la cerimonia

Festa della Repubblica, Latina saluta il 72°

Il Prefetto Trio consegna 4 medaglie d'onore e 15 onorificenze al merito. Attestato al Liceo Artistico

LATINA – La lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella nel 72° anniversario della nascita della Repubblica, da parte del prefetto di Latina Maria Rosa Trio ha aperto in Piazza della Libertà la cerimonia della Festa della Repubblica, proseguita poi con la consegna delle medaglie d’onore e delle onorificenze al Merito della Repubblica Italiana a cittadine e cittadini che si sono distinti per atti di eroismo, per l’impegno nella solidarietà, nel soccorso, per l’attività in favore dell’inclusione sociale, nella promozione della cultura, della legalità e per il contrasto alla violenza, ognuno accompagnato dal sindaco della città in cui opera. Il Presidente Mattarella ha individuato, tra i tanti esempi presenti nella società civile e nelle istituzioni, alcuni casi significativi di impegno civile, di dedizione al bene comune e di testimonianza dei valori repubblicani.

Le medaglie d’Onore sono andate ai  familiari di 4 cittadini pontini deportati nei lager nazisti, mentre i diplomi delle onorificenze al merito della Repubblica sono state consegnate a 15 cittadini pontini. Giorgia Castellucci, studentessa del liceo artistico, ha ricevuto un attestato di riconoscimento per aver realizzato, con altri suoi compagni, il Manifesto del 72esimo anniversario della fondazione della Repubblica. In chiusura della manifestazione i Vigili del Fuoco hanno srotolato la bandiera tricolore lungo la facciata del palazzo della Prefettura. La cerimonia dell’Ammaina bandiera si terrà alle 18:50.

IL MESSAGGIO DI MATTARELLA – “Da quel 2 giugno 1946, in cui si espressero i cittadini italiani, abbiamo vissuto anni intensi verso una profonda coesione del popolo italiano, in un cammino ispirato dalla nostra Carta Costituzionale, architrave delle Istituzioni e supremo riferimento per tutti.
Valori di libertà, giustizia, uguaglianza fra gli uomini e rispetto dei diritti di tutti e di ciascuno sono il fondamento della nostra società ed i pilastri su cui poggia la costruzione dell’Europa.
Dalla condivisione di essi nasce il contributo che il nostro Paese offre con slancio, convinzione e generosità alla convivenza pacifica tra i popoli ed allo sviluppo della comunità internazionale.
Trova conferma in questo quadro il rilevante apporto garantito dalle Forze Armate, alle quali esprimo forte e convinto apprezzamento.
La preziosa opera che svolgono al fianco dei cittadini in Patria, e in tante travagliate regioni del mondo a sostegno della stabilità e per l’assistenza alle popolazioni gravate dai conflitti, è la migliore testimonianza del contributo che recano alla costruzione di una cornice di sicurezza per il nostro Paese.
Ai soldati, marinai, avieri, carabinieri e finanzieri, di ogni ordine e grado ed in modo speciale a quanti in questo giorno di festa sono impegnati lontano dalle proprie case ed affetti, giungano un fervido augurio e la gratitudine del popolo italiano e mia personale.
Viva le Forze Armate, Viva la Repubblica!»
Roma, 2 giugno 2018

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