
Non mi sono mai sentito cosi solo, quindi cerco di reagire e a Febbraio 2015 chiamo alla Regione Lazio e faccio un casino. Mi richiama quindi il centro impiego, mi cancella dal precedente patto di servizio e mi riscrive per farmene uno nuovo. Mi propone di andare a fare un colloquio con un supermercato ma anche li vengo scartato per l’invalidità.
Ormai la situazione appare disperata, il centro impiego mi indica Saip Formazione S.r.l. di Latina, con la quale a Marzo 2015 comincio un corso di orientamento di otto ore.
Qualcosa sembra muoversi: a Giugno 2015 inizio un tirocinio con una cooperativa sociale dentro un parco pubblico che termina però a Novembre, sei mesi prima del previsto, a causa del fallimento della stessa cooperativa. A Dicembre mi riscrivo con Saip ma nulla… Il problema è sempre lo stesso: sono invalido. Le aziende non vogliono persone come me, non mi vogliono nonostante la legge mi dovrebbe tutelare, non mi vogliono nonostante i bonus di assunzione che potrebbero prendere, non mi vogliono nonostante il mio profilo con profilo “alto” dovrebbe consentirmi facilmente di trovare almeno un tirocinio da fare.
E siamo a Marzo 2016. Sono ormai sette anni che cerco lavoro, mi sono messo in gioco in ogni modo. Credevo che Garanzia Giovani fosse finalmente un’opportunità concreta per potermi inserire nel mondo del lavoro, invece sono ancora qui, in attesa di una chiamata che non arriva mai e della prossima, inutile, promessa. (Lettera firmata)
Leggi l’articolo completo
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ECONOMIA

Colture colpite da Xylella, Tripodi (Fi): “Dalla Regione Lazio aiuti concreti alle imprese agricole”

Pubblicato

LATINA  – La Regione Lazio stanzia 200mila euro a sostegno delle imprese agricole colpite dalla Xylella fastidiosa, costrette ad abbattere e distruggere le piante infette o a rischio. Il provvedimento va incontro alle aziende che, per rispettare le prescrizioni del Servizio Fitosanitario, hanno dovuto eliminare colture in produzione – in particolare mandorleti – “subendo un danno economico diretto e immediato”. Il contributo, in regime “de minimis”, potrà arrivare fino a 50mila euro per impresa nell’arco di tre anni.

“Di fronte alla Xylella non possiamo lasciare soli i nostri agricoltori – dichiara Orlando Angelo Tripodi –. Se lo Stato impone l’abbattimento delle piante per tutelare l’interesse collettivo, è giusto che la Regione intervenga per sostenere chi paga il prezzo più alto. Questo è un atto di responsabilità verso le imprese e verso l’economia agricola del Lazio”.

La gestione del bando sarà affidata ad ARSIAL, che curerà l’erogazione degli indennizzi alle aziende ammesse.

Leggi l’articolo completo

ECONOMIA

Pontinia, continuano i lavori per l’istituzione del distretto bufalino

Pubblicato

PONTINIA – Continuano i lavori per l’istituzione del Distretto bufalino, l’organizzazione intercomunale che avrà come obiettivo la promozione e la tutela dei prodotti derivati dal latte e dalla carne di bufala dell’agro pontino, attraverso un sistema unitario che sia in grado coinvolgere i diversi attori del settore. Dopo un incontro avuto con alcuni amministratori di diversi Comuni aderenti presso l’aula consiliare del Comune di Pontinia, sono iniziate le procedure per la condivisione e la firma dello statuto del Distretto bufalino. Il documento è stato prima di tutto concordato con gli allevatori e, domani 13 dicembre, la commissione agricoltura del Comune di Pontinia ne certificherà la presa d’atto. Continua bene il percorso per l’istituzione del distretto, un progetto che ha come capofila la città di Pontinia, con l’impegno in prima fila del sindaco Eligio Tombolillo e l’assessore all’agricoltura Giovanni Bottoni, e che vede il coinvolgimento di ben 11 Comuni, allevatori, istituti di credito e associazioni di categoria, così come centri di ricerca e di formazione. Sempre sullo statuto, entro il 31 gennaio gli altri Comuni ne daranno il via libera.

Infine, il percorso per l’istituzione del distretto prevederà altri passi importanti, così come illustrato dall’assessore Bottoni: “Una volta completato l’iter convocheremo un’assemblea generale per comporre il Consiglio di Amministrazione, formato dai Comuni e da una larga rappresentanza degli allevatori. Inseriremo inoltre la Camera di Commercio, la Provincia di Latina, gli istituti di credito e gli istituti di ricerca: a tal proposito l’Università della Tuscia ha già manifestato la volontà di investire in maniera considerevole sull’iniziativa. Nell’incontro del 9 dicembre abbiamo stabilito di allargare ulteriormente il numero di componenti del consiglio direttivo e di adottare misure che rafforzino la tutela delle aziende e consentano al distretto di farsi portavoce delle problematiche del settore attraverso le segnalazioni al Ministero competente. Siamo molto soddisfatti dei passi compiuti, la validità del progetto è testimoniata dalle tante adesioni e dal fatto che siamo stati contattati da numerose aziende locali e dei centri limitrofi. La Commissione di martedì segnerà un ulteriore decisivo passo a Pontinia ma anche negli altri Comuni c’è la ferma volontà di stringere i tempi per diventare subito operativi”.

 

Leggi l’articolo completo

ECONOMIA

“Risorse in Comune”, Sezze riceverà un finanziamento di 100 mila euro

Pubblicato

SEZZE – Il Comune di Sezze è uno dei comuni finanziati dall’avviso pubblico “Risorse in Comune”, e riceverà un finanziamento pari a 100.756,39 euro. L’iniziativa, promossa dal Dipartimento della Funzione Pubblica, si inserisce nel quadro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e mira a potenziare la capacità amministrativa degli enti locali.  Il progetto è stato concepito per sostenere i Comuni italiani nel loro percorso di modernizzazione, incentivando la trasformazione organizzativa e digitale.   E’ intenzione dell’amministrazione impiegare il finanziamento per acquisire una serie di beni e servizi finalizzati a: migliorare l’organizzazione degli uffici e la gestione dei flussi di lavoro, rendere più funzionali e moderni gli spazi di lavoro per il personale comunale, potenziare l’efficienza informatica dell’ente, con l’acquisto di nuove tecnologie e software, valorizzare il capitale umano, attraverso percorsi di formazione e aggiornamento professionale. “Investire sulla capacità amministrativa – spiega l’Assessore Attività Produttive, Politiche del Lavoro, Innovazione e Finanziamenti Pubblici Lola Fernandez – significa investire direttamente sul benessere dei nostri cittadini. Grazie a queste risorse, potremo rendere il nostro Comune più moderno ed efficiente, capace di rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze della comunità. Continuiamo a lavorare per cogliere tutte le opportunità offerte dal PNRR, consolidando il percorso di crescita e sviluppo del nostro territorio, che ha già visto importanti risultati su altri fronti, come le politiche giovanili, l’innovazione, il lavoro e la valorizzazione del nostro patrimonio enogastronomico e culturale”.

Leggi l’articolo completo

Più Letti