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CRONACA

Crollo a Rio Martino causato dal cambiamento delle correnti seguito ai lavori

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LATINA – Gli argini del porto canale di Rio Martino sono crollati in un punto a ridosso dei nuovi bracci semicircolari vicino alla foce e ad appena un mese di distanza dalla chiusura del cantiere. “La parte danneggiata non è tra quelle ricomprese nell’appalto” – puntualizzano però dalla Provincia, spiegando che la ditta incaricata dei lavori aveva asfaltato di sua iniziativa il tratto solo per completare esteticamente l’opera e raccordare la parte nuova con quella vecchia che dovrebbe rientrare in un futuro (e ancora incerto) terzo stralcio.

Il crollo dell’asfalto, le cui immagini si sono diffuse rapidamente sui social, destando indignazione, è stato causato molto probabilmente – spiegano ancora i tecnici di Via Costa –  dal cambiamento delle correnti causato dai lavori. Fenomeni non facilmente prevedibili e che sono tutt’ora sotto osservazione.

Il fatto è stato anche oggetto di una recentissima interrogazione parlamentare del deputato ex grillino, Cristian Iannuzzi. Il parlamentare di Latina del Gruppo Misto domanda anche notizie sul danneggiamento, causato dalla prima mareggiata autunnale, di una parte dell’incannucciata che protegge le piantine pioniere della duna che (questa volta sì per i lavori previsti dall’appalto) si vuole ricostituire in un tratto spoglio.

La dirigente ai lavori pubblici della Provincia, Angelica Vagnozzi ha intanto scritto alla Regione Lazio per chiedere l’autorizzazione a riparare l’area crollata. Il preventivo è già pronto: circa 20 mila euro che sarebbero attinti da fondi derivanti da economie nell’ambito dello stesso appalto.

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12 Comments

12 Comments

  1. Germano Buonamano Mancaniello

    29 Dicembre 2017 at 9:57

    Il porto con l’erosione daieeeee.

  2. Germano Buonamano Mancaniello

    29 Dicembre 2017 at 9:58

    Venti anni per vedere un Pezzettino di porto laddove di male in peggio entra un peschereccio sta in queste condizioni, causa maggiore Erosione e vaiiiiiiiiiiiiiii con la paludeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

  3. Vinicio Sperati

    29 Dicembre 2017 at 10:19

    …le correnti ce le avete nel cranio…è l’aria

  4. Umberto Giordani

    29 Dicembre 2017 at 11:02

    Non ho parole….vergogna

  5. Irene Nasato

    29 Dicembre 2017 at 11:06

    Tranquillo alle correnti nn ci crede nessuno… Crediamo forse ai lavori fatti a ca@@o e ai finanziamenti intascati usandone solo un terzo… Se non di meno

  6. Francesco Saverio D'Ottavi

    29 Dicembre 2017 at 11:14

    Comunque a naso i lavori sono fatti benissimo tranne questi due tratti brevi in cemento. L’unica cosa che non comprendo è l’assenza dello scivolo lato Latina e l’incognita parcheggi.

  7. Giampiero Carpanese

    29 Dicembre 2017 at 12:19

    Sarebbe bello che una volta, almeno una volta i responsabili di tali errori banali pagassero, almeno di fronte all’evidenza.

  8. Aldo Lendaro

    29 Dicembre 2017 at 14:04

    Foto del 17/12 Lato Sabaudia già crollato da un pezzo. Mare calmo

  9. Aldo Lendaro

    29 Dicembre 2017 at 14:05

    Foto del 17/12 Lato Latina già crollato da un pezzo ….mare sempre calmo.

  10. Vinicio Sperati

    29 Dicembre 2017 at 14:07

    …erano correnti calme…

  11. Aldo Lendaro

    29 Dicembre 2017 at 14:09

    La gettata di cemento nuovo l’ ha fatta Babbo Natale su questo tratto di sponda….Piantine di 0.30 centesimi già tutte morte.

  12. Aldo Lendaro

    29 Dicembre 2017 at 14:10

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CRONACA

Tiero ai domiciliari per corruzione, la Cassazione annulla il Riesame, ma rinvia ad altro collegio

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LATINA – Resta ai domiciliari Enrico Tiero, ma la Corte di Cassazione ha annullato la decisione del Tribunale del Riesame che confermava la custodia cautelare e ha rinviato gli atti ad altro collegio del Riesame di Roma. Le motivazioni di questa decisione si conosceranno tra 30 giorni.

