CRONACA
Arrestato per corruzione, difeso sui social: spunta l’hastag #iostoconcusani

Sui social la difesa del sindaco arrestato
SPERLONGA – A poche ore dall’arresto, i seguaci del sindaco di Sperlonga Armando Cusani si schierano a difesa del loro uomo politico di riferimento e inventano l’hastag Iostoconcusani. Spam sui social e gara al commento assolutore. Cusani travolto dall’inchiesta Tiberio, è accusato di corruzione per aver di fatto controllato l’ufficio tecnico comunale anche quando non era sindaco riuscendo ad evitare (pur in presenza di condanna per abusivismo edilizio) l’ordinanza di ripristino dello stato dei luoghi per l’ampliamento dell’Hotel Grotte di Tiberio. Il politico di Forza Italia è anche indagato per turbativa d’asta per un appalto da oltre 700 mila euro per il complesso archeologico Villa Prato, gara vinta (a tavolino secondo l’accusa) dalla ditta di due indagati arrestati.
CRONACA
Minorenne pestato a Latina, l’Agesci Borgo Piave: “Siamo scossi per il nostro scout”. Sabato un sit in
LATINA – La comunità scout Agesci di Borgo Piave si dice profondamente scossa dopo l’aggressione di un giovane scout avvenuta ieri pomeriggio nella zona del centro commerciale Le Corbusier, a Latina. Il ragazzo usciva dalla palestra e un gruppo di giovanissimi gli ha chiesto una sigaretta poi, di fronte al suo rifiuto – motivato dal fatto che non fuma – lo ha colpito, procurandogli lesioni e in incrinandogli una costola. Fatti avvenuti alla presenza di testimoni e che le telecamere hanno ripreso.
“Non possiamo restare indifferenti davanti a un atto che ferisce non solo un giovane scout, ma anche i valori su cui costruiamo ogni giorno una società più giusta, pacifica e non violenta. Non possiamo e non vogliamo abituarci alla violenza”.
Per questo, sabato 7 marzo 2026 alle ore 15:30 il gruppo Agesci ha promosso un sit in che si terrà sul prato di fronte al Centro Commerciale Le Corbusier: “Vogliamo esprimere in modo simbolico e collettivo il nostro rifiuto di ogni forma di sopraffazione. In quell’occasione, bambini e ragazzi del gruppo scout scriveranno ciascuno un breve messaggio di AMICIZIA e auspicio, impegnandosi a compiere un atto di gentilezza concreta nei confronti del prossimo; ogni messaggio sarà legato a un rametto di ulivo e donato ai passanti, come segno di pace e invito a scegliere relazioni fondate sul rispetto reciproco”.
L’invito a tutti è a partecipare: cittadinanza, associazioni del territorio, istituzioni locali e organi di informazione.
CRONACA
Controlli nei locali, nei guai un altro noto locale di Latina
LATINA – La Polizia di Stato, in collaborazione con la Guardia di Finanza e i Vigili del Fuoco, prosegue l’attività di controllo amministrativo dei pubblici esercizi e dei locali di pubblico spettacolo, così come previsto nell’ambito delle determinazioni assunte nel corso del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutosi nei mesi scorsi, a seguito dei noti fatti di Crans-Montana. Mercoledì sera l’ispezione ha riguardato il noto locale di Borgo Piave a Latina, El Paso dove era in corso una serata danzante con musica dal vivo e dj set, ampiamente pubblicizzata anche sui social network.
“All’atto del controllo – si legge in una nota della Questura – il locale risultava in possesso di autorizzazione per lo svolgimento di pubblici spettacoli con una capienza massima autorizzata pari a 186 persone. Tuttavia, nel corso dell’ispezione è stata accertata la presenza di circa 305 avventori, ben oltre il limite consentito”. Al termine dei controlli che hanno riguardato tutti gli ambiti, alla titolare dell’esercizio sono state contestate diverse violazioni amministrative e penali e una denuncia per le violazioni previste dall’art. 681 del Codice Penale.
Inoltre, è stata sospesa la SCIA antincendio, con conseguente impossibilità di proseguire l’attività di pubblico spettacolo fino al ripristino delle condizioni di sicurezza richieste. Resta invece consentita la prosecuzione dell’attività di ristorazione, nel rispetto delle prescrizioni impartite dai Vigili del Fuoco.
CRONACA
Benzinaio ucciso con una coltellata al cuore, chiesto l’ergastolo per 19enne
Uccise con una coltellata al cuore Nahid Miah, 35 anni, gestore di una stazione di servizio a Tor San Lorenzo per prendergli l’incasso. Era il 27 maggio del 2025 e pochi giorni dopo l’autore del delitto fu arrestato a Cisterna dove si nascondeva. La Procura di Roma ha ora chiesto l’ergastolo per Marco Adamo, 19 anni, imputato per omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e rapina. «Ho sbagliato, non volevo ucciderlo. Chiedo perdono», ha detto l’imputato in aula. Il giovane resta detenuto nel carcere di Velletri in attesa della sentenza.
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Pietro Paolo Di Domenico
18 Gennaio 2017 at 20:34
Salve , non posso commentare il dott. Cusani in merito alla vicenda perché non edotto sui fatti , ma su una vicenda personale quando era stato nominato commissario in Forza Italia per regolarizzare l’andamento del partito a Gaeta , allora ero un semplice postino nel comune di Monte san Biagio iscritto ad un club di Forza Italia di Gaeta e parlando con una signora del luogo dicevo le mie impressioni sul modo troppo litigioso nell’operare dei politici di Forza Italia gaetani , non sapendo che questa signora era la sorella , bene la mattina seguente mi sentii chiamare da questa signora perché il dott. Cusani era venuto a Monte San Biagio per sentire le impressioni di un semplice iscritto al partito . Caro Dott. Cusani quel giorno mi ha fatto sentire importante , oggi mi sento di dirle si faccia forza per noi perché vogliamo ancora sentirci IMPORTANTI .