L’arresto di Tiero era scattato il 17 ottobre 2025 quando il consigliere regionale pontino di Fratelli d’Italia è rimasto coinvolto in un’inchiesta per corruzione coordinata dalla Procura della Repubblica di Latina. Il noto politico aveva poi presentato attraverso i suoi legali richiesta di revoca della carcerazione preventiva rivolgendosi al Riesame contro l’ordinanza del Gip del Tribunale di Latina, ma il  Riesame ha confermato la misura e i legali di Tiero hanno deciso di ricorrere in Cassazione. Dopo l’udienza che si è svolta il 4 marzo, la Suprema Corte ha annullato la decisione del Riesame ma ha rinviato gli atti a un altro collegio del Riesame di Roma che a questo punto dovrà fissare una nuova data per esaminare il ricorso della difesa di Tiero.

 

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CRONACA

Microcriminalità a Cisterna, il sindaco Mantini scrive al Prefetto: “Dai cittadini grido d’allarme”

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CISTERNA – Il Sindaco Valentino Mantini ha scritto al Prefetto di Latina Vittoria Ciaramella in relazione agli episodi di microcriminalità che hanno impressionato e scosso la cittadinanza. Il primo cittadino fa espresso riferimento all’ uomo accerchiato e ferito con un fendente al collo nei pressi del Punto di Assistenza Territoriale perché si era rifiutato di consegnare il proprio cane.

“Precedentemente – si legge nella missiva – nei pressi della Stazione Ferroviaria, un altro uomo era stato raggiunto da malviventi che gli avevano strappato una collana d’oro approfittando della confusione dei passeggeri in attesa del treno diretto verso la Capitale. In una delle nostre centralissime piazze, invece, si sono registrate risse anche in pieno giorno e non esclusa sospetta attività di spaccio di sostanze stupefacenti; il tutto ha generato preoccupazione da parte dei commercianti. Altre segnalazioni avevano riguardato furti nelle abitazioni delle zone meno centrali e più periferiche di Cisterna, con la necessità di contrastare reati predatori che continuano ad ingenerare ansia e inquietudine tra i residenti”.

“Come Sindaco di Cisterna – ha affermato il primo cittadino Valentino Mantini – ho l’obbligo di non sottrarmi a questo grido d’allarme che proviene dalla mia comunità e reclamare tutte le misure possibili di contrasto a tali fenomeni. Alla luce degli episodi descritti affinché non degenerino e non accrescano la percezione di insicurezza nella cittadinanza, chiedo al Prefetto di Latina di voler intraprendere ogni ulteriore iniziativa opportuna, non esclusa la convocazione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica”.

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Latina e provincia: chiusi due panifici per gravi carenze igienico – sanitarie

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LATINA – Controlli serrati dei Carabinieri del NAS di Latina, che hanno passato al setaccio alcune attività commerciali operanti nel settore della produzione e vendita di prodotti da forno. Riscontrate condizioni igienico-sanitarie particolarmente critiche in due esercizi pubblici: In un panificio nel capoluogo pontino, i militari hanno accertato un quadro complessivo caratterizzato da gravi carenze strutturali e igieniche: le attrezzature utilizzate per la produzione e la cottura sono risultate obsolete e vetuste, con evidenti segni di usura e mancata manutenzione, mentre i forni presentavano condizioni tali da non assicurare un adeguato livello di igiene. Le pareti dei locali adibiti alla lavorazione e alla cottura sono apparse annerite, con accumuli di sporco e residui compatibili con una prolungata carenza di interventi di ripristino e sanificazione. Disposta l’immediata sospensione dell’attività fino all’eliminazione delle non conformità accertate. Elevata una sanzione amministrativa pari a 1.000 euro.

Analogo scenario è emerso nel corso di un secondo controllo effettuato presso un ulteriore panificio del sud pontino, dove i militari hanno riscontrato condizioni igienico-strutturali particolarmente gravi. Trovati 45 chilogrammi di pasta di pane conservata in condizioni igieniche giudicate non idonee in quanto esposta a potenziali contaminazioni. Il prodotto è stato immediatamente smaltito in regime di autocontrollo dall’operatore del settore alimentare, al fine di eliminare qualsiasi possibile rischio per la salute dei consumatori. Anche in questo caso sospensione dell’attività ed è stata irrogata al titolare una sanzione amministrativa di 1.000 euro. L’intervento si inserisce nell’ambito della costante attività di vigilanza finalizzata a garantire il rispetto delle norme in materia di igiene e sicurezza alimentare, presupposto imprescindibile per la tutela della salute collettiva. I controlli proseguiranno sull’intero territorio provinciale, con particolare attenzione alle attività di produzione e somministrazione di alimenti.

 

 

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